<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985</id><updated>2011-11-28T00:56:36.608+01:00</updated><title type='text'>IdV Gualtieri</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>113</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-221851052505703977</id><published>2011-03-18T22:52:00.006+01:00</published><updated>2011-03-19T07:38:34.295+01:00</updated><title type='text'>La LEGA contro l'Unità d'Italia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-xcATkZsUt0g/TYPmOzz-gOI/AAAAAAAAAUY/kYu-gpok9Rs/s1600/150%2Banni%2Bunita%2Bitalia.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 242px; height: 332px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-xcATkZsUt0g/TYPmOzz-gOI/AAAAAAAAAUY/kYu-gpok9Rs/s400/150%2Banni%2Bunita%2Bitalia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5585561104970318050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I numerosi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;rappresentanti della Lega&lt;/span&gt;, non riescono a essere coerenti fino in fondo. Sono Padani, non si sentono italiani, ma prendono soldi dai contribuenti italiani.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sono gli italiani che pagano i vostri stipendi istituzionali. Il 27 di ogni mese, vi ricordate di essere "italiani" e andate a ritirare lo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;stipendio italiano&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete Padani, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non riconoscete come vostro l’Inno d’Italia&lt;/span&gt;, ma siete i primi a pretendere poltrone nel Governo, sotto governo, Presidenze di Regione, Provincie e Comuni. Non siete ne dignitosi ne coerenti. Non vi riconoscete italiani ma siete seduti in poltrone istituzionali della Nazione Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete della Padania, ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vi "sbattete" per ottenere Presidenze&lt;/span&gt; e posti nei Consigli d’Amministrazione di italianissime Banche, Enti e Società.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete Padani, avete eletto come vostro eroe &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alberto da Giussano&lt;/span&gt; che storicamente è un personaggio leggendario del XII secolo citato in alcune opere letterarie scritte in secoli successivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Padania non è una Nazione&lt;/span&gt;; non c’è storicamente, non c’è geograficamente, non c’è culturalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, 17 marzo 2011, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;milioni d'italiani fieri ed orgogliosi&lt;/span&gt;, si sono emozionati nel festeggiare il 150° anniversario dell'unità d'Italia. 150 anni fa, il 17 marzo appunto, veniva incoronato il primo Re d'Italia, Vittorio Emanuele II. Ascoltare l'inno di Mameli mette i brividi per la storia che c'è dietro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Italia è la Patria che i padri hanno lasciato ai figli&lt;/span&gt;. l’Italia, Patria sognata da uomini e donne, figli d'italiani, nati in terre straniere ma che si sentono italiani.  Figli di quei milioni d'italiani, che anche dal Veneto, Lombardia e Piemonte, emigrarono in cerca di una vita migliore; la stessa vita migliore che oggi cercano milioni di extracomunitari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima dell'unità d'Italia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il Regno delle due Sicilie&lt;/span&gt; era la terza potenza mondiale, economicamente, per l’industria ed i servizi; conobbe miseria e povertà ed emigrazione solo dopo l’Unità d’Italia. Ebbene, nonostante ciò, essi sono fieri e orgogliosi di essere italiani e hanno festeggiato i 150 anni dell'Italia unita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi, che vi sentite solo Padani, che dal Piemonte vi siete annessi l’intera penisola &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dovreste essere i primi a festeggiare&lt;/span&gt;, perché avete depredato ogni ricchezza, economica, industriale, culturale, ed artistica, di tutta la penisola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Voi insultate i vostri avi&lt;/span&gt;, oltre all'inno e la bandiera. Insultate coloro che sono morti per avere un unica Patria. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con orgoglio rivendichiamo il diritto di essere italiani. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Viva l'Italia unita&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ennio annibale maione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-221851052505703977?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/221851052505703977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/03/la-lega-contro-lunita-ditalia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/221851052505703977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/221851052505703977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/03/la-lega-contro-lunita-ditalia.html' title='La LEGA contro l&apos;Unità d&apos;Italia'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xcATkZsUt0g/TYPmOzz-gOI/AAAAAAAAAUY/kYu-gpok9Rs/s72-c/150%2Banni%2Bunita%2Bitalia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5243748630957333099</id><published>2011-02-13T10:35:00.006+01:00</published><updated>2011-02-13T12:14:38.713+01:00</updated><title type='text'>In Italia i lavoratori dipendenti sono sotto schiaffo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-IoLD7JP_DpE/TVe07jo64dI/AAAAAAAAATQ/fMkl544_GkI/s1600/Lavoratori.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-IoLD7JP_DpE/TVe07jo64dI/AAAAAAAAATQ/fMkl544_GkI/s400/Lavoratori.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573121999166431698" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Germania la Cancelliera Merkel&lt;/span&gt;, capisce che è ora di dare una svolta al lavoro in  fabbrica e lancia un idea geniale: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Orario di lavoro a misura di famiglia"&lt;/span&gt;. Governo , sindacati e imprenditori si impegnano a rivedere l'attuale sistema entro il 2013: più spazio al tempo libero. L'obiettivo è dare ai lavoratori la possibilità di occuparsi dei figli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Italia, viceversa, i lavoratori dipendenti sono sotto schiaffo&lt;/span&gt;. La "Classe Operaia", continua a ricevere spallate devastanti da imprenditori e Governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;in Germania&lt;/span&gt; il Governo tende a dare sempre più dignità ai lavoratori, andando incontro ai loro bisogni, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;in Italia&lt;/span&gt; si punta a togliere loro ogni residuo di dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Senza diritto al lavoro si perde la dignità&lt;/span&gt;. Solo regole giuste, fatte di diritti e doveri, possono garantire la dignità nei luoghi di lavoro. I lavoratori devono rispettare le regole aziendali, ma devono essere rispettati innanzitutto come persone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sta accadendo in Italia, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vedi il caso Fiat&lt;/span&gt;, è la dimostrazione pratica che i lavoratori, insieme ai diritti, stanno perdendo la dignità. Probabilmente Fiat è solo il caso più eclatante di quanto sta già accadendo in altre realtà minori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Italia i Sindacati si dividono in interessi di bottega&lt;/span&gt;, facendoli apparire come situazioni ineluttabili, dimenticando che il loro ruolo più importante è quello di garantire la dignità ai lavoratori nei luoghi di lavoro. Cari Segretari sindacali, i diritti e la dignità dei lavoratori non possono essere barattati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non è pensabile&lt;/span&gt;, in uno Stato Democratico, che il diritto al lavoro non sia garantito per legge. Dove ciò non esiste è la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Libertà&lt;/span&gt; stessa a non essere garantita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5243748630957333099?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5243748630957333099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/02/in-italia-i-lavoratori-dipendenti-sono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5243748630957333099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5243748630957333099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/02/in-italia-i-lavoratori-dipendenti-sono.html' title='In Italia i lavoratori dipendenti sono sotto schiaffo.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IoLD7JP_DpE/TVe07jo64dI/AAAAAAAAATQ/fMkl544_GkI/s72-c/Lavoratori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2086759892587406996</id><published>2011-02-05T09:36:00.006+01:00</published><updated>2011-02-05T18:21:55.355+01:00</updated><title type='text'>La Corte Costituzionale frena il Nucleare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TU2HIwR_TSI/AAAAAAAAATI/azagCoT0_ls/s1600/centrale-nucleare-uno.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 306px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TU2HIwR_TSI/AAAAAAAAATI/azagCoT0_ls/s400/centrale-nucleare-uno.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570256898596228386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il governo, di cui la Lega fa parte, aveva annunciato il piano per le centrali come obiettivo indispensabile per risolvere i problemi energetici del Paese&lt;/strong&gt;. Poi il progetto è naufragato. Non sono state localizzate neanche le aree su cui far sorgere gli impianti e, soprattutto, nessuno li vuole. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Corte Costituzionale&lt;/strong&gt; ha stabilito che è obbligatorio il parere della Regione interessata, benché non vincolante, prima di realizzare una centrale nucleare. La Consulta ha dichiarato di fatto illegittimo l’articolo 4 del decreto attuativo della legge delega nella parte in cui, appunto, non prevede di ascoltare le amministrazioni regionali prima dell’intesa con la Conferenza unificata. «Attraverso tale consultazione mirata - spiegano i giudici - la Regione è messa nelle condizioni di esprimere la propria definitiva posizione, distinta nella sua specificità da quelle che verranno assunte, in sede di Conferenza unificata, dagli altri enti territoriali ». &lt;br /&gt;Alla Corte costituzionale si erano rivolte Toscana, Emilia Romagna e Puglia. Esulta Nichi Vendola, governatore della Puglia: «La Consulta ricorda al governo che la democrazia non è un optional». Soddisfatti anche gli ambientalisti. Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, dice: «Per realizzare qualsiasi infrastruttura è necessaria la condivisione con il territorio, a maggior ragione per impianti che condizionano lo sviluppo futuro dell’area». Lo scorso novembre, la Corte Costituzionale aveva dichiarato illegittime le leggi regionali di Puglia, Campania e Basilicata che vietavano centrali nucleari sul loro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Due strani alleati esultano &lt;/strong&gt;per il parziale stop alla realizzazioni di nuove centrali nucleari arrivato dalla Consulta. Si chiamano  Rodolfo De Benedetti, proprietario di Sorgenia, e Umberto Bossi. Il primo, figlio di Carlo De Benedetti, è soddisfatto perché ha investito milioni di euro nella società leader per le energie rinnovabili (Sorgenia) e perché rischiava di essere automaticamente escluso dalla partita sul nucleare. Bossi, invece, perché alle centrali è favorevole (non si sa se per convinzione o dovere di amicizia nei confronti di Silvio Berlusconi, non si riesce mai a capire) purché i reattori atomici vengano piazzati lontano dalle Regioni che governa il suo partito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non vuol dire che la politica avviata dall’ex ministro Claudio Scajola, poi proseguita dal successore Paolo Romani, sia sul punto di naufragare. Ma mostra, per l’ennesima volta, &lt;strong&gt;la difficoltà di questo Governo a legiferare nel rispetto della Costituzione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel gennaio del 2010, quando ancora godeva di una solida maggioranza in parlamento, &lt;strong&gt;il Governo sostenne che l’Italia aveva bisogno dell’energia nucleare&lt;/strong&gt; per liberarsi degli alti costi d’acquisto dall’estero. Così il Consiglio dei ministri varò un decreto, poi diventato legge, che annullava gli effetti del referendum del 1987 con il quale gli italiani, &lt;strong&gt;"il popolo sovrano"&lt;/strong&gt;, si erano espressi contro il nucleare. E il Governo avrebbe avuto mano libera sul dove e come realizzare le centrali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le proteste e gli esposti fatti in Puglia, Toscana ed Emilia Romagna, l’altro giorno &lt;strong&gt;la Corte costituzionale si è espressa&lt;/strong&gt;. Non ha detto deciso niente di particolare, se non che la realizzazione delle centrali deve passare attraverso un parere (non vincolante) delle Regioni competenti. Ma chi si aspettava l’ennesima accusa a quei giudici &lt;strong&gt;“sovversivi e comunisti”&lt;/strong&gt; è rimasto deluso. &lt;strong&gt;Berlusconi forse non ha avuto neppure il tempo di accorgersi di quello che era appena accaduto, impegnato a trovare una via d’uscita dal Rubygate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A esultare per quanto deciso dalla Consulta ci hanno pensato &lt;strong&gt;il lombardo Roberto Formigoni e il veneto Luca Zaia&lt;/strong&gt;. Entrambi autorevoli nuclearisti, purché lontano da Milano e Venezia. “Il Veneto è autosufficiente dal punto di vista energetico”, ha detto a caldo Zaia, “e il nostro territorio non è morfologicamente adatto a ospitare nuove centrali. Questo è il parere che io fornirò quando mi verrò richiesto. Ma non sono contrario al nucleare”. Più o meno quanto ribadito da Formigoni, convinto anche lui sulla necessità di nuove centrali “ma non da noi”. Come no, presidente Formigoni? Anche lei va contro il suo partito? “In Lombardia non c’è la necessità, non c’è bisogno in questo momento”. Più prudente il governatore del Piemonte Roberto Cota che dice di restare coerente con la sua scelta nuclearista, ma anche lui sostanzialmente contrario a trovare un posto alle centrali nella sua regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più coerentemente contento Vasco Errani da Bologna: “Il governo è bene che cambi linea. La sentenza della Consulta riconosce infatti il ruolo e la funzione delle Regioni, ribadendo la necessità che rispetto alla localizzazione degli impianti per produrre energia nucleare la Regione e, attraverso di essa, la comunità regionale possano esprimersi con un parere obbligatorio, confermando comunque la necessità di raggiungere poi un’intesa in sede di Conferenza unificata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dove saranno realizzate le centrali rimane un mistero&lt;/strong&gt;. Toscana, Puglia, Emilia Romagna, Basilicata, Sicilia, Umbria, Sardegna e la Liguria non ne vogliono sentir parlare. Romani che del nucleare ha fatto una missione nel suo dicastero, invita tutti alla ragionevolezza. Non è colpa sua se la legge è stata fatta, come la maggior parte dei provvedimenti firmati del governo targato Pdl-Lega, in modo e maniera che la Consulta si sia trovata a eccepire sulla costituzionalità del provvedimento. &lt;strong&gt;La Costituzione è proprio un fastidio per questo Governo. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Più stizzita è il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, che in quel consiglio dei ministri, quando si è deciso il decreto, c’era: “La Consulta ha confermato e ampliato l’opzione della piena condivisione con i territorio delle scelte per la localizzazione delle centrali. La decisione non mette in discussione la responsabilità finale del governo, ma aggiunge di fatto un parere delle Regioni anche in sede di autorizzazione unica”. “Mi sembra ridicolo che gli antinuclearisti cantino vittoria. Nessuno ha mai pensato di fare le centrali contro il parere delle comunità. Adesso occorre soltanto andare avanti speditamente mettendo in moto l’ Agenzia per la sicurezza nucleare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E la Lega che non vuole le centrali in casa? Non è un problema?&lt;/strong&gt; No, questo punto non viene neppure preso in considerazione. Certo è che la prospettiva nucleare si allontana (l’inizio dei lavori era previsto per il 2013) e non poco. Il governo al momento ha altre priorità in agenda. Come sempre, per preparare gli italiani, il premier ha fatto ricorso al suo strumento comunicativo preferito: la televisione. Sei milioni di euro, è costato lo spot che ritrae due attori impegnati in una partita di scacchi, uno contrario al nucleare, l’altro più convinto e convincente. Nel concreto però del nucleare ancora non se ne sa nulla, del resto è il governo del fare (...quello che gli pare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;idv gualtieri&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2086759892587406996?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2086759892587406996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/02/la-corte-costituzionale-frena-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2086759892587406996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2086759892587406996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/02/la-corte-costituzionale-frena-il.html' title='La Corte Costituzionale frena il Nucleare.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TU2HIwR_TSI/AAAAAAAAATI/azagCoT0_ls/s72-c/centrale-nucleare-uno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1651173486984549041</id><published>2011-01-23T12:06:00.003+01:00</published><updated>2011-01-23T12:25:16.408+01:00</updated><title type='text'>magistrati sotto attacco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TTwO5k0YRVI/AAAAAAAAAS8/E2oxCUr1DUA/s1600/magistrati.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 230px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TTwO5k0YRVI/AAAAAAAAAS8/E2oxCUr1DUA/s400/magistrati.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565339621821793618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo senza commenti l'articolo di Roberto Saviano, ripreso da La Repubblica.&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il vero "orrore" è isolare i magistrati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Roberto Saviano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza, mi è stata conferita dall'Università di Genova; è stata una giornata per me indimenticabile. Credevo fosse fondamentale impostare la lezione, che viene chiesta ad ogni laureato, partendo proprio dall'importanza che il racconto della realtà ha nell'affermazione del diritto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soprattutto quando il racconto descrive i poteri criminali. Senza racconto non esiste diritto. Proprio per questo ho voluto dedicare la laurea honoris causa ai magistrati Boccassini, Forno e Sangermano del pool di Milano. Marina Berlusconi dichiara che le fa orrore che parlando di diritto si difenda un magistrato. Così facendo avrei rinnegato ciò per cui ho sempre proclamato di battermi. Così dice, ma forse Marina Berlusconi non conosce la storia della lotta alle mafie, perché difendere magistrati che da anni espongono loro stessi nel contrasto all'imprenditoria criminale del narcotraffico non vuol dire affatto rinnegare. Non c'è contraddizione nel dedicare una laurea in Giurisprudenza a chi attraverso il diritto cerca di trovare spiegazioni a ciò che sta accadendo nel nostro Paese. Mi avrebbe fatto piacere ascoltare nelle parole di un editore l'espressione "orrore" non verso di me, per una dedica di una laurea in Legge fatta ai magistrati. Mi avrebbe fatto piacere che la parola "orrore" fosse stata spesa per tutti quegli episodi di corruzione e di criminalità che da anni avvengono in questo paese, dalla strage di Castelvolturno sino alla conquista della 'ndrine di molti affari in Lombardia. Ma verso questi episodi è stato scelto invece il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orrore mi fa chi sta colpevolmente e coscientemente cercando di delegittimare e isolare coloro che in questi anni hanno contrastato più di ogni altro le mafie. Ilda Boccassini, coordinatrice della Dda di Milano, ha chiuso le inchieste più importanti di sempre sulle mafie al Nord. Pietro Forno è un pm che ha affrontato la difficile inchiesta sulla P2 ed ha permesso un salto di qualità nelle indagini sugli abusi sessuali, abusi su minori. Antonio Sangermano, il più giovane, ha un'esperienza passata da magistrato a Messina, recentemente ha coordinato un'inchiesta, una delle prime in Italia, sulle "smart drugs", le nuove droghe. Accusarli, isolari, delegittimarli, minacciare punizioni significa inevitabilmente indebolire la forza della magistratura in Italia, vuol dire togliere terreno al diritto. Favorire le mafie. Ecco perché ho dedicato a loro la lezione di cui, qui di seguito, potete leggere un ampio stralcio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È difficilissimo in questa fase storica italiana parlare al grande pubblico di come la parola possa contrastare un potere fatto di grandi capitali, di eversione, di forza militare, di grandi investimenti internazionali. Ogni volta che mi trovo a parlare nelle università piuttosto che in tv, c'è sempre dell'incredulità: come è possibile che lobby così potenti possano avere paura della parola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà forse la dinamica è un po' più complessa. Non è la parola in sé, scritta, pronunciata, dichiarata, ripresa, quella che fa paura. È la parola ascoltata, sono le persone che ascoltano e che fanno di quella parola le proprie parole. È questo che incute timore alle organizzazioni criminali. Paura che non riguarda semplicemente la repressione, loro la mettono in conto, come mettono in conto il carcere. Ma quasi mai mettono in conto l'attenzione nazionale e internazionale. Che poi significa semplicemente una cosa: significa dire che queste storie non riguardano solo gli addetti ai lavori, i politici locali, i magistrati, i cronisti, ma riguardano anche noi. Quelle storie sono le nostre storie, quel problema è il nostro problema, e va risolto perché è come risolvere la nostra stessa esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccontare è parte necessaria e fondamentale del diritto. Non raccontare è come mettere in discussione il diritto. Può sembrare un pensiero astratto ma quando si entra in conflitto con le organizzazioni, il loro potere, il loro modo di fare, allora si inizia a capire. E si capisce perché, non solo in Italia, c'è chi investe energie e interviene non sul racconto delle cose, ma su chi le racconta. Come se il narratore fosse responsabile dei fatti che sta narrando. Si invita per esempio a non raccontare l'emergenza rifiuti a Napoli per non delegittimare la città: quindi non sono i rifiuti che delegittimano la città ma chi li racconta. Se un problema non lo racconti, e soprattutto se non lo racconti in televisione, quel problema non esiste. È una sorta di teoria dell'immateriale, ma in realtà fa capire quanto sia fondamentale la necessità di raccontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è una particolarità italiana, dicevo. In Messico per esempio negli ultimi sei mesi sono stati ammazzati 59 giornalisti: ragazzi che avevano aperto dei blog, che avevano fondato delle radio, giornalisti delle testate più importanti. Caduti per mano del narcotraffico, che è oggi il più potente del mondo e che ha deciso di impedire la comunicazione di quello che sta succedendo in Messico con una scelta totalitaria, nell'eliminazione sistematica di chiunque tenti non solo di raccontare. Qualsiasi persona che inizi a raccontare diventa immediatamente un nemico, un pericolo perché accende la luce, anche piccola, ma che può interessare.&lt;br /&gt;Ricordo una persona che ho molto stimato, e avevo conosciuto quando decise di esprimermi solidarietà nei momenti più difficili della mia vita: Christian Poveda. Aveva deciso di andare in Salvador a raccontare la Mara Salvatrucha, potentissime bande di strada che controllano lo spaccio della coca. Poveda li riprende con il loro consenso e ne fa un documentario dal titolo La vida loca, meravigliosamente tragico, forte perché anche lì c'è quel principio: queste storie diventano le storie di tutti. Ebbene Poveda con questo documentario comincia ad accendere luci ovunque, anche sui rapporti tra le Maras e la politica. Iniziano ad arrivare i giornalisti. E il 20 settembre del 2009 sparano in testa a Christian, che muore in totale silenzio, sia in Italia che in Europa, lasciando in qualche modo una sorta di ormai fisiologica accettazione: hai scritto di queste cose, o meglio hai ripreso questo cose, non puoi che essere condannato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso la morte non è neanche la cosa peggiore. Chi prende questa posizione, chi usa la parola per raccontare, per trasformare, paga un prezzo altissimo, nella delegittimazione, nell'isolamento e in quello che devono pagare i loro cari. La poetessa russa Anna Achmatova vive il periodo della rivoluzione bolscevica, il regime la considera una dissidente, una sorta di scarto della società del passato da modificare. Il suo ex marito che è un grandissimo poeta, viene fucilato, bisognava indebolirla in tutti i modi. Lei era già diventata una poetessa di fama soprattutto in Francia, quindi era difficile toccarla senza dare un'immagine repressiva della Russia sovietica. La prima cosa che fanno è cercare di spezzarle la schiena poetica: le arrestano il figlio. Lei è disposta a scambiare la vita del figlio con la sua. Non serve a molto, lui resta in carcere e lei racconta una scena bellissima: ogni mattina migliaia di donne si mettevano in fila davanti alle carceri sovietiche portando dei pacchi, spesso vuoti, soltanto per vedere l'espressione del secondino. Se il secondino accettava il pacco significava che la persona, marito, figlio, fratello, padre, era viva. Se non lo accettavano era stata fucilata. Quando lei si presenta il secondino la riconosce: "Ma lei è Anna Achmatova". Lei fa cenno di sì, e la persona che sta dietro: "Ma lei è una poetessa, quindi può raccontare tutto questo". Lì c'è una poetessa, piccola magra, devastata dai suoi drammi, che diventa all'improvviso la speranza. I versi diventano la speranza: può raccontare, può far esistere, cioè può trasformare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono sempre chiesto come si fa a vivere così, come hanno fatto queste persone a sopportare decenni di delegittimazione, per aver scritto poesie o anche solo delle canzoni. Come è successo a Miriam Makeba, a cui il governo bianco sudafricano ha inflitto trent'anni di esilio per il disco "Pata pata", una canzone che racconta di una ragazza che vuole solo danzare, divertirsi, che vuole essere felice. Ma questo fa paura, voler vivere meglio fa paura, Miriam Makeba fa paura. E più canta nei teatri di tutto il mondo, più l'Africa intera si riconosce in quella canzone, che non parla di indipendenza, di lotta ai bianchi, ma di voglia di vivere e felicità. Fin quando non arriva il governo Mandela che la richiama in Sudafrica. È anche questa l'incredibile potenza della parola. Per questo sono convinto che il racconto sia parte del diritto, non può esistere il diritto senza racconto. Ma oggi, e non è solo la mia opinione, in Italia chi racconta ha paura. Certo, siamo in una democrazia, non abbiamo a che fare con un regime, con le carceri. Non siamo in Cina. Ma non si può negare che chiunque oggi decida di prendere in Italia una posizione critica contro il potere, contro il governo, rischia la delegittimazione, rischia di essere travolto dalla macchina del fango. Quando accende il computer per iniziare a scrivere sa già cosa gli può succedere. La formula è scientifica e collaudata: "Se tu racconti quello che dai magistrati è considerato un mio crimine, io racconto il tuo privato. Tutti hanno scheletri nell'armadio, quindi meglio che abbassiate lo sguardo e molliate la presa".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per gli intellettuali raccontare è una necessità, comunque la si pensi. E in queste ore il loro compito è quello di dire che non siamo tutti uguali, non facciamo tutti le stesse cose. Certo, tutti abbiamo debolezze e contraddizioni, ma diverso è l'errore dal crimine, diversa è la corruzione dalla debolezza. Mentre si cerca di far passare il concetto che siamo tutti "storti" per coprire le storture di qualcuno. Oggi si parla molto di gossip e il gossip è rischioso, perché lo si usa per nascondere i fatti emersi dalle inchieste e per dimostrare che "fanno tutti schifo". E il compito, ancora una volta, delle persone che ascoltano, che scrivono e che poi parlano, è quello di discernere, di capire, ovunque esse siano, con i figli a tavola, nei bar, comunque la pensino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una bellissima preghiera di Tommaso Moro: Dio aiutami ad avere la forza di cambiare le cose che posso cambiare, di sopportare le cose che non posso cambiare ma soprattutto dammi l'intelligenza per capire la differenza. Questo è il momento in cui in noi possiamo trovare la forza di cambiare e comprendere finalmente che non dobbiamo credere che tutto quello che accade sia inevitabile e quindi soltanto sopportare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, dedico questa laurea e questa giornata, che ovviamente non dimenticherò per tutta la vita, a tre magistrati: alla Boccassini, a Forno e a Sangermano, che stanno vivendo, credo, giornate complicate solo per aver fatto il loro mestiere di giustizia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1651173486984549041?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1651173486984549041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/01/magistrati-sotto-attacco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1651173486984549041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1651173486984549041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/01/magistrati-sotto-attacco.html' title='magistrati sotto attacco'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TTwO5k0YRVI/AAAAAAAAAS8/E2oxCUr1DUA/s72-c/magistrati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-424784441682602089</id><published>2011-01-05T22:46:00.005+01:00</published><updated>2011-01-05T23:19:53.244+01:00</updated><title type='text'>In ricordo Pippo Fava e Beppe Fava.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TSTug7HOFUI/AAAAAAAAAS0/6LZz1YHCANY/s1600/beppeepippo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TSTug7HOFUI/AAAAAAAAAS0/6LZz1YHCANY/s400/beppeepippo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558830089473234242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 5 gennaio del 1984&lt;/span&gt; la mafia uccideva Pippo Fava. Esso era uno di quei giornalisti che, pur di raccontare la verità, non esitava a correre dei rischi e non s'intimidiva a scrivere di mafia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era uno di quelli che già negli anni '70 vedeva la mafia come un fenomeno diverso, guardandola in modo più ampio e considerandola nella sua complessità. Vedeva la potenza del denaro illecito che diventava lecito se investito nei canali "giusti". Fava, da siciliano, diceva che la Mafia, quella veramente pericolosa per tutto il Paese, stava in Parlamento, nelle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia, dove i rapporti tra mafia e Stato non vengono mai chiariti, il giornalismo come quello che faceva lui è indispensabile. &lt;br /&gt;Oggi che alcune di quelle relazioni stanno venendo a galla, in un periodo nel quale siamo vicini come mai alla verità, abbiamo l'obbligo di ricordare le parole di chi pur consapevole dei rischi che stava correndo, come sono tutte le vittime della mafia, non si è fermato e ha continuato a denunciare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’8 gennaio del 1993&lt;/span&gt; sempre la mafia uccideva un altro valoroso giornalista, Beppe Alfano, padre di Sonia, deputata al Parlamento europeo ed eletta, come indipendente, nelle liste dell’Italia dei Valori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra qualche giorno ricorrerà l’anniversario dell'uccisione di  Beppe Alfano che, innamorato della sua terra, denunciava chi, nell'illegalità, la storpiava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per l’omicidio di Fava ci sono state delle condanne, nel clan dei Santapaola, gli assassini di Alfano sono ancora a piede libero, ed è questo l'insulto più grande alla sua memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'eredità morale di Fava e Alfano&lt;/span&gt;, giornalisti veri uccisi per le loro idee e per le loro azioni, è stata raccolta solo da pochi. Per essere veri giornalisti ci vuole del coraggio, oltre a una cultura positiva, caratteristiche sempre più rare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi non dovremo mai far mancare il nostro supporto incondizionato a chi lotta ogni giorno, con ogni mezzo, contro le mafie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-424784441682602089?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/424784441682602089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/01/in-ricordo-pippo-fava-e-beppe-fava.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/424784441682602089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/424784441682602089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2011/01/in-ricordo-pippo-fava-e-beppe-fava.html' title='In ricordo Pippo Fava e Beppe Fava.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TSTug7HOFUI/AAAAAAAAAS0/6LZz1YHCANY/s72-c/beppeepippo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4207797998326689248</id><published>2010-12-30T10:58:00.006+01:00</published><updated>2010-12-30T11:28:18.614+01:00</updated><title type='text'>Quelli come De Magistris sono un valore aggiunto.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TRxd4Uv8FiI/AAAAAAAAASs/4hUoZ5BQouI/s1600/antonio-di-pietro-e-luigi-de-magistris-380x285.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 285px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TRxd4Uv8FiI/AAAAAAAAASs/4hUoZ5BQouI/s400/antonio-di-pietro-e-luigi-de-magistris-380x285.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556419262492186146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo dal FATTO QUOTIDIANO l'intervista fatta da Marco Travaglio ad Antonio di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il leader Idv risponde all’attacco di Flores, De Magistris e Alfano&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre risponde alle nostre domande sul cellulare, dal telefono fisso sta commissariando l’Idv in Piemonte. “Non si può mai stare tranquilli. Da una parte mi accusano, a me!, di questione morale, e intanto io commissario il nuovo coordinatore piemontese che ha appena imbarcato un tizio che vuole stare con noi ma intanto dichiara che resta fedele al sindaco di San Mauro Torinese del centrodestra. Dopo i Razzi e gli Scilipoti, ci mancava solo questo!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Com’è questa storia del Piemonte? C’entra qualcosa col precedente coordinatore che s’è rivolto ai giudici per contestare la regolarità dell’ultimo congresso?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C’entra e non c’entra. Il congresso in Piemonte, l’ha stabilito il giudice in via d’urgenza, era regolare. Andrea Buquicchio, che ha fatto per 10 anni il coordinatore regionale e per 5 il consigliere regionale, ha perso il congresso e voleva farlo invalidare perché un altro l’ha battuto. L’altro, Luigi Cursio, un medico, uno della mitica ‘società civile’, in buona fede per carità, diciamo per inesperienza, era così contento di avere strappato uno al Pdl che non gli ha chiesto nemmeno di scaricare la giunta Pdl di San Mauro. La società civile è una bella cosa, lo dico a Flores d’Arcais: ma a volte combina certi casini… Flores non ha idea di cosa vuol dire creare dal nulla e poi organizzare un partito, basato tutto sul volontariato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per un riciclato che respingete, altre centinaia ne avete imbarcati. Soprattutto mastelliani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma non è che chiunque abbia fatto politica in altri partiti ha la peste addosso. Abbiamo delle regole: niente inquisiti, men che meno condannati. Ai congressi votano gl’iscritti, e mai per delega: bisogna essere presenti fisicamente. Se poi uno ha consensi e prende più voti di un altro, che ci posso fare io? E’ questione morale o è democrazia? Sapesse quanti trombati perdono il posto e si mettono a strillare alla questione morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lei ha fatto intendere che De Magistris vuole il suo, di posto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma quando mai. Mi riferivo alle lamentele che arrivano da tanti trombati sul territorio. Luigi mica l’abbiamo trattato come un corpo estraneo: è parlamentare europeo, presiede un’importante commissione sull’erogazione dei fondi europei, è capo del dipartimento Giustizia dell’Idv. Non ha bisogno di posti, li ha già e mi aspetto che si responsabilizzi di più, che mi aiuti a risolvere i problemi. Come l’altra sera, quando ha presenziato al vertice in Campania che ha eletto coordinatore una figura specchiata, Lorenzo Diana. Con lui comunque ci sentiamo due o tre volte al giorno, pure in questi giorni, nessun problema di posti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E qual è il problema allora?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Che lui, la Alfano e Cavalli hanno sbagliato i tempi e le parole. Dire “questione morale” significa che il partito è marcio, il che è falso e offensivo. Mortifica e avvilisce non solo me, ma i nostri 1500 eletti e i nostri dirigenti che da anni si fanno un mazzo così, spesso senza gratificazioni. Dirlo a freddo, poi, all’indomani della compravendita di Razzi e Scilipoti, è una coltellata. Per carità, mi prendo le mie responsabilità per averli scelti, ma come potevo prevedere che dopo 10 anni di dipietrismo e antiberlusconismo, quei due, dalla sera alla mattina, passavano con Berlusconi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Beh, a volte bastano i curricula, le facce…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Senta, lo sa qual è la verità? Che, se volevo tenermeli, Razzi, Scilipoti e pure Porfidia me li tenevo. Ma a un prezzo: rinunciare alle nostre regole, cioè proprio alla questione morale tanto sbandierata da De Magistris, Alfano, Cavalli e Flores.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si spieghi meglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;All’ultimo esecutivo Idv abbiamo deciso che ci si può candidare solo nella propria regione. Scilipoti sapeva che nel suo territorio, Barcellona Pozzo di Gotto, gli avremmo preferito Sonia Alfano: al confronto con Sonia s’è sentito come il due di coppe quando a briscola comanda bastoni. Oltretutto, nel frattempo, è venuto fuori che è sotto processo. E noi chi è sotto processo non lo candidiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E Razzi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Idem: non sarebbe stato ricandidato, sia perchè strada facendo è saltato fuori un processo anche su di lui, sia perché comunque a Lucerna non poteva più chiedere voti, né avrebbe potuto ricandidarsi in un’altra zona d’Italia. Quindi si son messi sul mercato prima ancora che Berlusconi facesse l’offerta. Certo, se gli dicevo “tranquilli, vi ricandido lo stesso anche se indagati o imputati”, quelli restavano. E’ per la questione morale che li abbiamo persi. E ora, dopo averli persi, mi si imputa la questione morale?! Cornuto e mazziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E Porfidia? Eletto in Campania, indagato per violenza privata con aggravante mafiosa, passato da Idv a Noi Sud.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le rivelo una cosa. Quando l’abbiamo candidato, aveva il certificato penale intonso. Poi viene indagato: lo stesso giorno lo mettiamo fuori dal gruppo e dal partito. Qualche mese fa viene da me: “Tonino, se resto indagato o mi rinviano a giudizio, tu mi ricandidi?”. Se rispondevo sì, restava. Invece ho risposto: “No, non posso”. Così se n’è andato. E ora Luigi, Sonia e Cavalli mi incolpano di “questione morale” pure per Porfidia. Ma dovrebbero dirmi bravo! Era questione morale se lo tenevo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Flores, e non solo lui, insiste da anni sulla selezione delle classi dirigenti a livello locale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ecco, appunto, grazie. Ma, se scelgo io i candidati come mi impone di fare questa legge elettorale di merda, non va bene perché sono un dittatore. Se gli organi dirigenti li scelgono i congressi, non va bene lo stesso perché passa qualche riciclato. Si invoca continuamente la “base”, ma che cos’è la base? Io non conosco altra base se non gli iscritti. Poi lo so benissimo che il De Gregorio di turno si crea “più base” e porta più gente a votare per lui ai congressi e alla fine vince, e non è detto che sia il migliore. Ma qual è l’alternativa? Facile mettersi a tavolino, accendere il computer e, anzichè aiutare con critiche costruttive, criticare o lanciare pseudosondaggi natalizi. Facile cercare il capello nell’uovo e mai la trave che si ficca nell’occhio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il detto non è proprio quello, ma rende l’idea. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono anni che tutti ci passano ai raggi X, poi quando si scopre che siamo sani, nessuno lo scrive. Ricorda il casino che han fatto due anni fa su mio figlio Cristiano indagato a Napoli per lo scandalo Romeo-Mautone? Ho appena scoperto che Cristiano non è mai stato indagato. Nulla di nulla. Ricorda le accuse sull’”associazione familiare” di Di Pietro che succhiava i finanziamenti al partito? Due anni di linciaggio e umiliazioni, poi il giudice ha archiviato: partito e associazione erano la stessa cosa, tutto regolare, anzi chi mi ha denunciato non poteva neppure farlo perché non era parte lesa. Ma non l’ha scritto nessuno (vedi articolo in cima alla pagina, ndr).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Micromega”, per aiutarla a fare pulizia, ha pubblicato mesi fa una lista di impresentabili dell’Idv. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bene, chi non era degno di restare l’abbiamo messo alla porta. Altri avevano l’unico peccato di venire da altri partiti. Ma che ragionamento è? Siccome Flores fa politica da trent’anni, allora non ci parlo più? In quella lista c’erano poche decine di persone, su un partito che in dieci anni ne ha candidate decine di migliaia, tra elezioni politiche, europee, regionali, provinciali, comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Da chi ha messo i “valori” nel logo del partito ci si aspetta più rigore che dagli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se mi dicono dove si vende il Pentotal per il siero della verità, lo compro di corsa. Ma il solo modo per non sbagliare è non far nulla e criticare gli altri. Già abbiamo regole e filtri che non ha nessun altro partito. Noi non paracadutiamo i candidati dalla Sicilia al Trentino: sei calabrese, lombardo, abruzzese? Ti candidi a casa tua, così la gente ti conosce e, se sei un pezzo di merda, prima o poi viene fuori. Certo, su migliaia di candidati, qualcuno sfugge sempre. Ma, quando lo becchiamo, lo cacciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Visti i risultati, si può fare di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E infatti lo faremo. Ogni giorno – vedi commissariamento del Piemonte – facciamo pulizie cammin facendo perché l’attenzione non è mai abbastanza. Il 14-15 gennaio ci ritiriamo in convento in Umbria per l’esecutivo nazionale. Lì proporrò una norma anti-riciclati: chi viene da altri partiti deve fare un anno di noviziato prima di prendere i voti, cioè prima di candidarsi alle elezioni o ricoprire incarichi nel partito, così intanto lo studiamo bene. Un anno di dieta vegetariana: niente carne, così non ingrassa… De Magistris e gli altri hanno altre proposte? Benvenuti, quella è la sede. Se Flores vuole venire a spiegarci il suo sistema, siamo felici. Per me ha sbagliato, ma in buona fede: ora, fatta la frittata, chiudiamo la polemica e passiamo alla pars construens. Staniamo il Pd per fare subito la grande coalizione - meglio con un leader scelto con le primarie - con noi e Sel per battere Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma Flores l’accusa di aver taroccato il suo sondaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma io a Natale ero tutto preso da messa, presepe e capretto in famiglia. Figuriamoci se pensavo al suo pseudo-sondaggio. Poi è ovvio che in Rete i fans dell’uno e dell’altro organizzano le catene di Sant’Antonio: non c’erano solo gli sms “vota Di Pietro”, ma anche quelli “affossa Di Pietro”. E’ normale. E comunque non avevo bisogno di quello pseudo-sondaggio per sapere che dobbiamo sempre fare di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;De Magistris invoca una cabina di regia per scegliere meglio i candidati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ma c’è già. E’ l’esecutivo nazionale, che riunisce i parlamentari italiani ed europei, i consiglieri e i coordinatori regionali e i responsabili dei dipartimenti tematici. Ne fanno parte non solo Luigi, ma anche la Alfano, responsabile del dipartimento Antimafia, e Cavalli, consigliere regionale con importanti incarichi politici in Lombardia. A proposito: mi dicono che non so scegliere i candidati, ma loro tre chi li ha scelti? Io. E non le dico le resistenze che ho incontrato nella pancia del partito, sempre diffidente sugli innesti di esterni e indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pentito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No. Tornando indietro, anche dopo queste critiche che reputo ingiuste, li sceglierei di nuovo tutti e tre. Perché lavorano benissimo. Però chiedo più rispetto per quei poveri stronzi di militanti e dirigenti anonimi che, nel silenzio di stampa e tv, han raccolto un milione e mezzo di firme per i referendum su nucleare, acqua pubblica e legittimo impedimento: è grazie a loro se nemmeno in caso di pronuncia favorevole della Consulta sul legittimo impedimento Berlusconi otterrà l’impunità: a giugno decideranno i cittadini."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ora più che mai ci sentiamo di affermare con forza che, le persone come De Magistris, Alfano, Cavalli (a livello nazionale), e tanti altri, come Panarari, Tommaselli, Fantuzzi a Reggio Emilia, sono un valore aggiunto all'interno dell'IdV. Un partito che dovesse perdere simili elementi è un partito che si impoverisce.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV - Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4207797998326689248?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4207797998326689248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/12/quelli-come-de-magistris-sono-un-valore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4207797998326689248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4207797998326689248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/12/quelli-come-de-magistris-sono-un-valore.html' title='Quelli come De Magistris sono un valore aggiunto.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TRxd4Uv8FiI/AAAAAAAAASs/4hUoZ5BQouI/s72-c/antonio-di-pietro-e-luigi-de-magistris-380x285.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1401737061191596432</id><published>2010-12-12T20:50:00.005+01:00</published><updated>2010-12-12T21:37:48.191+01:00</updated><title type='text'>EVASIONE FISCALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TQUtNMrRyYI/AAAAAAAAASg/4yWTMx28lLc/s1600/Tremonti.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TQUtNMrRyYI/AAAAAAAAASg/4yWTMx28lLc/s400/Tremonti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549891820568299906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Abbiamo sempre pensato&lt;/span&gt; che pagare le tasse fosse un dovere morale oltre che legale. E che ognuno dovesse contribuire in base al proprio reddito; ma purtroppo non tutti la pensano come noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con un'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;evasione fiscale in crescita del 10,1%&lt;/span&gt;, nei primi 11 mesi del 2010, l'Italia si conferma al primo posto in Europa, con il 54,5% del reddito imponibile evaso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le imposte sottratte all'erario sono nell'ordine dei 159 miliardi di euro l'anno&lt;/span&gt;. E' quanto emerge da un indagine effettuata da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Krls Network of Business Ethics&lt;/span&gt; per conto di 'Contribuenti.it', il magazine dell'Associazione Contribuenti Italiani. L'indagine è stata condotta attraverso l'elaborazione di una serie di dati ministeriali, delle banche centrali, degli istituti di statistica e delle Polizie tributarie dei singoli Stati europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi che considerato cinque aree di evasione fiscale: l'economia sommersa, l'economia criminale, l'evasione delle società di capitali, l'evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I principali evasori&lt;/span&gt; non si trovano nell'economia criminale, ma in quella legale, secondo i risultati dell'indagine: al primo posto ci sono gli industriali (32,8%) seguiti da bancari e assicurativi (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello territoriale, l'evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (29,4% del totale nazionale), seguito dal Sud (24,5%), dal Centro (23,2%) e dal Nord Est (22,9%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caro Ministro Tremonti&lt;/span&gt;, il suo modo di fare sta impoverendo sempre più i cittadini ONESTI che si devono sobbarcare tutti i costi dello STATO ITALIA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MINISTRO&lt;/span&gt;, Lei ha un grande DOVERE: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fare pagare le tasse agli EVASORI&lt;/span&gt;. Pensiamo che chi non paga le tasse sia un TRADITORE e un PARASSITA. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Forse gli EVASORI non votano a SINISTRA, caro Ministro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1401737061191596432?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1401737061191596432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/12/evasione-fiscale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1401737061191596432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1401737061191596432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/12/evasione-fiscale.html' title='EVASIONE FISCALE'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TQUtNMrRyYI/AAAAAAAAASg/4yWTMx28lLc/s72-c/Tremonti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4029278912432461246</id><published>2010-11-27T23:06:00.003+01:00</published><updated>2010-11-27T23:35:00.266+01:00</updated><title type='text'>POVERO SUD!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TPGG89wrE6I/AAAAAAAAASY/Ki9Z-z1420Y/s1600/Berlusconi-pinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TPGG89wrE6I/AAAAAAAAASY/Ki9Z-z1420Y/s400/Berlusconi-pinocchio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544360998198776738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal Blog di Massimo Donadi&lt;br /&gt;"Il ministro Raffaele Fitto, martedì scorso, durante la trasmissione Ballarò, lo ha annunciato in pompa magna: per il Sud il governo varerà a giorni un nuovo piano di 100 miliardi di euro. La campagna elettorale si avvicina e il Sud, si sa, è uno straordinario bacino di voti, così arrivano puntuali le promesse da marinaio di Berlusconi, strombazzate dai suoi adepti. Ma siccome poi ci accusano di essere la solita opposizione malfidata e menagrama, abbiamo atteso con pazienza la carta, quella che, dice un vecchio adagio, canta. E così oggi, in anteprima, vi mostriamo il decreto legislativo strombazzato dal ministro Fitto, varato proprio ieri dal Consiglio dei Ministri. Abracadabra, ecco il piano dei miracoli. La Campania soffoca sotto un mare di rifiuti? L'Abruzzo ancora piange le sue macerie? La Sicilia, la Sardegna, la Puglia, la Basilicata ed il Molise annaspano? Niente paura. Mago Merlino Berlusconi e Raffaele Fitto Perceval hanno preparato nel pentolone presidenziale, dove tutto entra e nulla esce, la pozione magica: un pizzico di infrastutture, un po' di giustizia, una manciata di talento, una spruzzatina di università e ricerca e la fregatura per il Sud è servita, con gioia e giubilo di Umberto Bossi Maga Magò. Fuor di metafora favolistica, lasciamo la parola alla carta. Cosa c'è dentro il nuovo Piano per il Sud varato oggi dal Consiglio dei Ministri? 100 miliardi di euro per finanziare nuovi investimenti per il Mezzogiorno? No, ed era prevedibile. Nello "Schema di attuazione del Piano nazionale per il Sud" si parla, di tante iniziative: infrastrutture per lo sviluppo, scelta di qualità e formazione professionale per la valorizzazione dei talenti, università e ricerca - e dire che già nel ddl Gelmini avevano dato in quanto a balle su questo - servizi pubblici locali, sicurezza e giustizia, riforma degli incentivi all’investiment e persino di Banca del Mezzogiorno. Insomma un bel libro di favole per il Sud, un entusiasmante ed esilarante libro dei sogni, ma delle risorse che dovrebbero finanziare tutto questo non c'è traccia alcuna, non un numero, non una parola, se non che la costruzione dei nuovi edifici scolastici dovrà essere finanziata con le risorse messe a disposizione dagli enti di previdenza ed assistenza. Robe da pazzi. Sulla costruzione dei nuovi edifici scolastici scorre un fiume di parole. Su questo punto, il documento parla chiaro, anzi chiarissimo, recita testuale: "le risorse necessarie alla realizzazione dei nuovi interventi (i nuovi edifici scolastici, ndr) potranno essere assicurate dagli investimenti coordinati degli enti di previdenza e di assistenza sociale, che individueranno le risorse necessarie allo scopo". Insomma, l'unico punto del documento dove si indica chiaro e tondo dove e come si dovranno reperiranno le risorse è quando si rimanda ad altri di reperirle. Favoloso. Abbiamo cercato come cani da tartufo soldi, sghei, cifre, stanziamenti, insomma quel denaro che sarà pure vile ma fa girare il mondo e l'economia. Abbiamo spulciato, letto e riletto riga per riga ma niente, nada, nisba. Di altri soldi non c'è traccia ed anche se, nella nota informativa di cui siamo entrati in possesso sulla delibera di programmazione del Cipe si legge che dovrà definire i criteri di riprogrammazione delle future risorse, l'unica cosa che si capisce è che si continuerà ad attingere ai già attinti e strattinti Fondi Fas, i famigerati fondi per le aree sottoutilizzate. Una vera novità strabiliante ed innovativa per questo Governo, non c'è che dire. Nella nota informativa si legge, infatti, "Riduzioni delle assegnazioni FAS 2007-2013. Vi risparmiamo, per carità cristiana, l'inutile tabella. Degli altri 95 miliardi e rotti di cui si parla non c’è traccia. Si blatera di una serie di interventi di carattere procedurale che non sappiamo se, come e quando saranno fatti. Aspettiamo di vedere cosa accadrà in seguito, ma il piano per il Sud strombazzato da Berlusconi rischia di non esistere o di esistere come l’ennesima bufala fatta da un governo inutile ormai arrivato, con tutta evidenza, alla fine dei suoi giorni."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;POVERO SUD! Amici del Sud, come sempre c'è qualcuno a cui sta a cuore il vostro voto. Dopo il milione di posti di lavoro e le pensioni minime a 500 euro, ora vi dicono che saranno stanziati 100 miliardi di euro per il SUD. Purtroppo si tratta di un altra BARZELLETTA, il nostro Premier sa raccontarle, sembrano VERE. I 100 miliardi non ci sono. Cari amici del SUD, non siete stanchi di essere presi per il CULO? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con stima &lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4029278912432461246?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4029278912432461246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/11/povero-sud.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4029278912432461246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4029278912432461246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/11/povero-sud.html' title='POVERO SUD!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TPGG89wrE6I/AAAAAAAAASY/Ki9Z-z1420Y/s72-c/Berlusconi-pinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8818029020046233176</id><published>2010-11-17T12:58:00.002+01:00</published><updated>2010-11-17T13:03:34.643+01:00</updated><title type='text'>MARONI, CHI SA PARLI.</title><content type='html'>"Maroni ha ragione e anch’io penso che il ministro debba andare al programma di Fazio e Saviano. A spiegare. A chiarire, da leghista, quali siano i rapporti tra la Lega e la criminalità organizzata di cui ha parlato Saviano. A spiegare, da ministro dell’Interno, perché, nonostante le numerose denunce e inchieste, la Lega abbia sempre taciuto sugli affari delle mafie in Lombardia. Ed allora rivolgo un appello a Fazio e Saviano:  invitate per favore il ministro Maroni a ‘Vieni via con me’ e chiedetegli di Angelo Ciocca, consigliere regionale leghista. Noi sappiamo, attraverso i giornali, che Angelo Ciocca è in politica dal 1996, alle ultime regionali ha sbancato la sua circoscrizione pavese. Quasi 19mila preferenze per arrivare in Regione. Una parabola esemplare se non fosse per i suoi rapporti con Giuseppe Neri, boss della ‘ndrangheta lombarda, ma anche avvocato, massone e amico di Carlo Antonio Chiriaco, presidente dell’Asl di Pavia e ras della sanità pubblica. Il capo della ‘ndrangheta pavese con l’enfant prodige padano ha interessi comuni “avendolo coinvolto – scrivono i pm – in belle operazioni immobiliari”, tanto da volergli dare “a basso prezzo l’appartamentino di Medigliani”, a Pavia. Luogo dove, dopo Neri e Ciocca si incontrano di persona. Maroni non ha nulla da dire? E Maroni ci parli anche dello strano caso dell’ospedale San Paolo di Milano e del Pio Albergo Trivulzio, entrambi finiti sotto la lente della procura. Al S. Paolo di Milano da sempre le nomine vengono proposte dai colonnelli leghisti e approvate formalmente da Formigoni. Al S. Paolo, nel luglio scorso, si è suicidato Pasquale Libri, calabrese, dirigente nel settore appalti, indagato dalla Dda. Nel Pio Albergo Trivulzio, invece, avrebbe lavorato un’impresa legata alle cosche reggine grazie alla  mediazione di un politico del Carroccio. Forza e coraggio ministro Maroni, parliamo un po’ di queste cose. Già che c’è, nel caso, potrebbe anche raccontare la vera storia della banca CrediEuroNord, che in meno di quattro anni dilapida venti milioni di euro e coinvolge nel flop 3.500 risparmiatori che comprano azioni a 25 euro che scendono fino a 4. Ne ha di cose da raccontare Maroni, per questo ci auguriamo che vada in tv a spiegarle agli italiani."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal Blog di Massimo Donadi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8818029020046233176?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8818029020046233176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/11/maroni-chi-sa-parli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8818029020046233176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8818029020046233176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/11/maroni-chi-sa-parli.html' title='MARONI, CHI SA PARLI.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2961693552196817739</id><published>2010-10-24T11:19:00.006+02:00</published><updated>2010-10-24T14:28:18.464+02:00</updated><title type='text'>Fontanini LEGA NORD di Udine: "Classi differenziate per i disabili..."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMQB2cF1M6I/AAAAAAAAASQ/oor8tukxTf0/s1600/fontanini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMQB2cF1M6I/AAAAAAAAASQ/oor8tukxTf0/s400/fontanini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531548277083026338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"I disabili ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati"&lt;/span&gt;. A dichiaralo è il leghista Pietro Fontanini, presidente della Provincia di Udine, a un convegno promosso dal Consorzio per l'assistenza medico-pedagogica, davanti a 300 operatori del settore disabilità. Successivamente Fontanini ha cercato di sminuire il valore della sua affermazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche LUI ha imparato la LEZIONE dei suoi CAPI (Bossi &amp; Berlusconi): " dire e poi smentire".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto continuano a rimanere al loro posto direttivo. Forse queste persone non si rendono conto della gravità di certe affermazioni, ma gli italiani se ne rendono conto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2961693552196817739?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2961693552196817739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/la-lega-nord-di-udine-classi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2961693552196817739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2961693552196817739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/la-lega-nord-di-udine-classi.html' title='Fontanini LEGA NORD di Udine: &quot;Classi differenziate per i disabili...&quot;'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMQB2cF1M6I/AAAAAAAAASQ/oor8tukxTf0/s72-c/fontanini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6793459885633434648</id><published>2010-10-24T09:59:00.010+02:00</published><updated>2010-10-24T11:10:56.676+02:00</updated><title type='text'>Lodo Alfano: il Presidente Napolitano "frena" Berlusconi.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMP39OqtqbI/AAAAAAAAASI/smLiFVGw6tE/s1600/giorgio-napolitano-silvio-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMP39OqtqbI/AAAAAAAAASI/smLiFVGw6tE/s400/giorgio-napolitano-silvio-berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5531537398622431666" /&gt;&lt;/a&gt;Il Presidente &lt;b&gt;Giorgio Napolitano&lt;/b&gt; chiarisce ai &lt;b&gt;"furbetti della Costituzione"&lt;/b&gt; che non è necessario inserire un ulteriore "scudo" a difesa del capo dello Stato. Così ha preso carta e penna ed ha scritto, al presidente della commissione Affari costituzionali del Senato Carlo Vizzini, chiedendogli ufficialmente di togliere dal cosiddetto &lt;b&gt;Lodo Alfano&lt;/b&gt; costituzionale ogni riferimento alla figura del presidente della Repubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Costituzione, all'art.90&lt;/b&gt;, si occupa già della figura del Presidente: "Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Caro Ministro Alfano&lt;/b&gt; lo "scudo" non serve a Giorgio Napolitano che, prima di essere il PRESIDENTE della REPUBBLICA ITALIANA, è una persona perbene, .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Ministro Alfano, lei e i suoi affini, sa bene che lo "scudo" &lt;b&gt;è ASSOLUTAMENTE NECESSARIO per chi non ha la stessa ETICA MORALE&lt;/b&gt; di Giorgio Napolitano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6793459885633434648?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6793459885633434648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/lodo-alfano-il-presidente-napolitano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6793459885633434648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6793459885633434648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/lodo-alfano-il-presidente-napolitano.html' title='Lodo Alfano: il Presidente Napolitano &quot;frena&quot; Berlusconi.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TMP39OqtqbI/AAAAAAAAASI/smLiFVGw6tE/s72-c/giorgio-napolitano-silvio-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2532441840765002125</id><published>2010-10-10T09:52:00.009+02:00</published><updated>2010-10-10T17:43:41.701+02:00</updated><title type='text'>DOSSIER IDV: LEGA LADRONA</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;a href="http://http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/documenti/LEGANORD_Contraddizioni_idv.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TLFw3tXiuYI/AAAAAAAAARA/qWHxKs0EKNE/s1600/bossi_img_articolo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 345px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TLFw3tXiuYI/AAAAAAAAARA/qWHxKs0EKNE/s400/bossi_img_articolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5526322320133765506" /&gt;&lt;/a&gt; La Lega Nord predica bene e razzola molto male. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una volta c'era ROMA LADRONA&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;oggi c'è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LEGA LADRONA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa è cambiato per gli ONESTI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NIENTE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Però che culo; prima ci fregavano da ROMA, oggi ci fregano da MILANO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal blog dell'onorevole Donadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo che vi propongo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è un file esplosivo&lt;/span&gt; che rivela il vero volto della Lega. Troverete tutto quello che non avreste mai osato neanche immaginare sui duri e puri del Carroccio, quelli che predicano bene nelle valli tra ampolle e riti celtici, ma razzolano male, molto male a Roma e lì dove sono riusciti ad affermarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E’ tempo di sfatare&lt;/span&gt; il mito di una Lega intransigente, legalitaria, dura e pura, che non fa affari con nessuno, che grida Roma ladrona ma che, in realtà, ha le mani in pasta in tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Basta con le frottole e l&lt;/span&gt;e balle che ci propina ogni giorno. La verità è che il verde brillante ha lasciato il posto ad un più intenso verde marcio. Cominciamo dalle basi, dall’abc della presunta difesa della legalità dei leghisti, che hanno offerto il loro soccorso verde per salvare dai processi Cosentino e alcuni boss della camorra, De Lorenzo, Di Donato e Crippa, vecchi arnesi della prima Repubblica, così la Lega li chiamava, che, secondo la magistratura, avrebbero causato danni all’erario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorsi solo dieci anni da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;quando Bossi chiamava Berlusconi, il mafioso&lt;/span&gt;. Nel frattempo, la Lega ha firmato e sottoscritto tutte le 37 leggi ad personam del regime di Silvio. Sono anni che la Lega urla e strepita contro Roma ladrona, contro gli sprechi della pubblica amministrazione ma tutte le volte che Italia dei Valori ha chiesto di abolire le province ha votato contro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco un rapido excursus su tutti &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i posti di potere&lt;/span&gt;, enti, società a partecipazione pubblica, banche, autostrade, ospedali sui quali la lega ha messo le mani in questi anni: consip, Cinecittà, age, Finmeccanica, Eni, Fiera Milano, Eni, Sviluppo sistema Fiere, Expo 2015, Enel, Poste italiane, Rai, Banca popolare di Milano, Impregilo. E c’è molto di più, leggere per credere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Volete sapere qual è il partito che detiene il maggior numero di parlamentari con il doppio o triplo incarico?&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su 85 camicie verdi, 44 hanno una poltrona in Parlamento, una al governo e una in un’amministrazione locale. Nel dossier troverete nomi e cognomi ed anche quelli di parenti, figli ed amici piazzati su comode e molto remunerate poltrone. Un bell’esempio di nepotismo in salsa verde. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un capitolo a parte del dossier è dedicato a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tutte le promesse fatte&lt;/span&gt;, agli slogan annunciati, reiterati e mai realizzati, a cominciare dalla presunta difesa delle coste italiane dall’immigrazione clandestina. Vi forniamo numeri, date e cifre di tutte le sanatorie targate Carroccio. Questa è la politica della Lega in fatto di immigrazione. Militari libici sparano contro un peschereccio italiano ed il ministro Maroni non fa una piega, salvo qualche giorno dopo, sorseggiare un drink all’ambasciata libica a Roma, alla festa per il 41esimo anniversario della dittatura di Gheddafi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è molto di più nel nostro dossier. L’elenco di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tutti i processi&lt;/span&gt; a carico dei leghisti, un bel capitolo che abbiamo chiamato “lega ladrona” e la storia dettagliata di come la Lega Nord ha messo le mani sulle banche. Leggere per credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.massimodonadi.it/sites/default/files/LEGANORD_Contraddizioni_idv.pdf"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2532441840765002125?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2532441840765002125/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/dossier-idv-ce-del-marcio-in-padania.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2532441840765002125'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2532441840765002125'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/dossier-idv-ce-del-marcio-in-padania.html' title='DOSSIER IDV: LEGA LADRONA'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TLFw3tXiuYI/AAAAAAAAARA/qWHxKs0EKNE/s72-c/bossi_img_articolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1580004281396231032</id><published>2010-10-03T08:27:00.004+02:00</published><updated>2010-10-03T08:55:47.085+02:00</updated><title type='text'>I difetti di Antonio Di Pietro: la chiarezza e l'onestà.</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5Pj3sd1hBGA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5Pj3sd1hBGA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Antonio Di Pietro si potrà dire che non sia un abile oratore, ma sicuramente non si potrà dire che quello che dice non sia CHIARO e, soprattutto, che non sia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VERO&lt;/span&gt;. Ci piacerebbe che il Presidente del Consiglio dicesse a tutti gli italiani quali sono i punti, toccati da Antonio Di Pietro nel suo discorso, che non corrispondono a verità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gli italiani hanno il diritto di conoscere la verità vera&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Italia ha il diritto&lt;/span&gt; che il Governo si occupi dei problemi degli italiani tutti e non solo di quelli del Presidente del Consiglio e dei suoi amici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1580004281396231032?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1580004281396231032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/i-difetti-di-antonio-di-pietro-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1580004281396231032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1580004281396231032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/10/i-difetti-di-antonio-di-pietro-la.html' title='I difetti di Antonio Di Pietro: la chiarezza e l&apos;onestà.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3789241420854097690</id><published>2010-09-15T00:42:00.008+02:00</published><updated>2010-09-15T07:42:21.348+02:00</updated><title type='text'>Peschereccio italiano attaccato da motovedetta libica.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TJABrUxYyVI/AAAAAAAAAQ4/PT-W7f39C24/s1600/pescherecci_web--400x300.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TJABrUxYyVI/AAAAAAAAAQ4/PT-W7f39C24/s400/pescherecci_web--400x300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5516911387350714706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il peschereccio italiano Ariete&lt;/span&gt; è stato attaccato in acque internazionali, e fatto oggetto di numerosi colpi di mitra, da una motovedetta libica a bordo della quale c'erano anche 6 militari italiani (?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro dell'Interno Maroni ha annunciato le scuse di Tripoli e giudicato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"incidente grave, ma incidente"&lt;/span&gt; gli spari esplosi dalla motovedetta libica contro il peschereccio siciliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il comandante del peschereccio&lt;/span&gt;, Gaspare Marrone, non crede alla tesi dell'incidente, così come dichiarato dal Ministro Maroni: "Era impossibile scambiarci per altri, la nostra è una barca di 36 metri attrezzata con macchinari da pesca modernissimi, impossibile fare confusione. Loro invece hanno sparato ad altezza uomo. Se avessero voluto intimidirci, sparavano in aria, in acqua. Invece la mia barca ha 50 fori da una paratia all'altra. Ma che comportamento è questo? E Maroni lo chiama un incidente? Dica quello che vuole, ma le cose non stanno così, quelli sparavano per ammazzarci, ad altezza uomo. E sapevano che eravano pescatori". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anziché chiarire quanto successo,le dichiarazioni del titolare del Viminale sembrano complicare l'intera faccenda: perché se la motovedetta libica era perfettamente a conoscenza - come sostiene il comandante Marrone - di trovarsi di fronte a pescatori italiani, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;perché ha aperto il fuoco?&lt;/span&gt; Perché i sei militari italiani non hanno impedito ai loro "colleghi" libici di sparare? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle motovedette, in base al &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Trattato dell'Amicizia&lt;/span&gt;, devono contrastare il fenomeno dell'immigrazione clandestina, non impedire ai pescatori italiani la pesca nelle acque internazionali del golfo della Sirte che i libici ritengono di loro proprietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Presidente Berlusconi, anche questo è tutto normale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3789241420854097690?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3789241420854097690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/09/i-libici-ci-sparano-addosso-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3789241420854097690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3789241420854097690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/09/i-libici-ci-sparano-addosso-e.html' title='Peschereccio italiano attaccato da motovedetta libica.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TJABrUxYyVI/AAAAAAAAAQ4/PT-W7f39C24/s72-c/pescherecci_web--400x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4813038168892660882</id><published>2010-09-05T11:17:00.007+02:00</published><updated>2010-09-05T12:23:05.979+02:00</updated><title type='text'>Gheddafi vuole islamizzare l'Europa con l'aiuto di Berlusconi (?)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TINnT-Z8CrI/AAAAAAAAAQw/4lbg9gCYa3g/s1600/gheddafi-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 271px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TINnT-Z8CrI/AAAAAAAAAQw/4lbg9gCYa3g/s400/gheddafi-berlusconi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5513363961698585266" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Il nostro primo Ministro ha invitato il leader libico Gheddafi in Italia, in occasione dell’anniversario degli accordi italo-libici. Il colonnello libico ha dichiarato che: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;''l'Islam dovrebbe diventare la religione di tutta l'Europa''&lt;/span&gt;. Vero è che si tratta di una semplice opinione personale, ma detta nella circostanza in cui è stata profferita è quantomeno irriguardosa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente del Consiglio,&lt;br /&gt;quando ricambierà la visita &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;al suo "caro amico"&lt;/span&gt;, provi a dire che l'Africa andrebbe cristianizzata e poi vedremo cosa succede. Probabilmente (come minimo) rischierebbe la rottura dei rapporti con la LIBIA e della sua amicizia con il Sig. Gheddafi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In ITALIA tutto è concesso&lt;/span&gt;. Al leader libico Muammar Gheddafi abbiamo permesso di tenere una "lezione" sul Corano a 500 ragazze (hostess), reclutate da un'agenzia di casting &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;e messe a disposizione&lt;/span&gt; per l'occasione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri governanti si sono affrettati a minimizzare l'accaduto. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tutto normale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente del Consiglio,&lt;br /&gt;da parte sua non c'è stata nessuna reazione. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Forse pensa che Gheddafi abbia ragione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4813038168892660882?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4813038168892660882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/09/gheddafi-vuole-islamizzare-leuropa-con.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4813038168892660882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4813038168892660882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/09/gheddafi-vuole-islamizzare-leuropa-con.html' title='Gheddafi vuole islamizzare l&apos;Europa con l&apos;aiuto di Berlusconi (?)'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TINnT-Z8CrI/AAAAAAAAAQw/4lbg9gCYa3g/s72-c/gheddafi-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4198911330682297275</id><published>2010-08-02T08:06:00.003+02:00</published><updated>2010-08-02T08:34:19.863+02:00</updated><title type='text'>2 AGOSTO 1980 - STRAGE DI BOLOGNA.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TFZmlhb-mhI/AAAAAAAAAQg/MhXzsmC3iBM/s1600/Stragedibologna-2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TFZmlhb-mhI/AAAAAAAAAQg/MhXzsmC3iBM/s400/Stragedibologna-2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500696789696551442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il governo non parteciperà alla celebrazione in ricordo delle vittime&lt;/span&gt; della strage del 2 Agosto 1980, perché ha paura che i suoi rappresentanti vengano fischiati. Motivazione risibile. Nei fatti si dimostra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;una grave mancanza di rispetto nei confronti delle vittime&lt;/span&gt; e dei loro famigliari. Oltre che verso la città di Bologna e tutti cittadini italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dare solidarietà ai familiari si sono mossi l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt; con Leoluca Orlando e Silvana Mura e il Pd con il senatore Walter Vitali e il segretario cittadino Raffaele Donini. Il più duro è Orlando, portavoce dell'Idv: "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il governo dà uno schiaffo alla memoria delle 85 vittime&lt;/span&gt; della strage di Bologna e ai loro familiari. È ignobile, dopo la grave assenza del ministro Alfano, a Palermo, in via D'Amelio, e quella del ministro Maroni, a Roma, in occasione della festa della Repubblica. È un altro insulto al Paese, alle istituzioni e ai suoi morti innocenti". E continua: "A un governo fisicamente assente continuiamo a chiedere che non frapponga ostacoli all'accertamento di ogni verità e continueremo a batterci, come milioni di italiani, per demolire questo insopportabile muro di gomma che impedisce di accertare tutte le responsabilità". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati 30 anni dalla strage della stazione di Bologna. 85 persone innocenti sono state assassinate. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi non dimentichiamo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4198911330682297275?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4198911330682297275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/08/2-agosto-1980-strage-di-bologna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4198911330682297275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4198911330682297275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/08/2-agosto-1980-strage-di-bologna.html' title='2 AGOSTO 1980 - STRAGE DI BOLOGNA.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TFZmlhb-mhI/AAAAAAAAAQg/MhXzsmC3iBM/s72-c/Stragedibologna-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5379255622545577433</id><published>2010-07-25T16:37:00.003+02:00</published><updated>2010-07-25T17:02:27.696+02:00</updated><title type='text'>Antonio Di Pietro è INNOCENTE !</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TExRw0aAXwI/AAAAAAAAAQY/6KRJuzNwW0M/s1600/DI+PIETRO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 327px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TExRw0aAXwI/AAAAAAAAAQY/6KRJuzNwW0M/s400/DI+PIETRO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497859144255823618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche l'ultimo tentativo di infamare Antonio Di Pietro è fallito&lt;/span&gt;. I GIUDICI hanno disposto l'ennesima archiviazione, perché le accuse rivolte a Di Pietro non hanno trovato alcun riscontro nei fatti. Antonio Di Pietro è innocente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un uomo onesto non ha mai timore di essere condannato; viceversa, altri soggetti (Berlusconi insegna), cercano altre strade. Cercano di delegittimare i propri Giudici, accusandoli di essere COMUNISTI e GIUSTIZIALISTI (quando va bene). Creano, avendone il potere, LEGGI AD PERSONAM con la complicità di POLITICI ASSERVITI. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le persone oneste, se chiamate in causa, affrontano qualsiasi giudizio perché sanno che alla fine &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la verità trionfa sempre&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascrivo qui di seguito cosa ha riscontrato al riguardo la Procura della Repubblica di Roma: &lt;br /&gt;-        “dalla informativa della Guardia di Finanza e dalla documentazione acquisita è emerso che le quote elettorali maturate dall’anno 2004 all’anno 2007 sono state regolarmente versate sul c/c bancario acceso presso la Banca di Credito Bergamasco sito in Bergamo ed intestato al partito Italia dei Valori-Lista Di Pietro. Non appare configurabile, di conseguenza, una non trasparente gestione di tali fondi, atteso che gli stessi risultano depositati presso il conto corrente bancario intestato al partito, circostanza questa che non consente di ritenere ipotizzabile il delitto di cui all’art. 640 c.p. per assoluto difetto degli elementi oggettivi e soggettivi”. Il P.M. dice anche di più: “dalla documentazione acquisita emerge che i fondi erogati e depositati sul conto corrente di IDV non risultano poi essere transitati su altri conti intestati a diverse persone giuridiche”; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-        “dalla documentazione acquisita risulta che il codice fiscale è stato attribuito con provvedimento del Ministero delle Finanze al partito IDV: non può pertanto ritenersi falsa l’affermazione resa davanti al notaio di Roma in data 1.12.09 in quanto realmente quel numero di codice fiscale è stato attribuito al partito Italia dei Valori con provvedimento del Ministero delle Finanze fin dall’anno 2003. Si deve pertanto escludere l’esistenza di quelle condotte censurabili che si evidenziano nell’esposto, con conseguente insussistenza del reato di cui all’art. 479 c.p.”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5379255622545577433?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5379255622545577433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/antonio-di-pietro-e-innocente.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5379255622545577433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5379255622545577433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/antonio-di-pietro-e-innocente.html' title='Antonio Di Pietro è INNOCENTE !'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TExRw0aAXwI/AAAAAAAAAQY/6KRJuzNwW0M/s72-c/DI+PIETRO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5144095240412156557</id><published>2010-07-18T11:21:00.002+02:00</published><updated>2010-07-18T11:32:52.023+02:00</updated><title type='text'>Dove sono gli Italiani ?</title><content type='html'>Riprendiamo dal blog di Antonio Di Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UD-9i9vD1TY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UD-9i9vD1TY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La seconda Repubblica sta cadendo sotto i colpi di un nuovo scandalo giudiziario&lt;/span&gt;. L’inchiesta sull’eolico e sulla cosiddetta P3 ha messo all'angolo il governo. Esponenti di prim'ordine di questa classe dirigente fanno politica per il loro tornaconto, nulla di nuovo. Sono affaristi che tramutano il potere ottenuto col consenso elettorale in quattrini. Ma in tutto questo bailamme senza fine mi chiedo dove sia finito il cittadino italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Italia è una nazione che non si indigna più&lt;/span&gt;. La rabbia è un sentimento che sembra non appartenere più al Paese. Dov'è finita, ad esempio, l'Italia ferita e arrabbiata che ho visto durante i funerali di Paolo Borsellino? &lt;br /&gt;Berlusconi nega l'esistenza della P3 e parla di una montatura. Smentisce, con una bella faccia tosta, il certo e il provato. Nonostante le carte processuali, infatti, e le intercettazioni, le stesse che vorrebbe abolire e dalle quali emerge il quadro di una situazione indecente e preoccupante. Eppure alcuni cittadini mantengono delle riserve e dei dubbi sulla disonestà di questo governo. Eppure i sondaggi sembrerebbero non punirlo, lo darebbero ancora capace di vincere le elezioni.&lt;br /&gt;In Inghilterra un ministro si è dimesso perché nella sua nota spese sono finite due cassette porno, in Italia Brancher viene fatto ministro per evitargli un processo per ricettazione.&lt;br /&gt;Nel nostro Paese chi prende e dà mazzette fa carriera, dentro e fuori le istituzioni. Sembra che la mazzetta non sia un problema dei cittadini. Alcuni non comprendono che le tangenti tolgono loro scuole, marciapiedi, servizi, ospedali.&lt;br /&gt;L'Italia non ha più spirito collettivo. L'unico motivo che ha scaldato le piazze è quello del lavoro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il cittadino scende in piazza solo quando il suo stipendio è a rischio&lt;/span&gt;. Quando i suoi interessi vengono toccati direttamente. Se poi c'è un Paese che cade a pezzi, sotto i colpi di un governo di imbroglioni, tutto scorre con tranquillità, quasi fosse normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono diventate una prassi anche questioni scottanti e delicate come quelle che riguardano la Rai.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Con la direzione sciagurata di Minzolini il Tg1 non informa più&lt;/span&gt;. Non ha parlato della P3, ha nascosto le vergogne di Brancher e Cosentino, non parla di Cesare, non ha mai detto ai telespettatori che pagano il canone a chi si riferiscono i membri dell’associazione segreta quando usano questo pseudonimo. Un quadro desolante che coincide con lo share in picchiata. L’Italia dei Valori non ha voluto partecipare alla spartizione delle poltrone dell’azienda pubblica e per questo è stata penalizzata in termini di presenze sui tg. Le forze d’opposizione dovrebbero ritirare dal Cda Rai i propri rappresentanti e fare in modo che il servizio pubblico ritorni in mano ai cittadini e che la gestione venga affidata ai professionisti dell’azienda. Altrimenti si rischia di essere complici del ‘direttorissimo’ Minzolini che sta distruggendo la storia del Tg1. Fra le sue malefatte ricordiamo l’isolamento e la cacciata di professionisti come Margherita Busi e Tiziana Ferraro ed altri, giornalisti dalla schiena dritta che hanno la 'colpa' di aver deciso di contrastare la deriva minzoliniana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’italiano è fatto così&lt;/span&gt;: finché qualcuno non lo tocca personalmente, riesce a tollerare di tutto. E questa si chiama complicità. Per fortuna non tutti sono così. Comunque, a prescindere dal lavoro dei magistrati e da quello che ne verrà fuori, a prescindere da Cesare e dai suoi fedeli, l'Italia oggi ha un bisogno primario: cambiare cultura. Il nostro Paese deve riscoprire la rabbia e l’indignazione. E lo deve fare ogni giorno. Perché indignarsi è un diritto ed un dovere. Perché indignarsi è l'unica strada per rivoltare l'Italia e rifarne una nazione civile. Finché gli industriali non cacceranno via Berlusconi dalle loro convention, fischiandolo invece di applaudirlo, l'Italia sarà sempre terra fertile per i corruttori, e non ci sarà solo la P3, ma anche la P4 e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il problema è culturale&lt;/span&gt;. Il problema della mafia è anche un problema del cittadino lombardo, il problema della Val di Susa è anche un problema del cittadino calabrese, come l'acquedotto pugliese è anche un problema dei piemontesi. Finché non ci sarà questa convinzione, l'Italia rimarrà sempre terra di concime per la corruzione. Non credo, in questo senso, che mandare a casa Berlusconi senza riscoprire una nuova cultura dello Stato, possa risolvere il problema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5144095240412156557?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5144095240412156557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5144095240412156557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5144095240412156557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title='Dove sono gli Italiani ?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7594924653578158352</id><published>2010-07-10T09:14:00.008+02:00</published><updated>2010-07-10T10:28:49.053+02:00</updated><title type='text'>Killer d'Aziende in manette</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TDgj8eYVzLI/AAAAAAAAAQQ/hyMcLeThg5M/s1600/eutelia2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 271px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TDgj8eYVzLI/AAAAAAAAAQQ/hyMcLeThg5M/s400/eutelia2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492179267432598706" /&gt;&lt;/a&gt;Avete sentito parlare del caso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;EUTELIA&lt;/span&gt;? &lt;br /&gt;di tanti lavoratori che hanno perso il posto di lavoro? &lt;br /&gt;Ebbene un barlume di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIUSTIZIA&lt;/span&gt; si intravvede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa hanno fatto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hanno messo in strada i dipendenti deliberatamente&lt;/span&gt;, c'era un patto dietro il fallimento della società». Arresti e 22 perquisizioni in tutta Italia per la bancarotta milionaria Agile-Eutelia, importante gruppo societario nel settore delle telecomunicazioni e dell'information technology. Otto le ordinanze di custodia cautelare, sette eseguite. Sono finiti in manette 7 manager per bancarotta. L'unico a non essere finito in manette è Samuele Landi, ex presidende del cda di Agile e amministratore di Eutelia. È a Dubai, dove si cercherà di prenderlo per rinchiuderlo in carcere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nel novembre dell'anno scorso Landi era entrato nella sede romana di Eutelia, occupata dai lavoratori, capeggiando un gruppo di vigilantes e minacciando i dipendenti. Il suo blitz, immortalato dai tg, è uno degli elementi d'accusa nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Roma, Elvira Tamburelli. «Samuele Landi - scrive il giudice - noncurante della dismissione seppure soltanto formale da cariche del cda, fa irruzione in azienda sprezzante nei confronti dei dipendenti che tentavano di far valere le loro ragioni e che per effetto dei reati da lui commessi hanno perso il lavoro». Landi e un gruppo di soci «hanno acquistato diverse società organizzando una colossale operazione dolosa con l'obiettivo di provocare, tra l'altro, il fallimento di Agile». Un esempio? «I crediti invece di essere riscossi sono stati ceduti per garantire le obbligazioni di un'altra società del gruppo, la Omega».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La cricca&lt;/span&gt;, scrive il giudice, si è mossa «con lo scopo di spogliare Agile dei suoi asset, svuotando la cassa, caricandola di debiti e sottraendo garanzie ai creditori, soprattutto ai 1.992 lavoratori messi in strada». Per questo la procura di Roma ha chiesto e ottenuto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;gli arresti dei vertici di Eutelia, Agile e Omega. In manette Pio Piccini, Leonardo Pizzichi, Claudio Marcello Massa, Marco Fenu, Salvatore Riccardo Cammalleri, Antonangelo Liori, Isacco Landi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I magistrati contestano «la distrazione di 11.179.989 milioni dalla Agile srl e la sottrazione di crediti della stessa società, ceduti senza garanzia ad altri soggetti, per 5.529.543 milioni». L'indagine nasce dal lavoro svolto dai custodi giudiziari nominati dal tribunale fallimentare di Roma nel febbraio scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I rappresentanti di Agile avevano chiesto un concordato ma offrendo fideiussioni false, chi le aveva garantite era la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cofiar&lt;/span&gt;, altra società sotto inchiesta. Dalle intercettazioni i finanzieri del valutario e i pm coordinati da Nello Rossi hanno scoperto che il gruppo ha tentato di avvicinare i custodi giudiziari offrendo consulenze. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Al telefono si parla &lt;/span&gt;con disinvoltura di documenti falsi, delle manovre per svuotare la società con l'intento di avviare nuove imprese in Italia e in Romania. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Infischiandosene di quanti perdevano il lavoro&lt;/span&gt;. La prova in una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;intercettazione&lt;/span&gt; dell'aprile scorso. Antonangelo Liori racconta al fratello di aver incontrato i sindacati ai quali ha detto: se c'è fallimento «io continuo ad avere la mia macchina, il mio autista, il mio elicottero, la mia villa.... Tutto uguale e loro non ce l'hanno un lavoro... Questa è la storia». Che bella persona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un sentito ringraziamento&lt;/span&gt; a tutti coloro che stanno contribuendo a non farci perdere la SPERANZA nella GIUSTIZIA. &lt;br /&gt;Anche per questo caso le &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;INTERCETTAZIONI&lt;/span&gt;, che BERLUSCONI e la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CRICCA&lt;/span&gt; non vogliono, sono state estremamente utili.&lt;br /&gt;Un caloroso invito a non mollare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7594924653578158352?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7594924653578158352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/in-manette-i-killer-daziende.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7594924653578158352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7594924653578158352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/07/in-manette-i-killer-daziende.html' title='Killer d&apos;Aziende in manette'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TDgj8eYVzLI/AAAAAAAAAQQ/hyMcLeThg5M/s72-c/eutelia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4084980509911704236</id><published>2010-06-27T15:51:00.008+02:00</published><updated>2010-06-27T16:11:08.721+02:00</updated><title type='text'>BRANCHER: il Leggittimo Impedimento è servito.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TCdab0yQQOI/AAAAAAAAAQI/hE6HTrAItRg/s1600/aldo_brancher.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TCdab0yQQOI/AAAAAAAAAQI/hE6HTrAItRg/s400/aldo_brancher.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487454105046630626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aldo Brancher&lt;/span&gt;, ex dipendente Fininvest, ieri condannato per falso in bilancio e finanziamento illecito all’allora Psi e recluso a San Vittore, oggi indagato per appropriazione indebita e ricettazione, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è stato nominato ministro dal suo amico Berlusconi per beneficiare del legittimo impedimento&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, quindi, ha evitato di presentarsi ieri mattina al tribunale di Milano, dove è imputato nel processo sulla scalata ad Antonveneta da parte di Bpi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ciò è possibile grazie alle leggi di questo Governo&lt;/span&gt;. Leggi su misura per una classe dirigente implicata nei più disparati procedimenti giudiziari. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il legittimo impedimento è una porcata&lt;/span&gt;. E non è solo la vergognosa vicenda Brancher a dirlo. Lo ripetiamo da tempo, e non a caso abbiamo promosso un referendum per abrogarlo. Se n'è accorta perfino &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la Lega che abbaia a testa bassa&lt;/span&gt; ma, comunque, appoggia le schifezze di questo Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci chiediamo cosa deve ancora accadere perché gli Italiani tutti e gli elettori del PDL in particolare (almeno quelli in buona fede) si ribellino e abbandonino questa "banda bassotti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4084980509911704236?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4084980509911704236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/brancher-il-leggittimo-impedimento-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4084980509911704236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4084980509911704236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/brancher-il-leggittimo-impedimento-e.html' title='BRANCHER: il Leggittimo Impedimento è servito.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TCdab0yQQOI/AAAAAAAAAQI/hE6HTrAItRg/s72-c/aldo_brancher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7790371811328653409</id><published>2010-06-13T11:10:00.004+02:00</published><updated>2010-06-13T11:24:49.873+02:00</updated><title type='text'>I SONDAGGI CHE VORREMMO.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBSj2foHQlI/AAAAAAAAAQA/688yZVWfq0U/s1600/3referendum_flyer.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 370px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBSj2foHQlI/AAAAAAAAAQA/688yZVWfq0U/s400/3referendum_flyer.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482186803014746706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente del Consiglio, &lt;br /&gt;Lei che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AMA i SONDAGGI&lt;/span&gt;, perché non ci dice cosa pensano VERAMENTE gli ITALIANI della SUA legge bavaglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensano gli ITALIANI delle Centrali nucleari in ITALIA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensano gli ITALIANI della PRIVATIZZAZIONE dell'ACQUA?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa pensano gli ITALIANI del SUO leggittimo impedimento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In attesa (vana) di risposta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7790371811328653409?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7790371811328653409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/i-sondaggi-che-vorremmo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7790371811328653409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7790371811328653409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/i-sondaggi-che-vorremmo.html' title='I SONDAGGI CHE VORREMMO.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBSj2foHQlI/AAAAAAAAAQA/688yZVWfq0U/s72-c/3referendum_flyer.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6570624136753885311</id><published>2010-06-12T11:53:00.005+02:00</published><updated>2010-06-12T12:28:42.376+02:00</updated><title type='text'>intercettazioni telefoniche.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBNfr7KLMSI/AAAAAAAAAP4/lp2_NCM7DOw/s1600/berlusconi_al_telefono.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 350px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBNfr7KLMSI/AAAAAAAAAP4/lp2_NCM7DOw/s400/berlusconi_al_telefono.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481830379659407650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Caro Sig. Presidente del Consiglio&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;è proprio sicuro che la cosa che sta più a cuore agli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ITALIANI&lt;/span&gt; sia una legge che impedisca  le intercettazioni telefoniche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; ITALIANI &lt;/span&gt;s'intendono quelli che ogni giorno si svegliano con il problema del lavoro che non hanno o che stanno rischiando di perderlo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MI CONSENTA&lt;/span&gt;, penso che non gli interessi molto una legge del genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ITALIANI&lt;/span&gt; s'intendono quei soggetti che non hanno problemi economici o quelli che al mattino si svegliano con l'intenzione di "fregare il prossimo" o, ancora, quelli che DELINQUONO. Allora penso, che per questo tipo di ITALIANI, è la LEGGE che aspettavano. La ringrazieranno all'infinito. Oggi...e anche DOMANI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sig. Presidente del Consiglio, quando tempo DEVONO ancora aspettare gli ITALIANI ONESTI, perchè il GOVERNO si ricordi anche di loro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6570624136753885311?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6570624136753885311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/intercettazioni-telefoniche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6570624136753885311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6570624136753885311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/intercettazioni-telefoniche.html' title='intercettazioni telefoniche.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TBNfr7KLMSI/AAAAAAAAAP4/lp2_NCM7DOw/s72-c/berlusconi_al_telefono.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-741733312885106931</id><published>2010-06-02T17:59:00.005+02:00</published><updated>2010-06-02T18:10:24.280+02:00</updated><title type='text'>Ma siamo pazzi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAaCEcQDujI/AAAAAAAAAPw/ZgJMKAxZkWk/s1600/GIORNALE.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 143px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAaCEcQDujI/AAAAAAAAAPw/ZgJMKAxZkWk/s400/GIORNALE.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478209009557420594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Oggi è il 2 giugno Festa della Repubblica.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblichiamo una notizia che ci ha sconvolto. Guardate (vedi foto) cosa ha pubblicato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il Giornale di Vittorio Feltri &amp; Mr. B&lt;/span&gt; a seguito dell'attacco, da parte dell'esercito israeliano, alla nave dei pacifisti. Di seguito un articolo di Luca Bonaccorsi ripreso da Terranews.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"GIUSTIZIA. Ha superato il segno, e questa volta lo denunciamo. Vittorio Feltri, direttore del Giornale, ieri apriva la prima così: “Israele ha fatto bene a sparare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al titolo criminale seguiva un editoriale infarcito di falsità e controinformazione che in confronto le veline dei servizi israeliani sembrano oneste agenzie di stampa. Il Giornale di ieri è uno sconcio per diversi motivi. Il primo è giornalistico: si sostengono infatti una serie di vaccate stratosferche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) che Israele ha attaccato la Flotilla per difendere la sovranità dello stato ebraico. Che è falso, visto che le navi piene di aiuti umanitari sono state attaccate in acque internazionali e comunque erano dirette a Gaza, Palestina. Un territorio affamato dal blocco (illegale, quello sì) israeliano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Feltri dice di riferirsi alla ricostruzione “ufficiale” (un corno, è quella del governo israeliano parte in causa) perchè “loro” non erano lì ne c’erano altri giornalisti. Falsissimo. Di giornalisti le navi erano piene, peccato che sono ancora tutti sequestrati illegalmente. Inclusa la troupe di Al Jazeera che era sulla Mavi Marmara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) «Israele è in conflitto da sempre con i palestinesi, ma non lo è con il popolo sofferente e incolpevole, ma con Hamas che non è un mite partito votato ad amministrare, è un grande movimento terroristico». Qui più che il falso colpisce l’ignoranza bovina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma Feltri lo sa che Hamas ha guadagnato consensi grazie alla rabbia del popolo &lt;/span&gt;“innocente e inconsapevole” per le politiche di Israele nonché l’inettitudine e la corruzione di Al fatah? O che Hamas ha vinto le elezioni politiche democraticamente nel 2006 e non gli è stato concesso di governare? O che a dicembre del 2008 c’è stata una operazione militare chiamata “piombo fuso” che ha devastato Gaza e ucciso migliaia di civili? Grida davvero vendetta. Dove sono l’ordine dei giornalisti, il sindacato della stampa, i paladini della libertà e correttezza d’informazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Passi l’ignoranza, e passi pure la malafede. Ma a tutto c’è un limite.&lt;/span&gt; Nelle prime ore del mattino di lunedi delle persone sono state uccise senza ragione. Quella che Feltri fa sul Giornale ha un nome preciso nel nostro codice penale: si chiama apologia di reato. Un crimine che le nostre leggi puniscono con la galera da uno a cinque anni. E che nel caso di terrorismo o crimini contro l’umanità, fattispecie che facilmente si potrebbe applicare al caso, viene aumentata della metà.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Non è civile un Paese che permette l’apologia di reato addirittura a mezzo stampa.&lt;/span&gt; Per questo Terra ha dato mandato ai suoi legali di denunciare Vittorio Feltri e il direttore responsabile del Giornale. Ci vediamo in tribunale."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Bonaccorsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: TerraNews.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-741733312885106931?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/741733312885106931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/ma-siamo-pazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/741733312885106931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/741733312885106931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/06/ma-siamo-pazzi.html' title='Ma siamo pazzi?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAaCEcQDujI/AAAAAAAAAPw/ZgJMKAxZkWk/s72-c/GIORNALE.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-9112443707656291490</id><published>2010-05-30T00:37:00.002+02:00</published><updated>2010-05-30T00:47:42.237+02:00</updated><title type='text'>Rinviata l’abolizione delle province ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAGZhaGWqzI/AAAAAAAAAPo/dfRSSgRzvWw/s1600/Mappa_delle_Province_Italiane-502d0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 349px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAGZhaGWqzI/AAAAAAAAAPo/dfRSSgRzvWw/s400/Mappa_delle_Province_Italiane-502d0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476827421079939890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le dieci province non saranno per il momento eliminate, ma la misura potrebbe essere ripresa nel Codice delle Autonomie in esame alla Camera.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una doccia fredda&lt;/span&gt; per chi sperava in una prima limatura degli enti inutili e costosi, anche se la manovra Tremonti aboliva solo le provincie con una popolazione al di sotto dei 220.000, escluse le confinanti con l’estero e nelle regioni a Statuto speciale (in Sardegna si sarebbero salvate Carbonia, Ogliastra, Iglesias e Medio Campidano, quest’ultima con circa 60.000 abitanti!).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E’ la quarta volta dall’inizio della legislatura che il governo fa marcia indietro su un argomento così delicato per gli equilibri interni alle forze politiche.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Lega di Bossi minacciava la "guerra civile" se si fosse toccata Bergamo, inoltre qualcuno ha fatto circolare l’idea che Tremonti avrebbe salvato la provincia della "sua" Sondrio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La solita confusione ed il via vai di notizie su un testo che attende ancora la promulgazione del Capo dello Stato e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Se la norma venisse definitivamente cancellata non resta che affidarsi al Codice delle Autonomie.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L’ennesimo rinvio poco convincente, soprattutto se si guarda ai precedenti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi in campagna elettorale annunciò "Aboliremo le province"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In un primo tempo si parlò di sopprimere solo quelle adiacenti le nove città metropolitane (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria), in seguito si preferì la semplice "razionalizzazione".&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel frattempo la proposta più netta e decisa l’avanzò &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’Italia dei Valori&lt;/span&gt; che puntava all’eliminazione totale. Il Parlamento, tranne l’Udc, la bocciò sonoramente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Adesso l’ennesima beffa, rinforzata dai malumori all’interno della maggioranza e dalle vibranti proteste dei presidenti delle dieci province coinvolte (Biella, Vercelli, Massa Carrara, Fermo, Ascoli Piceno, Rieti, Isernia, Matera, Crotone e Vibo Valentia)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il Codice delle Autonomie, attualmente all’esame della commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, dovrebbe sbrigliare la matassa con la delega al governo di arrivare entro 24 mesi ad una "razionalizzazione" delle province e l’abrogazione di quelle inutili.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A quando una maggiore serietà?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-9112443707656291490?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/9112443707656291490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/rinviata-labolizione-delle-province.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9112443707656291490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9112443707656291490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/rinviata-labolizione-delle-province.html' title='Rinviata l’abolizione delle province ?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/TAGZhaGWqzI/AAAAAAAAAPo/dfRSSgRzvWw/s72-c/Mappa_delle_Province_Italiane-502d0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3499383001603047430</id><published>2010-05-25T19:22:00.003+02:00</published><updated>2010-05-25T19:26:44.198+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_wHiNOWvkI/AAAAAAAAAPg/kfDMtKz6ojY/s1600/berlusconi+che+dorme.medium_300.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 273px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_wHiNOWvkI/AAAAAAAAAPg/kfDMtKz6ojY/s400/berlusconi+che+dorme.medium_300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475259531222498882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal Blog di Massimo Donadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Vi ricordate la pubblicità della Porsche 911, quella della reclame da 0 a 100 in 3,4 secondi? &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Potrebbe essere lo spot di questo governo&lt;/span&gt; che, in meno di 24 ore, è passato da “va tutto bene madama la marchesa” al “rischio Grecia” annunciato dal sottosegretario Letta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una accelerata, anzi una brusca sterzata, che la dice lunga sulla credibilità, sulla competenza e serietà di questo governo&lt;/span&gt;. La verità è finalmente venuta a galla. La situazione è drammatica, i conti sono allo sfascio. Per reperire i 24 miliardi dell’anticipo della manovra economica il governo annuncia sacrifici per tutti, almeno sulla carta. Poi si sa che con Berlusconi i furbi la faranno franca e gli onesti pagheranno per tutti. Per due anni e mezzo ci siamo dovuti sorbire il falso e retorico ottimismo del presidente del Consiglio, quello che “va tutto bene”, “la crisi non ci sfiora”, “l’economia italiana è in ripresa”, insieme agli insulti nei confronti dell’opposizione, a suo dire menagrama, disfattista  e affetta da pessimismo cosmico. Ora si scopre che avevamo ragione, che loro erano i grilli e noi le cicale, che per due anni e mezzo hanno raccontato balle al Paese. Per due anni e mezzo sono rimasti a guardare, mettendo in campo ridicole misure tampone, senza interventi strutturali e di ampio respiro. Ora, se la responsabilità politica avesse ancora un senso e fosse ancora di moda in questo Paese, chi ha mentito, chi ha raccontato bugie colossali e chi oggettivamente ha fallito, dovrebbe andare a casa. Ma siccome questo, politicamente parlando, è il paese del sole e del mare, governo e maggioranza fanno l’unica cosa che sanno fare: appellarsi al senso di responsabilità dell’opposizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E’ chiaro che Italia dei Valori ci sarà, per senso di profonda responsabilità e per risparmiare ai cittadini e alle famiglie ulteriori indicibili sacrifici&lt;/span&gt;. Presenteremo le nostre proposte, la contromanovra dell’IdV, basata su una seria lotta alla speculazione e all’evasione fiscale, che faccia pagare finalmente chi non ha mai pagato, chi ha usato lo scudo fiscale di Tremonti per arricchirsi ulteriormente, e risparmi le fasce medie e più deboli di questo paese. Ma prima di ogni altra cosa, siccome il presidente del Consiglio ha mentito al Paese, gli chiediamo di venire in Parlamento, di metterci la faccia e di dire che la crisi c’è e che il governo ha sbagliato. Altrimenti, vadano a casa!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3499383001603047430?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3499383001603047430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/dal-blog-di-massimo-donadi-vi-ricordate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3499383001603047430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3499383001603047430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/dal-blog-di-massimo-donadi-vi-ricordate.html' title=''/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_wHiNOWvkI/AAAAAAAAAPg/kfDMtKz6ojY/s72-c/berlusconi+che+dorme.medium_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8803951432037987887</id><published>2010-05-23T14:25:00.000+02:00</published><updated>2010-05-23T14:26:23.157+02:00</updated><title type='text'>Le bugie del Governo sulla crisi</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cxPUlaJtGrw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cxPUlaJtGrw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8803951432037987887?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8803951432037987887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/le-bugie-del-governo-sulla-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8803951432037987887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8803951432037987887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/le-bugie-del-governo-sulla-crisi.html' title='Le bugie del Governo sulla crisi'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6691028072240989114</id><published>2010-05-22T07:17:00.005+02:00</published><updated>2010-05-22T07:42:51.774+02:00</updated><title type='text'>INTERCETTAZIONI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_dui5VtSeI/AAAAAAAAAPY/sr4CthBjLA0/s1600/alfano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 341px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_dui5VtSeI/AAAAAAAAAPY/sr4CthBjLA0/s400/alfano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473965417878604258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Caro Ministro &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AL FANO&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;gli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ITALIANI ONESTI&lt;/span&gt; non temono le intercettazioni telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I disonesti Vi saranno per sempre grati&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi diciamo SI alle intercettazioni.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di contro riteniamo giusta una regolamentazione di quelle notizie che escono sui giornali per puro gossip o che infamano persone innocenti; ma questo è un altra cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non siete capaci di fare una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LEGGE GIUSTA&lt;/span&gt;, lasciate spazio o abbiate l'umiltà di accettare i suggerimenti di chi mette al primo posto gli interessi degli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ITALIANI ONESTI&lt;/span&gt; e non i propri interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6691028072240989114?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6691028072240989114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/intercettazioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6691028072240989114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6691028072240989114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/intercettazioni.html' title='INTERCETTAZIONI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S_dui5VtSeI/AAAAAAAAAPY/sr4CthBjLA0/s72-c/alfano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6176306219100521002</id><published>2010-05-16T16:08:00.001+02:00</published><updated>2010-05-16T16:08:44.323+02:00</updated><title type='text'>Un punto dell'economia: il debito pubblico</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/iPh7SVsljzE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/iPh7SVsljzE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6176306219100521002?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6176306219100521002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/un-punto-delleconomia-il-debito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6176306219100521002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6176306219100521002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/un-punto-delleconomia-il-debito.html' title='Un punto dell&apos;economia: il debito pubblico'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2886381454930303454</id><published>2010-05-15T19:22:00.002+02:00</published><updated>2010-05-15T19:28:26.798+02:00</updated><title type='text'>Pensioni, contratti, liquidazioni il governo prepara nuovi sacrifici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-7ZXGCfMjI/AAAAAAAAAPA/97HGag44xIs/s1600/tremonti6751.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-7ZXGCfMjI/AAAAAAAAAPA/97HGag44xIs/s400/tremonti6751.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5471549588082995762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA - &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La sorpresa dell'ultima ora nel menù della maximanovra biennale da 25 miliardi si chiama "pensioni"&lt;/span&gt;. Allo studio ci sarebbe un intervento tampone su una o due "finestre" di uscita del 2010 che cadono a luglio e a dicembre. Con il nuovo sistema a "quote" circa 100 mila dipendenti privati stanno raggiungendo "quota 95", cioè 59 anni di età e 36 di contributi. Il blocco congelerebbe la loro uscita per sei mesi o addirittura per un anno. Non è escluso che si riapra il dossier-donne: le statali hanno già subito un aumento dell'età pensionabile, mentre le lavoratrici del settore privato hanno ancora le vecchie regole. Il tam tam che corre in queste ore parla anche di un intervento sulle pensioni d'oro, o contributo di solidarietà: l'ultimo tetto fu messo dal governo Prodi a quelle pari otto volte il minimo, cioè 3.500 euro (restò in vigore per un anno). Quasi certo, invece, un intervento sulle pensioni di invalidità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di "congelamento" si parla anche per il pubblico impiego&lt;/span&gt;, comprese Regioni ed enti locali. L'intervento in questo settore sarà piuttosto rilevante: intanto il contratto di lavoro, scaduto il 31 dicembre del 2009, non sarà rinnovato. Di conseguenza si resterà nella situazione di "vacanza contrattuale" con un risparmio di circa 1 miliardo. La seconda misura è più strutturale e riguarderebbe il congelamento delle erogazioni degli aumenti retributivi dovuti al contratto nazionale e agli integrativi già esistenti: oggi una norma pone un tetto del 10 per cento alla crescita del monte salari rispetto al 2004. Questo tetto potrebbe essere drasticamente abbassato fino a zero. Naturalmente anche il rafforzamento del turn over è tra i provvedimenti che figurano nel menù della manovra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dal pubblico impiego il governo conta di raccogliere un miliardo ma non è escluso che la cifra sia destinata a crescere&lt;/span&gt;. Di fonte parlamentare è invece la notizia del blocco della erogazione delle liquidazioni degli statali: oggi lo Stato deve pagare entro tre mesi (pena gli interessi di mora). Con le misure allo studio dei tecnici il tempo di attesa potrebbe essere raddoppiato. Si parla anche del blocco degli scatti di anzianità per alcune categorie, come i magistrati e i professori universitari. Allo studio anche l'azzeramento delle risorse per l'imposta agevolata al 10 per cento sui premi di produttività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Infine la questione fisco&lt;/span&gt;. Accantonata ogni possibilità di riduzione fiscale, si pensa ad una stretta sui giochi e sul lotto, vera e propria gallina dalle uova d'oro dell'erario per la grande partecipazione popolare alle scommesse. Ma soprattutto serpeggia l'idea di rimettere mano alle riposte pratiche condonistiche: si parla di una riapertura delle adesioni al vecchio concordato fiscale dopo che nel decreto incentivi, attualmente in Parlamento, già figura una sanatoria per le liti fiscali giunte in Cassazione con il pagamento del 5 per cento del dovuto. Non è escluso che spunti anche un nuovo condono edilizio oltre a una sorta di regolarizzazione per gli immobili "fantasma" identificati dall'Agenzia del Territorio. Non mancherà infine il contrasto ai paradisi fiscali e saranno inseriti nuovi controlli ai giochi soprattutto via Internet gestiti da agenzie off shore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: repubblica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2886381454930303454?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2886381454930303454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/pensioni-contratti-liquidazioni-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2886381454930303454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2886381454930303454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/pensioni-contratti-liquidazioni-il.html' title='Pensioni, contratti, liquidazioni il governo prepara nuovi sacrifici'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-7ZXGCfMjI/AAAAAAAAAPA/97HGag44xIs/s72-c/tremonti6751.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1325033271448918820</id><published>2010-05-11T23:15:00.006+02:00</published><updated>2010-05-11T23:28:05.129+02:00</updated><title type='text'>Ministro Bondi cosa ci combina ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-nKlgn6KqI/AAAAAAAAAO4/SnwvcLFomA8/s1600/sandro+bondi33.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 334px; height: 323px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-nKlgn6KqI/AAAAAAAAAO4/SnwvcLFomA8/s400/sandro+bondi33.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470125968179473058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Condividiamo e pubblichiamo.&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Siccome ultimamente lo vediamo un po’ giù&lt;/span&gt; e temiamo, dopo Scajola e Bertolaso, di perdere anche lui, esprimiamo al ministro James Bondi, vilmente colpito nella sua onorabilità dalle solite intercettazioni comuniste, i sensi della nostra più tenera solidarietà. E non crediamo a una parola di quanto pubblicato da certa stampa, che lo accusa di aver affidato i restauri degli Uffizi all’ingegnere siciliano Riccardo Miccichè, socio della Modus Atelier specializzata in “attività di parrucchiere per uomo, donna e bambino” e fratello del direttore tecnico di una società in odor di&lt;br /&gt;mafia. Per tre motivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo:&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; basta guardare il suo capino implume&lt;/span&gt; per escludere qualsiasi collusione con coiffeur o sciampiste. Secondo: notoriamente James Bondi non è mai salito su un aereo, dunque non è mai stato in Sicilia in vita sua (è sempre in attesa del Ponte). Terzo: il Pallore Gonfiato, per gl’incarichi al ministero dei Beni culturali, si attiene a criteri rigorosamente meritocratici. Infatti ha messo a guidare i musei italiani Mario Resca, già direttore dei fast food McDonald’s, e a dirigere il Padiglione Italia della Biennale di Venezia il professor Vittorio Sgarbi, già condannato per truffa al ministero dei Beni culturali, quindi un esperto. Se ora, agli Uffizi, arriva un manager di parrucchieri, non può essere colpa sua. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pare di immaginare la scena: il ministro stava poetando nel suo ufficio, sciogliendo odi in endecasillabi sciolti “A Cicchitto” e inni in rime baciate a “A Silvio” e intanto, profittando della sua distrazione, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i soliti furbastri della cricca &lt;/span&gt;hanno infilato il nome del coiffeur siculo a sua insaputa. Del resto, se Scajola può sostenere che Anemone gli ha pagato la casa senza dirgli niente, si può sostenere di tutto. E noi crediamo ciecamente al suo dolente comunicato in dolce stilnovo contro chi “ha lordato la mia onestà, ma avrò tempo per medicare le fer ite”. È un momentaccio, questo sì, per la cantatrice calva del Cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il destino cinico e baro&lt;/span&gt; o forse un’oscura congiura si sta accanendo contro di lui. Già il ministro era apparso insolitamente nervoso nel Porta a Porta post-elettorale, quando s’era addirittura alzato in piedi accennando ad arrotolare le maniche della giacca e urlando “adesso gli do uno schiaffo!” all’indirizzo del mite dipietrista Donadi. Forse non aveva gradito la battuta del padrone ingrato che, incontrando il presidente turkmeno, gli aveva proposto un cambio-merce alla pari: “Noi vi diamo il nostro ministro dei Beni culturali e voi ci date la vostra ministra”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Poi gli è piovuta sul capino la rivolta&lt;/span&gt; degli enti lirici, poi quella dei cineasti, poi la multa per porto abusivo di cane sul Frecciarossa, poi le ironie dell’Espresso sul suo ménage con la nuova fiamma Manuela Repetti (“Bondi &amp; Clyde”), poi le pene d’amore per il doppio divorzio dell’amato da Veronica e da Fini, poi il film della Guzzanti che l’ha indotto a disertare Cannes (non potendola raggiungere in aereo, si era già messo in viaggio con una settimana d’anticipo) con relative ironie del rappresentante francese Lang sullo “strano concetto di libertà del Popolo della Libertà”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ora ci si mette pure il Colosseo&lt;/span&gt; che, non contento di rovinare la vista dal mezzanino di Scajola, comincia a perdere i pezzi proprio adesso. Una grandinata di guai che fiaccherebbe Rambo: figurarsi l’omino di burro di Fivizzano, così tremebondo e vaporoso, con quel faccino tutto pallori e rossori che ricorda i sederini dei bimbi negli spot del borotalco e della pasta Fissan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui reagisce come può. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Verga lagrimosi comunicati contro le giornaliste &lt;/span&gt;dell’Espresso incapaci di vedere quanto “di bello e di puro” c’è nella sua love story, “la dolcezza di Manuela e la bellezza del nostro rapporto familiare ”. Freme di sdegno contro chi osa ospitare “una pellicola di propaganda che offende la verità e l’intero popolo italiano”. E che doveva fare, Tremebondi: sedersi in prima fila a godersi Draquila? L’avrebbero portato via con l’ambulanza dopo i titoli di testa. Non sia mai. Ci serve vivo e vegeto al ministero. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Passerotto, non andare via&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Il Fatto Quotidiano del 11 maggio, in edicola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1325033271448918820?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1325033271448918820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/ministro-bondi-cosa-ci-combina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1325033271448918820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1325033271448918820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/ministro-bondi-cosa-ci-combina.html' title='Ministro Bondi cosa ci combina ?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-nKlgn6KqI/AAAAAAAAAO4/SnwvcLFomA8/s72-c/sandro+bondi33.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7066041840226114469</id><published>2010-05-04T23:10:00.003+02:00</published><updated>2010-05-04T23:22:56.559+02:00</updated><title type='text'>“La nostra Costituzione è la migliore del mondo”</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-COV5KOT4I/AAAAAAAAAOw/U02rrGRkgps/s1600/costituzione-della-repubblica-italiana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 246px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-COV5KOT4I/AAAAAAAAAOw/U02rrGRkgps/s400/costituzione-della-repubblica-italiana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467526454399881090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non fai in tempo a elogiare un politico che quello si dà subito da fare per smentirti. Ci era piaciuta la reazione cazzuta di Bersani, incalzato ad Annozero . Soprattutto quando aveva detto che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“la nostra Costituzione è la migliore del mondo&lt;/span&gt;” e, salvo qualche aggiornamento, il PD intende difenderla con le unghie e coi denti così com’è. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sperava che il segretario Pd avvertisse subito della svolta i due responsabili del PD per le riforme – Andrea Orlando (Giustizia) e Luciano Violante (istituzioni) – affinché riponessero dialoghi e tavoli finalizzati a “riforme condivise” e si preparassero alla pugna. Invece apprendiamo da Repubblica che Orlando insiste sulla linea tracciata nel memorabile articolo pubblicato sul Foglio di Giuliano Ferrara (forse nella speranza che non lo leggesse nessuno) dal titolo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Caro Cav, il PD ti offre giustizia”&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lì, accanto a idee condivisibili come la soppressione dei piccoli tribunali, si leggono autentiche perle di berlusconismo in salsa piddina: almeno tre sintomi della sindrome di Stoccolma, anzi di Arcore, che da anni porta il centrosinistra a subire l’agenda berlusconiana che non punta a riformare la Giustizia per farla funzionare, ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;a riformare i magistrati per limitarne l’indipendenza&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Primo&lt;/span&gt;: “Ridefinire l’obbligatorietà dell’azione penale… individuando le priorità” dei reati da perseguire e da ignorare. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Secondo&lt;/span&gt;: “Riforma del sistema elettorale del Csm che diluisca il peso delle correnti della magistratura associata”, accompagnata da “una sezione disciplinare distinta” per i magistrati, che finirebbero nelle mani di un organo esterno. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Terzo&lt;/span&gt;: “Rafforzare la distinzione dei ruoli tra magistrati dell’accusa e giudici” e “i limiti temporali di permanenza nei diversi uffici”, e addirittura “limitare l’elettorato passivo dei magistrati, in particolare di quelli che hanno svolto attività requirenti” &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;(cioè: non si rendono ineleggibili i delinquenti, ma i pm).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nemmeno una parola sull’abrogazione delle leggi vergogna&lt;/span&gt; (ex Cirielli sulla prescrizione breve, depenalizzazione sostanziale del falso in bilancio e dell’abuso d’ufficio) o sulla necessità di ratificare la Convenzione europea anti-corruzione firmata 11 anni fa dall’Italia e mai tradotta in legge, che punisce il “traffico d’influenze” (il pappa e ciccia gelatinoso, con scambi di soldi e favori, come nel caso della Protezione civile e di casa Scajola).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a richiedere modifiche costituzionali, e dunque uno snaturamento di quella che Bersani definisce giustamente la Costituzione più bella del mondo, le proposte di Orlando ricalcano quelle avanzate a suo tempo dall’anima nera del Pd in materia: Violante. E &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;offrono una sponda formidabile alle porcherie targate Al Fano e Al Nano&lt;/span&gt;, proprio mentre i finiani se ne smarcano. Perdipiù sono follia pura: se si ritiene che i magistrati non possano o non debbano perseguire tutti i reati previsti dal Codice penale, tanto vale depenalizzare quelli in esubero, anziché metterli in coda alle “priorità”. Che senso ha mantenerli come delitti e dire ai cittadini “questo è vietato, ma se lo fai ti perdoniamo”?&lt;br /&gt;Oltretutto le “priorità”, essendo una scelta politica, le dovrebbe indicare il governo o il Parlamento, così la politica darebbe ordini alle procure in barba alla separazione dei poteri e all’indipendenza della magistratura sancite dalla Costituzione più bella del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Altrettanto pericoloso il via libera a toccare il Csm&lt;/span&gt;: siccome il Pd è minoranza, aprire quel vaso di Pandora consente alla maggioranza di riempirlo come gli pare, aumentandovi i membri politici a scapito dei togati (come peraltro proposto a suo tempo da quel genio di Violante). A questo punto, delle due l’una: o il piccolo Orlando non ha visto Bersani ad Annozero ; o l’ha visto, ma non l’ha capito. Bersani dovrebbe fargli un riassunto, magari con l’ausilio di qualche disegnino. In caso contrario, dovremo dedurne che Bersani pensa di riformare con Berlusconi la miglior Costituzione del mondo, per trasformarla nella peggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Il Fatto Quotidiano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7066041840226114469?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7066041840226114469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/la-nostra-costituzione-e-la-migliore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7066041840226114469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7066041840226114469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/05/la-nostra-costituzione-e-la-migliore.html' title='“La nostra Costituzione è la migliore del mondo”'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S-COV5KOT4I/AAAAAAAAAOw/U02rrGRkgps/s72-c/costituzione-della-repubblica-italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1390832202460238573</id><published>2010-04-25T17:42:00.002+02:00</published><updated>2010-04-25T17:47:40.746+02:00</updated><title type='text'>Onore e rispetto ai Partigiani e agli alleati.</title><content type='html'>&lt;object style="background-image:url(http://i2.ytimg.com/vi/55yCQOioTyY/hqdefault.jpg)"  width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/55yCQOioTyY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/55yCQOioTyY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" width="425" height="344" allowScriptAccess="never" allowFullScreen="true" wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il 25 Aprile; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Festa della liberazione d'Italia dall'occupazione nazi-fascista&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio ricordare con ammirazione tutti coloro, uomini e donne, che hanno partecipato a tale evento. Onore e rispetto per tutti coloro che mi hanno permesso, con il loro sacrificio, di nascere uomo libero in uno Stato libero ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ennio Annibale Maione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1390832202460238573?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1390832202460238573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/bella-ciao-modena-city-ramblers.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1390832202460238573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1390832202460238573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/bella-ciao-modena-city-ramblers.html' title='Onore e rispetto ai Partigiani e agli alleati.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6880070232101817401</id><published>2010-04-24T09:58:00.005+02:00</published><updated>2010-04-24T11:14:43.981+02:00</updated><title type='text'>25 Aprile, la Storia non si cambia !!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S9Kp1I3XT5I/AAAAAAAAAOo/GlxDfLDz6_8/s1600/resistenza.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 359px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S9Kp1I3XT5I/AAAAAAAAAOo/GlxDfLDz6_8/s400/resistenza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5463616028331691922" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il 25 aprile &lt;/span&gt;rappresenta un giorno fondamentale per la storia della Repubblica italiana. E’ l’anniversario della rivolta armata partigiana e popolare contro le truppe di occupazione naziste tedesche e contro i loro fiancheggiatori fascisti della Repubblica Sociale Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Alla liberazione dell’Italia dall'occupazione nazista e dalla dittatura fascista si è potuto arrivare grazie al sacrificio di tanti, giovani e non&lt;/span&gt; che, pur appartenendo ad un ampio ed eterogeneo schieramento politico (dai comunisti ai militari monarchici, passando per i gruppi cattolici, socialisti ed azionisti), si chiamavano con un solo nome: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PARTIGIANI&lt;/span&gt;; combatterono al fianco di molti soldati provenienti da paesi diversi e lontani (dagli Stati Uniti all’Australia, senza dimenticare Inglesi e Francesi), ma tutti accolti come &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ALLEATI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La STORIA dell’Italia repubblicana&lt;/span&gt; fonda interamente le proprie basi nell’esperienza dell’antifascismo che Piero Calamandrei definì &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“quel monumento che si chiama ora e sempre Resistenza”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Resistenza non è stata una "Guerra civile"&lt;/span&gt;. Essa non è stata affatto una guerra di italiani contro italiani, come, in Spagna nel 1936, si era avuto uno scontro di spagnoli contro spagnoli. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In ITALIA vi fu lo scontro tra soldati e combattenti italiani contro gli invasori tedeschi ed i LORO collaboratori repubblichini,&lt;/span&gt; i primi, nel rispetto della pluralità politica, combattevano in nome della democrazia liberale o socialista che fosse, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i secondi combattevano a fianco delle SS hitleriane sostenitrici  della necessità di conquistare uno “spazio vitale” per la Germania nazista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La RESISTENZA fu il momento storico in cui &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si affrontarono i sostenitori della libertà, della democrazia e della giustizia sociale contro gli adulatori della tirannide.&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Premesso il rispetto per tutti i morti&lt;/span&gt;, ci opponiamo a quanto proposto, oggi più che mai, da più parti (politiche e non) di trasformare il 25 aprile nel giorno della pacificazione nazionale per ricordare i morti: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i morti, tutti i morti, si commemorano il 2 novembre.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Il 25 APRILE è, e dovrà restare,&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; la FESTA DELLA LIBERAZIONE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quella giornata di 65 anni fà ha posto le basi per la nascita della Nostra &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COSTITUZIONE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riconoscere il 25 Aprile è il primo passo verso lo stravolgimento, che qualcuno chiama riforma, della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COSTITUZIONE ITALIANA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Storia non si cambia. Il 25 APRILE è la giornata dei PARTIGIANI e non dei FASCISTI. Ora e sempre RESISTENZA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6880070232101817401?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6880070232101817401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/25-aprile-la-storia-non-si-cambia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6880070232101817401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6880070232101817401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/25-aprile-la-storia-non-si-cambia.html' title='25 Aprile, la Storia non si cambia !!!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S9Kp1I3XT5I/AAAAAAAAAOo/GlxDfLDz6_8/s72-c/resistenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6568070206927711329</id><published>2010-04-21T18:30:00.004+02:00</published><updated>2010-04-21T18:49:04.990+02:00</updated><title type='text'>Gigi Riva: "Io padano doc dico a Bossi jr: l'Italia non ha bisogno di te"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S88pTDGhIHI/AAAAAAAAAOg/u8ervlmtaeU/s1600/gigi_riva.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 252px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S88pTDGhIHI/AAAAAAAAAOg/u8ervlmtaeU/s400/gigi_riva.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462630280250597490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Paolo Salvatore Orrù &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ho mai detto che non tiferò per l' Italia, ma non sarò davanti alla televisione a guardare le partite" ha chiarito Renzo Bossi, ai microfoni dell'Alfonso Signorini Show (Radio Monte Carlo). Ben addestrati, i giovani politici imparano presto a fare dietro front. Soprattutto quando le parole usate con troppa incoscienza possono diventare dannose alla causa. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ritrattare è semplice&lt;/span&gt;, basta accusare il giornalista di turno – questa volta quello di Vanity Fair - di non aver saputo interpretare con ponderatezza tutta la complessità del verbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il dietro front del leghista&lt;/span&gt; non ha impressionato l’ex ala sinistra della Nazionale e del Cagliari, Gigi Riva. Diventato, grazie a Gianni Brera, l'antesignano, il simbolo del “padano” doc (l’ex azzurro è nato a Leggiuno, in provincia di Varese) quando la Lega di Umberto Bossi non era ancora nata politicamente. “Io sono cresciuto a non più di cinque chilometri da dove è nato Bossi jr. Così mi sono fatto un’idea su di lui: o è un esaltato e allora sarebbe facile spiegare il significato delle sue parole. Oppure è uno che merita un calcio nel sedere: la politica deve tornare ad essere una cosa seria non un gioco per figli di papà”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi viene al mondo per nuotare libero nel mare delle idee e chi invece si accontenta di fare qualche bracciata nelle acque del Po. "Ho solo detto che oggi la nostra idea è quella di cambiare il Paese modificandolo in senso federale seguendo il progetto della Lega. I giornalisti, si sa, esasperano spesso il senso di certe dichiarazioni", ha detto nel corso del Signorini Show il figlio del leader della Lega. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’ex calciatore non mai avuto bisogno di due interviste per spiegare un concetto.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per lui la Patria non è la Padania è l’Italia&lt;/span&gt;: “Il tricolore mi commuove ancora. L’inno di Mameli mi fa venire i brividi. Le esternazioni di Bossi jr documentano che il nostro Paese sta vivendo un momento poco esaltante, incapace di offrire prospettive politiche migliori”.Per Riva il Paese è un’entità complessa che non può essere circoscritta dagli interessi di parte. “Il Sud è un po’ più indietro perché ha subito i condizionamenti dello Stato: se nella Penisola non avessero scoperto il mare della Sardegna, l’Isola sarebbe ancora stata considerata la regione in cui sbattere il carabiniere che si comporta male. Purtroppo la Sardegna - ma è un ragionamento che vale anche per le altre regioni del Sud - ha mandato al Parlamento politici che poi non si sono mai interessati dei problemi dei territori che avrebbero dovuto rappresentare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In politica come nel calcio&lt;/span&gt; Riva teme – è avvenuto anche dopo la vittoria azzurra ai Mondiali del 2006 – la comparsa dei “lenzuoli bianchi”. Ovvero la comparsa di quei politici che hanno fatto propria la vittoria e l’hanno commentata cosa se fosse cosa loro. Leghisti compresi. “Nel 2006, quando siamo partiti da Pisa alla volta di Monaco all’aeroporto non c’erano politici. Sono saliti sul treno dei vincitori con il passare dei turni”. Questa è una caratteristica che va al di là di qualunque connotazione politica: “Senatori e onorevoli corrono come mosche dove ci sono televisioni, fotografi, giornali. Altrimenti dicono di avere un impegno urgente da altre parti: la sconfitta – si sa - non ha mai né padre né madre. Invece siamo arrivati fino alla fine e siamo stati festeggiati in tutta l’Italia. Lombardia, Veneto e Piemonte comprese”, conclude Riva.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Fonte: Tiscali.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6568070206927711329?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6568070206927711329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/gigi-riva-io-padano-doc-dico-bossi-jr.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6568070206927711329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6568070206927711329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/gigi-riva-io-padano-doc-dico-bossi-jr.html' title='Gigi Riva: &quot;Io padano doc dico a Bossi jr: l&apos;Italia non ha bisogno di te&quot;'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S88pTDGhIHI/AAAAAAAAAOg/u8ervlmtaeU/s72-c/gigi_riva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5006967996606810755</id><published>2010-04-19T20:08:00.004+02:00</published><updated>2010-04-19T20:20:19.947+02:00</updated><title type='text'>PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8ye2xF6W7I/AAAAAAAAAOY/ZC3aQUI1YCU/s1600/Mario_Borghezio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8ye2xF6W7I/AAAAAAAAAOY/ZC3aQUI1YCU/s400/Mario_Borghezio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461915111821826994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nel 2009 il Veneto, che ha appena tributato un consenso elettorale record alla Lega, ha perso circa 52.000 posti di lavoro&lt;/span&gt;, il numero dei disoccupati ha raggiunto il livello di 126.500 persone. Secondo l’agenzia Veneto Lavoro il prodotto interno lordo in questa regione chiave dell’economia nazionale è calato del 4,8% lo scorso anno, il prodotto pro-capite è sceso ai livelli di dieci anni fa e un recupero sulla media del 2008 sarà possibile solo nel 2015, se tutto andrà per il meglio. I più colpiti, quelli che pagano gli effetti più duri della crisi, sono gli operai maschi, stranieri e con un contratto a tempo determinato. Sono stati licenziati, difficilmente troveranno un’occupazione nel breve-medio periodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la realtà sociale ed economica del Veneto. Una realtà difficile come in molte altre regioni italiane. Poi c’è la politica, ci sono le amministrazioni, ci sono&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; i nuovi leader leghisti&lt;/span&gt;. Uno si aspetterebbe che davanti a una crisi spaventosa e dopo una vittoria elettorale senza condizioni gli amministratori di Bossi affrontassero questo momento delicato con piglio deciso e provvedimenti adeguati all’emergenza. Ma, per ora, bisogna aspettare. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche gli uomini della Lega tengono famiglia e amano i piaceri del potere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Treviso i leghisti rifanno la sede della provincia come se fosse una reggia&lt;/span&gt; spendendo senza ritegno e comprando pure un tavolo di cristallo da 12mila euro ma poi negano i soldi alle scuole. La presidente della provincia e sindaco di San Donà Francesca Zaccariotto, astro nascente della Lega, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;appena eletta si era aumentata lo stipendio&lt;/span&gt;. Altri amministratori e sindaci leghisti, ad esempio ad Asolo e in altri comuni del trevigiano, hanno pensato che, crisi o non crisi, è giunto il momento di arrotondare stipendi e indennità perché non si vive solo di aria e di gloria politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono solo alcuni esempi della Lega di governo e di sottogoverno raccontati nell’inchiesta di Toni Fontana che offre un punto di vista diverso e alternativo sulla classe di governo di Bossi che, accanto ad amministratori abili e presentabili, propone il sindaco di Adro che non vuole dare da mangiare ai bambini delle famiglie morose o la giunta di Brescia che nega il bonus bebè ai figli degli immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Oggi che la Lega ha in mano la guida del Piemonte e del Veneto&lt;/span&gt;, e partecipa al governo in Lombardia puntando anche a Palazzo Marino a Milano, mostra sul territorio la sua faccia feroce coi più deboli e, su un livello più alto di potere, capitalizza il numero dei voti esigendo, come ha detto esplicitamente Bossi, «le banche del Nord, perché ce lo chiede il popolo» e punta a infilare i suoi uomini nei consigli di amministrazione delle grandi aziende di Stato e nelle municipalizzate. Come si può contrastare questa Vandea?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la presenza, la testimonianza forte di una politica diversa. Tonino Guerra ha scritto al Corriere della Sera per proporre al presidente della Repubblica di scegliere come senatore l’italiano «che non ci sta», l’imprenditore Silvano Lancini che ha pagato i diecimila euro di rette arretrate della mensa dei bambini di Adro. Una speranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Unita.it&lt;br /&gt;---&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5006967996606810755?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5006967996606810755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/predicare-bene-e-razzolare-male.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5006967996606810755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5006967996606810755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/predicare-bene-e-razzolare-male.html' title='PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8ye2xF6W7I/AAAAAAAAAOY/ZC3aQUI1YCU/s72-c/Mario_Borghezio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-469299883412152400</id><published>2010-04-18T12:51:00.003+02:00</published><updated>2010-04-18T13:05:17.547+02:00</updated><title type='text'>LETTERA DI ROBERTO SAVIANO A BERLUSCONI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8rlj8FvxSI/AAAAAAAAAOQ/VwhOLhQTKEY/s1600/roberto+saviano+a+matrix.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8rlj8FvxSI/AAAAAAAAAOQ/VwhOLhQTKEY/s400/roberto+saviano+a+matrix.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461429903728559394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Presidente Silvio Berlusconi&lt;/span&gt;, le scrivo dopo che in una conferenza stampa tenuta da lei a Palazzo Chigi sono stato accusato, anzi il mio libro è stato accusato di essere responsabile di "supporto promozionale alle cosche". Non sono accuse nuove. Mi vengono rivolte da anni: si fermi un momento a pensare a cosa le sue parole significano. A quanti cronisti, operatori sociali, a quanti avvocati, giudici, magistrati, a quanti narratori, registi, ma anche a quanti cittadini che da anni, in certe parti d'Italia, trovano la forza di raccontare, di esporsi, di opporsi, pensi a quanti hanno rischiato e stanno tutt'ora rischiando, eppure vengono accusati di essere fiancheggiatori delle organizzazioni criminali per il solo volerne parlare. Perché per lei è meglio non dire; è meglio la narrativa del silenzio. Del visto e taciuto. Del lasciar fare alle polizie ai tribunali come se le mafie fossero cosa loro. Affari loro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E le mafie vogliono esattamente che i loro affari siano cosa loro&lt;/span&gt;, Cosa nostra appunto è un'espressione ancor prima di divenire il nome di un'organizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Io credo che solo e unicamente la verità serva a dare dignità a un Paese&lt;/span&gt;. Il potere mafioso è determinato da chi racconta il crimine o da chi commette il crimine?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ruolo della 'ndrangheta, della camorra, di Cosa nostra è determinato dal suo volume d'affari - cento miliardi di euro all'anno di profitto - un volume d'affari che supera di gran lunga le più granitiche aziende italiane. Questo può non esser detto? Lei stesso ha presentato un dato che parla del sequestro alle mafie per un valore pari a dieci miliardi di euro. Questo significa che sono gli scrittori ad inventare? Ad esagerare? A commettere crimine con la loro parola? Perché? Michele Greco il boss di Cosa Nostra morto in carcere al processo contro di lui si difese dicendo che "era tutta colpa de Il Padrino" se in Sicilia venivano istruiti processi contro la mafia. Nicola Schiavone, il padre dei boss Francesco Schiavone e Walter Schiavone, dinanzi alle telecamere ha ribadito che la camorra era nella testa di chi scriveva di camorra, che il fenomeno era solo legato al crimine di strada e che io stesso ero il vero camorrista che scriveva di queste storie quando raccontava che la camorra era impresa, cemento, rifiuti, politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i clan che in questi anni si sono visti raccontare, la parola ha rappresentato sempre un affronto perché rendeva di tutti informazioni e comportamenti che volevano restassero di pochi. Perché quando la parola rende cittadinanza universale a quelli che prima erano considerati argomenti particolari, lontani, per pochi, è in quell'istante che sta chiamando un intervento di tutti, un impegno di molti, una decisione che non riguarda più solo addetti ai lavori e cronisti di nera. Le ricordo le parole di Paolo Borsellino in ricordo di Giovanni Falcone pronunciate poco prima che lui stesso fosse ammazzato. "La lotta alla mafia è il primo problema da risolvere ... non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni le spinga a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale della indifferenza della contiguità e quindi della complicità. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricordo la felicità di Falcone&lt;/span&gt; quando in un breve periodo di entusiasmo mi disse: la gente fa il tifo per noi. E con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l'appoggio morale dà al lavoro dei giudici, significava soprattutto che il nostro lavoro stava anche smuovendo le coscienze".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il silenzio è ciò che vogliono&lt;/span&gt;. Vogliono che tutto si riduca a un problema tra guardie e ladri. Ma non è così. E' mostrando, facendo vedere, che si ha la possibilità di avere un contrasto. Lo stesso Piano Caserta che il suo governo ha attuato è partito perché è stata accesa la luce sull'organizzazione dei casalesi prima nota solo agli addetti ai lavori e a chi subiva i suoi ricatti. Eppure la sua non è un'accusa nuova. Anche molte personalità del centrosinistra campano, quando uscì il libro, dissero che avevo diffamato il rinascimento napoletano, che mi ero fatto pubblicità, che la mia era semplicemente un'insana voglia di apparire. Quando c'è un incendio si lascia fuggire chi ha appiccato le fiamme e si dà la colpa a chi ha dato l'allarme? Guardando a chi ha pagato con la vita la lotta per la verità, trovo assurdo e sconfortante pensare che il silenzio sia l'unica strada raccomandabile. Eppure, Presidente, avrebbe potuto dire molte cose per dimostrare l'impegno antimafia degli italiani. Avrebbe potuto raccontare che l'Italia è il paese con la migliore legislazione antimafia del mondo. Avrebbe potuto ricordare di come noi italiani offriamo il know-how dell'antimafia a mezzo mondo. Le organizzazioni criminali in questa fase di crisi generalizzata si stanno infiltrando nei sistemi finanziari ed economici dell'occidente e oggi gli esperti italiani vengono chiamati a dare informazioni per aiutare i governi a combattere le organizzazioni criminali di ogni genealogia. E' drammatico - e ne siamo consapevoli in molti - &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;essere etichettati mafiosi&lt;/span&gt; ogni volta che un italiano supera i confini della sua terra. Certo che lo è. Ma non è con il silenzio che mostriamo di essere diversi e migliori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diffondendo il valore della responsabilità, del coraggio del dire, del valore della denuncia, della forza dell'accusa, possiamo cambiare le cose. Accusare chi racconta il potere della criminalità organizzata di fare cattiva pubblicità al paese non è un modo per migliorare l'immagine italiana quanto piuttosto per isolare chi lo fa. Raccontare è il modo per innescare il cambiamento. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Questa è l'unica strada per dimostrare che siamo il paese di Giovanni Falcone, di Don Peppe Diana, e non il paese di Totò Riina e di Schiavone Sandokan&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che nella battaglia antimafia non ci sia una destra o una sinistra con cui stare. Credo semplicemente che ci sia un movimento culturale e morale al quale aspirare. Io continuerò a parlare a tutti, qualunque sarà il credo politico, anche e soprattutto ai suoi elettori, Presidente: molti di loro, credo, saranno rimasti sbigottiti ed indignati dalle sue parole. Chiedo ai suoi elettori, chiedo agli elettori del Pdl di aiutarla a smentire le sue parole. E' l'unico modo per ridare la giusta direzione alla lotta alla mafia. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chiederei di porgere le sue scuse non a me - che ormai ci sono abituato - ma ai parenti delle vittime di tutti coloro che sono caduti raccontando&lt;/span&gt;. Io sono un autore che ha pubblicato i suoi libri per Mondadori e Einaudi, entrambe case editrici di proprietà della sua famiglia. Ho sempre pensato che la storia partita da molto lontano della Mondadori fosse pienamente in linea per accettare un tipo di narrazione come la mia, pensavo che avesse gli strumenti per convalidare anche posizioni forti, correnti di pensiero diverse. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dopo le sue parole non so se sarà più così&lt;/span&gt;. E non so se lo sarà per tutti gli autori che si sono occupati di mafie esponendo loro stessi e che Mondadori e Einaudi in questi anni hanno pubblicato. La cosa che farò sarà incontrare le persone nella casa editrice che in questi anni hanno lavorato con me, donne e uomini che hanno creduto nelle mie parole e sono riuscite a far arrivare le mie storie al grande pubblico. Persone che hanno spesso dovuto difendersi dall'accusa di essere editor, uffici stampa, dirigenti, "comprati". E che invece fino ad ora hanno svolto un grande lavoro. E' da loro che voglio risposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una cosa è certa: io, come molti altri, continueremo a raccontare&lt;/span&gt;. Userò la parola come un modo per condividere, per aggiustare il mondo, per capire. Sono nato, caro Presidente, in una terra meravigliosa e purtroppo devastata, la cui bellezza però continua a darmi forza per sognare la possibilità di una Italia diversa. Una Italia che può cambiare solo se il sud può cambiare. Lo giuro Presidente, anche a nome degli italiani che considerano i propri morti tutti coloro che sono caduti combattendo le organizzazioni criminali, che non ci sarà giorno in cui taceremo. Questo lo prometto. A voce alta."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Repubblica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-469299883412152400?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/469299883412152400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/lettera-di-roberto-saviano-berlusconi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/469299883412152400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/469299883412152400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/lettera-di-roberto-saviano-berlusconi.html' title='LETTERA DI ROBERTO SAVIANO A BERLUSCONI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8rlj8FvxSI/AAAAAAAAAOQ/VwhOLhQTKEY/s72-c/roberto+saviano+a+matrix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2099473308094195264</id><published>2010-04-17T12:43:00.003+02:00</published><updated>2010-04-17T12:48:45.613+02:00</updated><title type='text'>Di Pietro corre in difesa di Saviano. Il Premier chieda scusa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8mRr1EZCTI/AAAAAAAAAOI/cikciws1InE/s1600/DI+PIETRO.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 327px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8mRr1EZCTI/AAAAAAAAAOI/cikciws1InE/s400/DI+PIETRO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461056205329336626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi chieda scusa a Saviano&lt;/span&gt; che rischia la vita per le sue denunce. E chieda scusa anche a tutti quegli operatori di giustizia che, nonostante le minacce in stile mafioso fatte dal Presidente del Consiglio, hanno ancora oggi il coraggio di tenere alto il senso dello Stato e delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l’altro è singolare che Berlusconi parli di successi del Governo nella lotta alla criminalità nel giorno in cui è stata chiesta la condanna per concorso esterno in &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;associazione mafiosa per il suo luogotenente Marcello Dell’Utri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;se fosse stato realmente interessato alla lotta alla mafia&lt;/span&gt;, non lo avrebbe candidato per assicurargli l’impunità. Così come non avrebbe dovuto impedire l’arresto del suo sottosegretario Nicola Cosentino. Berlusconi, quando parla di lotta alla criminalità, farebbe bene a guardarsi allo specchio e darsi una ripulita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Antonio di Pietro facebook fanpage&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2099473308094195264?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2099473308094195264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/di-pietro-corre-in-difesa-di-saviano-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2099473308094195264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2099473308094195264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/di-pietro-corre-in-difesa-di-saviano-il.html' title='Di Pietro corre in difesa di Saviano. Il Premier chieda scusa'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8mRr1EZCTI/AAAAAAAAAOI/cikciws1InE/s72-c/DI+PIETRO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4587857798357656170</id><published>2010-04-12T23:41:00.002+02:00</published><updated>2010-04-12T23:46:01.313+02:00</updated><title type='text'>Sindaco della Lega viene cacciato da Facebook per razzismo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8OUlPya1cI/AAAAAAAAAOA/c3v2QE9DLN0/s1600/oscar+lancini.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8OUlPya1cI/AAAAAAAAAOA/c3v2QE9DLN0/s400/oscar+lancini.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459370540917249474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' facile ingannare i propri elettori o farsi grande con incitamenti alla violenza contro i più deboli; ma quando si entra in Internet e si ha a che fare con la realtà italiana, le cose cambiano, e tanto. Se ne è accorto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Oscar Lancini, Sindaco di Andro, comune in provincia di Brescia&lt;/span&gt;, salito di recente alla ribalta delle cronache per aver deciso di privare del pasto i bambini della scuola elementare cittadina perchè i genitori non pagavano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva creato (o chi per lui l'aveva creata) una pagina fan su facebook, dove aveva scritto, tra le varie cose: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Interessi personali: caccia all'extracomunitario"&lt;/span&gt;. Le tante segnalazioni ricevute (ci sono dei pre-allarmi, che il sistema automatico del social network dà, prima del ban) l'avevano spinto ad una modifica, scrivendo "Ovviamente gli interessi personali non sono la caccia agli extracomunitari (come scherzosamente era stato scritto e come molti, errando, pensano sia realtà, senza però valutare le iniziative che la Lega Nord ad Adro ha attuato e sta attuando a favore sia di italiani che di extracomunitari senza discriminazione)". Ma non è bastato ad evitare il ban. Anche perchè non è vera quest'ultima affermazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti Lancini è noto anche per avere proposto le &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;taglie di 500 euro&lt;/span&gt; ai Vigili Urbani per ciascun extracomunitario illegale arrestato. Se non è razzismo questo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: L'Altra Notizia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4587857798357656170?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4587857798357656170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/sindaco-della-lega-viene-cacciato-da.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4587857798357656170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4587857798357656170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/sindaco-della-lega-viene-cacciato-da.html' title='Sindaco della Lega viene cacciato da Facebook per razzismo'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8OUlPya1cI/AAAAAAAAAOA/c3v2QE9DLN0/s72-c/oscar+lancini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1742290986036961062</id><published>2010-04-10T12:37:00.002+02:00</published><updated>2010-04-10T12:41:18.558+02:00</updated><title type='text'>Belpietro condannato per aver diffamato Caselli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8BVWs5gHFI/AAAAAAAAAN4/oZb-NDFQobU/s1600/belpietro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 361px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8BVWs5gHFI/AAAAAAAAAN4/oZb-NDFQobU/s400/belpietro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458456596870863954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci fu alcuna ‘guerra' dei pm di Palermo contro i carabinieri sul covo di Totò Riina. Lo afferma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la Cassazione confermando la condanna per diffamazione inflitta dalla Corte d'appello di Milano all'allora direttore de «Il Giornale», Maurizio Belpietro,&lt;/span&gt; per la pubblicazione, nel novembre 2004, di un articolo firmato da Raffaele Iannuzzi dal titolo «Mafia, 13 anni di scontri tra pm e carabinieri», ritenuto diffamatorio nei confronti dei magistrati Giancarlo Caselli e Guido Lo Forte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il direttore de «Il Giornale» era stato condannato a quattro mesi di reclusione (pena sospesa)&lt;/span&gt; e a pagare, a titolo di riparazione, cinquemila euro ai querelanti, in solido con la società europea Edizioni Spa e al risarcimento dei danni, liquidati in cinquantamila euro, a favore delle parti. Iannuzzi, invece, non aveva subito alcun processo, perché parlamentare, sulla base della garanzie fornita dall'articolo 68 della Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cassazione (Quinta sezione penale, sentenza n.13198), ha condiviso la valutazione della Corte d'appello, sottolineando che i magistrati «esercitavano una funzione istituzionale», per cui attribuirgli un disegno articolato di guerra contro l'Arma dei carabinieri ha «un disvalore complessivo» che si riflette sulla qualità delle persone in rapporto al compito loro affidato dalla legge. Nel caso di specie, inoltre, il fatto che l'autore dell'articolo fosse un parlamentare, cioè portatore di opinione politica che avrebbe potuto essere esentata da responsabilità, ma già sottoposto a processo per fatto analogo commesso quando era ancora privo della qualità - sottolineano i giudici - avrebbe dovuto allarmare il direttore responsabile quali che fossero le sue idee personali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fonte: Il sole 24 ore&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1742290986036961062?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1742290986036961062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/belpietro-condannato-per-aver-diffamato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1742290986036961062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1742290986036961062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/belpietro-condannato-per-aver-diffamato.html' title='Belpietro condannato per aver diffamato Caselli'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S8BVWs5gHFI/AAAAAAAAAN4/oZb-NDFQobU/s72-c/belpietro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1588063799169743745</id><published>2010-04-08T23:33:00.002+02:00</published><updated>2010-04-08T23:46:46.936+02:00</updated><title type='text'>CATTIVI MAESTRI.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S75Ov2YDUII/AAAAAAAAANw/H0nngPK5K6M/s1600/esecutivo-_camicie_verdi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 280px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S75Ov2YDUII/AAAAAAAAANw/H0nngPK5K6M/s400/esecutivo-_camicie_verdi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457886382376833154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come mai il mondo dei piccoli imprenditori, dei lavoratori autonomi e degli artigiani che, secondo le indagini del Corriere della Sera doveva essere sul piede di guerra, ha tributato un plebiscito alla Lega? &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un partito che ha sostenuto un governo imbelle&lt;/span&gt; di fronte alla crisi più pesante del dopoguerra, che ha assistito alla distruzione di più di 300.000 lavori autonomi, a un incremento del 16 per cento del numero di fallimenti di piccole imprese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un partito che ha lasciato aumentare ulteriormente la pressione fiscale&lt;/span&gt;. Come ha fatto allora la Lega a ottenere percentuali bulgare nel Trevigiano e nel Vicentino? Ci sono almeno tre spiegazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima spiegazione: leggo in molti commenti sul dopo voto che d´ora in poi la Lega sarà determinante nell´azione di Governo, ma la verità e che ha già pesato tantissimo sulla politica economica dell´esecutivo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ha già strappato molte concessioni per i gruppi da lei rappresentati&lt;/span&gt;. La Cassa Integrazione in deroga, pagata da tutti i contribuenti e non dalle imprese ed erogata con discrezionalità quasi totale della politica, è, dopotutto, un´invenzione della Lega. Ha dato più risorse al tessile della bergamasca che a molte altre aziende che avevano altrettanto bisogno di aiuto (e un futuro meno improbabile) in altre parti del paese. Nelle province dove la Lega governava, vi è stato un ricorso massiccio a questo strumento: Brescia, ad esempio, ha raccolto il 20 per cento dei fondi stanziati in Lombardia quando il suo peso sull´occupazione della Regione supera di poco il 10 per cento. M&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;a ci sono tanti altri trasferimenti occulti&lt;/span&gt;, di cui non si ha traccia. Il fatto è che il Governo ha aperto in questa legislatura tanti piccoli rubinetti discrezionali, tutti di piccola entità, ma in gran parte gestiti direttamente dai politici locali che hanno potuto così farsi belli di fronte agli elettori. È stato fatto tutto fuori dalla Finanziaria. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nel 2009 ben cinque decreti, che hanno mobilitato risorse per 16 miliardi, un punto di pil&lt;/span&gt;. Non facendo parte della legge di bilancio, non potevano alterare i saldi, cambiavano solo la composizione della spesa o delle entrate. Ma sono serviti eccome per farsi riconoscere da chi beneficiava di un sussidio, anche se magari ciò che gli veniva dato con una mano veniva poi tolto con l´altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda spiegazione è che la pressione fiscale è aumentata in modo tutt´altro che uniforme e permettendo a molte piccole imprese di mettersi al riparo da futuri accertamenti del fisco. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si è proceduto allo smantellamento di strumenti di prevenzione della micro-evasione&lt;/span&gt; (ad esempio l´obbligo di allegare alla dichiarazione Iva gli elenchi clienti/fornitori), sono state abolite le limitazioni nell´uso di contanti e di assegni; la tracciabilità dei pagamenti e la tenuta da parte dei professionisti di conti correnti dedicati. Operazioni tutte molto popolari. Alle piccole imprese dei "distretti industriali" (ovviamente definiti dalla politica) è stata anche offerta la possibilità di concordare, in anticipo, per tre anni, le imposte dovute, anche per i tributi locali, specificando che «in caso di osservanza del concordato i controlli sono eseguiti unicamente a scopo di monitoraggio». E poi c´è stato lo scudo fiscale il cui dato più eloquente è l´altissimo numero di aderenti (più di 200.000) per importi relativamente limitati (attorno ai 450.000 euro a testa). Insomma, tanti piccoli scudi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terza spiegazione è che paradossalmente le prime elezioni con campagna elettorale sul web hanno mostrato come non si possa competere in politica facendo a meno di un partito. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L´astensionismo ha esaltato l´unico partito oggi esistente al Nord&lt;/span&gt;. A trionfare non è stato l´amore, ma il partito che ha portato i propri militanti a votare. Un partito sempre più di potere al Nordest e Nordovest e ancora di lotta in Emilia, nella bassa Padania e in Toscana dove non a caso è più forte dove sono più numerose le comunità di immigrati cinesi. Nei suoi territori storici la Lega occupa e gestisce, con metodo e continuità. Ci vuole un partito per farlo, per selezionare e formare una classe dirigente locale e per far sì che questa presìdi e allarghi il suo raggio di influenza cooptando persone che obbediscono allo stesso capo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Lega sceglie i suoi esponenti nei borghi&lt;/span&gt;, richiede l´identificazione in una comunità locale e l´accettazione da parte di questa per essere riconosciuto come militante. Poi per diventare amministratori locali e fare carriera bisogna fare la gavetta e offrire prove di fedeltà. Non contano invece le apparenze, neanche quelle televisive. La Lega in tutti questi anni è il partito che ha portato più giovani in Parlamento e nei consigli comunali e regionali. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si dice che i giovani trovino più spazio nella Lega perché danno meno problemi, rispettano le gerarchie&lt;/span&gt;. In effetti, gli eletti della Lega (sia in Parlamento che nelle amministrazioni locali) sono poco istruiti, difficilmente riescono ad imporre il loro punto di vista. Ma gli elettori della Lega non guardano tanto alle qualità dei singoli. Conta che rappresentino il loro territorio. Vale la targa più che il curriculum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una forma partito difficilmente esportabile. Perché richiede un capo carismatico. E perché è da piccolo centro, dove è possibile avere un rapporto diretto con l´elettorato e non c´è bisogno dei media per raccogliere consensi. Al posto dei grandi potentati locali degli altri partiti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ci sono tanti "piccoli politici" di borgo con scarso potere contrattuale nel partito, per lo più sconosciuti al grande pubblico, che hanno il pregio di stare in mezzo alla gente, come dovrebbero fare tutti i bravi sindaci&lt;/span&gt;. Nel voto dello scorso fine settimana questi borghi hanno come cinto d´assedio i capoluoghi di regione. Una volta si diceva che solo un torinese avrebbe potuto governare il Piemonte. Da lunedì sappiamo che non è più così. E chissà se avremo presto anche un varesino alla guida di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora che governa in prima persona un sesto del Paese, la Lega dovrà per forza di cose cambiare il suo rapporto con l´elettorato. Dovrà anche trovare una sintesi fra particolarismi di cui sin qui non è stata capace (basti pensare a come non ha saputo gestire il dualismo fra Malpensa e Linate). &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E soprattutto non avrà più scuse per rimandare il federalismo, quello vero&lt;/span&gt;, non quello dei borghi medioevali che cingono d´assedio le grandi città, ma quello che si gioca sull´asse Nord-Sud e che è da sempre nei proclami della Lega. È una prova difficile perché la Lega sin qui non ha saputo governare in grande. Proprio per questo, chi oggi intende contrastare il dominio della Lega dovrebbe compiere il passo opposto, organizzarsi per operare come partito anche sulla piccola scala, lontano dai riflettori, dimostrando come sia possibile affrontare le crisi locali senza le deroghe e le eccezioni. La prima sfida sarà proprio quella dell´uscita dalla Cassa Integrazione in deroga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;di Tito Boeri, la Repubblica, 4 aprile 2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1588063799169743745?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1588063799169743745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/cattivi-maestri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1588063799169743745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1588063799169743745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/cattivi-maestri.html' title='CATTIVI MAESTRI.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S75Ov2YDUII/AAAAAAAAANw/H0nngPK5K6M/s72-c/esecutivo-_camicie_verdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7258773339783306597</id><published>2010-04-07T18:47:00.006+02:00</published><updated>2010-04-07T19:13:52.860+02:00</updated><title type='text'>E POI DICONO CHE UNO SI BUTTA A SINISTRA ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7y8cKxFpuI/AAAAAAAAANo/MWwik0YX4YI/s1600/feltri_belpietro_R375.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 375px; height: 255px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7y8cKxFpuI/AAAAAAAAANo/MWwik0YX4YI/s400/feltri_belpietro_R375.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457444040578803426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AL MONDO CI SONO DEI BEI VOLPINI. DELLA SERIE PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE. PARAFRASANDO IL GRANDE TOTO' DICIAMO..."E IO PAGO!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Almeno 35 milioni di euro&lt;/span&gt;. Sono i soldi pubblici, secondo i dati pubblicati dal governo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;che il quotidiano Libero ha ricevuto dal 2003 a oggi&lt;/span&gt;. Una media di sei milioni di euro all’anno. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tradotto, mezzo milione di euro al mese&lt;/span&gt;. Un’entrata niente male: ora si capisce perché da quando è nato, nel 2000, il giornale fondato da Vittorio Feltri ha fatto di tutto per rincorrere la legge. Prima organo di partito, poi cooperativa di giornalisti, in fine diretta emanazione della Fondazione San Raffaele, che ne controlla il 100 per cento delle azioni. A ogni cambio, un aumento dell’incasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ha cominciato come organo del Movimento Monarchico Italiano&lt;/span&gt;. Come? Ce lo spiegano proprio i monarchici: "L’accesso ai finanziamenti statali era prerogativa del Periodico Opinioni Nuove – spiega il segretario nazionale dell’Mmi, Alberto Claut – che inizialmente percepiva l’equivalente di 8.000 euro in quanto periodico d’informazione del Movimento Monarchico Italiano rappresentato in Parlamento da senatori e deputati con apposita dichiarazione scritta”". Proprietario della testata Opinioni Nuove, la stessa con cui oggi è registrato Libero, era il Centro Studi Sociali A. Cavalletto Soc. Coop. a r.l,: una cooperativa di Padova che nel 2002 prima affittò la testata, e poi la vendette. Primo acquirente fu Stefano Patacconi, imprenditore morto suicida nel 2001. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;È allora che arrivano gli Angelucci&lt;/span&gt;, imprenditori della sanità con il pallino dell’editoria. I monarchici, con i proventi della compravendita decisero di pubblicare un nuovo periodico, Opinioni Nuove Notizie che non riceve alcun finanziamento. "Controlli pure, abbiamo fatto delle inserzioni pubblicitarie su Libero il 4 novembre e il 17 marzo scorso, e le abbiamo pagate normalmente. Sarei molto felice di dire che la Repubblica italiana sta finanziando i monarchici – dice il segretario dell’Mmi, Alberto Claut – ma non è così. Peccato, non posso dirlo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Repubblica, in compenso, finanzia – e bene – la creatura di Feltri ora affidata a Maurizio Belpietro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A Libero capiscono subito che uno dei modi per intascare più soldi è aumentare la tiratura, anche a costo di regalare il giornale.&lt;/span&gt; Il contributo all’editoria, infatti, si basa sui costi sostenuti dall’impresa e sul numero di copie stampate. Come documentato da Report nel 2006, Libero usa abbandonare vicino alle fermate della metropolitana copie e copie del giornale, che i cittadini possono gratuitamente portarsi a casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono lontani i tempi degli otto mila euro all’anno che i monarchici ricordano, nel 2003, Libero – in qualità di ex organo di movimento politico e ora considerato "cooperativa speciale" – riceve dallo Stato 5.371.151,76 euro. Alla Cel (Cooperativa editoriale Libero) va di lusso anche l’anno dopo: non ha più i benefici da ex organo politico, ma può godere dei contributi concessi alle cooperative editrici nate prima del 30 novembre 2001.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Guarda caso lo è&lt;/span&gt;, e nel 2004 becca 5.990.900,01 euro. Lo stesso anno prende 463.742,64 come credito di imposta sulle spese sostenute per l'acquisto della carta utilizzata. Non va peggio l’anno dopo, anzi. Per la carta prende 558.106,53 e il contributo diretto continua a salire toccando quota 6.417.244,86. é qui che arriva l’ennesimo salto di qualità: dal 2005 Libero riceve contributi pubblici perché edito da un’impresa editrice la cui maggioranza del capitale è detenuta da cooperative, fondazioni o enti morali. Per questo nel 2006 porta a casa 7.953.436,26 euro e nel 2007 altri 7.794.367,53.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo da cooperativa si è trasformata in una srl, la Editoriale Libero. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma tranquilli, c’è ancora un modo per continuare a ricevere soldi.&lt;/span&gt; Basta mettere come socio di maggioranza la Fondazione San Raffaele, presidio ospedaliero di Ceglie Messapica, provincia di Brindisi. Per capire quanto pesano i contributi statali sul bilancio di Libero basti un dato: il costo del personale nel 2008 è stato di 7,5 milioni, circa 300 mila euro in meno del contributo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In pratica tutti i 98 dipendenti (compresi 83 giornalisti) sono stati pagati con i soldi di quello stesso Stato che ogni giorno viene attaccato per i suoi sprechi dal giornale di Maurizio Belpietro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: il Fatto Quotidiano del 7 aprile&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7258773339783306597?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7258773339783306597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/e-poi-dicono-che-uno-si-butta-sinistra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7258773339783306597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7258773339783306597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/e-poi-dicono-che-uno-si-butta-sinistra.html' title='E POI DICONO CHE UNO SI BUTTA A SINISTRA ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7y8cKxFpuI/AAAAAAAAANo/MWwik0YX4YI/s72-c/feltri_belpietro_R375.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4629209177752473056</id><published>2010-04-06T23:07:00.005+02:00</published><updated>2010-04-06T23:19:35.911+02:00</updated><title type='text'>L'INCIUCIO CHE VOGLIAMO...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ujR5ZdFFI/AAAAAAAAANg/pzHXDTlBRrE/s1600/inciucio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ujR5ZdFFI/AAAAAAAAANg/pzHXDTlBRrE/s400/inciucio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5457134901350175826" /&gt;&lt;/a&gt; Qualche mese fa, intervistato da Franco Marcoaldi su Repubblica, il grande intellettuale mitteleuropeo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;George Steiner&lt;/span&gt; denunciava: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Abbiamo perso l’arte di dire ‘no’&lt;/span&gt;. No alla brutalità della politica, no alla follia delle ingiustizie economiche che ci circondano, no all’invasione della burocrazia nella nostra vita. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;No all’idea che si possano accettare come normali le guerre, la fame, la schiavitù infantile.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un bisogno enorme di tornare a pronunciare quella parola. E invece ne siamo incapaci. Sono sgomento di fronte all’acquiescenza di tante persone per bene, trasformate in campioni di fatalismo, quasi che protestare fosse diventato inutile e imbarazzante. Ma le personalità più grandi del nostro tempo, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;i Nelson Mandela, i Vaclav Havel&lt;/span&gt;, non hanno mai provato questo imbarazzo. Purtroppo la famiglia, la scuola e il sistema mediatico inoculano sistematicamente tale virus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci predispongono al più totale conformismo. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;E’ fondamentale riabituarsi alla resistenza contro i falsi idoli del nostro tempo&lt;/span&gt;. A partire da quello principale: il fascismo del denaro… Il potere politico è nelle sue mani. Voi in Italia ne sapete qualcosa…”. Ecco:il fascismo del denaro che ci comanda da almeno 16 anni ha convinto l’opposizione che dire no è disdicevole, disfattista, passatista, e peggio ancora è dirlo in piazza. E’ cosa buona e giusta invece dire sì, mettersi d’accordo, sedersi attorno a un tavolo per scrivere “riforme condivise”. Quali, è secondario. L’importante è sedersi al tavolo, anzi a tavola. Infatti, dopo qualche settimana di polemiche di maniera fra maggioranza e opposizione, strumentali a trascinare ancora qualche elettore alle urne, si ricomincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cicchitto chiama a raccolta Pdl, Lega, Udc e Pd&lt;/span&gt; per riformare (cioè devastare) la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Costituzione&lt;/span&gt;, e lo sventurato, cioè il Pd, risponde. Lo fa per bocca di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;tale Giorgio Merlo&lt;/span&gt;, tutto giulivo per la profferta di uno strapuntino al famoso “t avolo” gentilmente offerto al suo partito. Purchè – precisa – il Pd possa “emendare” la proposta della maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A questo si è ridotta la cosiddetta opposizione: a emendare le porcherie di questa losca destra&lt;/span&gt;. Dire no è fuori discussione: “Sarebbe irresponsabile – spiega il Merlo - offrire giustificazioni a chi vuole bloccare tutto, gridare al 'golpe' e alla 'dittatura'. Il Pd, com'è noto, non appartiene a e questa canea”. E bravo Merlo. Conosciamo l’obiezione dei presunti “riformisti”: le regole del gioco si scrivono insieme,altrimenti la maggioranza ha l’alibi per fare da sola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E proprio qui sta il punto: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;senza i voti del Pd, il Pdl non può cambiare la Costituzione senza passare per il referendum popolare (senza quorum)&lt;/span&gt;. Dunque, una volta tanto, il Pd ha diritto di veto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Perché allora non prendere l’iniziativa e, dicendo no&lt;/span&gt; a boiate tipo il presidenzialismo e la controriforma della giustizia, sfidare Pdl e Lega a dire sì a una seria legge anticorruzione? Sulla carta, un mese fa, erano tutti d’accordo, poi non se ne seppe più nulla. Ora Berlusconi, per motivi autobiografici, non potrà che dire no, ma leghisti e finiani dovrebbero dire sì. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Così Pd e Idv insieme&lt;/span&gt; potrebbero regalare al Paese una riforma davvero necessaria e, al contempo, spaccare il centrodestra.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta copiare il “patto anticorruzione” appena siglato a Madrid dal governo Zapatero&lt;/span&gt; e dall’opposizione di centrodestra dopo l'ultima ondata di scandali. Anzichè attaccare i giudici e abolire le intercettazioni, in Spagna se la prendono col sistema del malaffare e corrono ai ripari con misure concrete: sostituzione dei politici con tecnici nelle commissioni urbanistiche, divieto assoluto di accettare regali, pubblicazione delle retribuzioni e delle proprietà di assessori e pubblici funzionari, sospensione da ogni incarico dei dirigenti finiti in carcere per tangenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;In Italia c’è da fare ben di più&lt;/span&gt;, visto che negli ultimi 15 anni la classe politica ha smantellato ogni difesa immunitaria contro Tangentopoli. Nei prossimi giorni Il Fatto proverà a suggerire qualche mossa semplice e concreta. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Semprechè, s’intende, Pd e Idv siano interessati all’articolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fonte: Il Fatto Quotidiano del 06 aprile.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4629209177752473056?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4629209177752473056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/linciucio-che-vogliamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4629209177752473056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4629209177752473056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/linciucio-che-vogliamo.html' title='L&apos;INCIUCIO CHE VOGLIAMO...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ujR5ZdFFI/AAAAAAAAANg/pzHXDTlBRrE/s72-c/inciucio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6075293265516651352</id><published>2010-04-05T23:34:00.000+02:00</published><updated>2010-04-05T23:35:12.968+02:00</updated><title type='text'>Il trionfo del crimine - Marco Travaglio</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mcNX-vdqphE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mcNX-vdqphE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6075293265516651352?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6075293265516651352/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/il-trionfo-del-crimine-marco-travaglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6075293265516651352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6075293265516651352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/il-trionfo-del-crimine-marco-travaglio.html' title='Il trionfo del crimine - Marco Travaglio'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-584333918180759473</id><published>2010-04-04T23:20:00.001+02:00</published><updated>2010-04-04T23:23:48.523+02:00</updated><title type='text'>Gli Usa contro Belpietro: "Ha pubblicato interviste false contro Obama"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7kDXTfIkiI/AAAAAAAAANY/bse5pW10FHQ/s1600/BELPIEyr.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7kDXTfIkiI/AAAAAAAAANY/bse5pW10FHQ/s400/BELPIEyr.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456396122438799906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bufera su "Libero"&lt;/span&gt; che pubblica due interviste ritenute false del collaboratore Tommaso DeBenedetti-una allo scrittore Philip Roth e l'altra al mostro sacro del legal trhiller, John Grisham- contro Barack Obama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La denuncia è del New Yorker&lt;/span&gt;: “Il mese scorso Roth è stato intervistato da Paola Zanuttini, per il quotidiano La Repubblica. Alla fine dell’intervista la giornalista ha chiesto allo scrittore come mai avesse usato parole così dure nei confronti del presidente Barack Obama. ‘Non ho mai detto nulla del genere’, ha risposto Roth. ‘È proprio il contrario di quello che penso. Credo che Obama sia fantastico’”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La notizia della falsa intervista si è immediatamente diffusa tra i blogger italiani. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il direttore di Libero ha espresso il suo imbarazzo&lt;/span&gt; e ha cancellato l’intervista dal web. Debenedetti ha spento il suo telefono cellulare e non si è fatto più vedere. Ma Roth era curioso di capire chi fosse. Così ha fatto delle ricerche e ha scoperto che Debenedetti aveva inventato una falsa intervista anche con John Grisham, che era stata pubblicata da tre quotidiani nazionali. Anche in quell’intervista Debenedetti attribuiva all’intervistato delle dichiarazioni contro Obama: ‘La gente è arrabiata con lui per non aver fatto niente di quello che aveva promesso’”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La migliore spiegazione che posso trovare”, ha detto Roth, “è che questo misterioso freelance avesse in mente di trovare un modo per vendere articoli ai giornali attribuendo a scrittori americani famosi sentimenti antiobamiani. Ma non ho idea di cosa farà ora. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di sicuro la sua carriera è finita”&lt;/span&gt;. Roth ricorrerà alle vie legali contro Debenedetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fonte: precariosan.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-584333918180759473?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/584333918180759473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/gli-usa-contro-belpietro-ha-pubblicato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/584333918180759473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/584333918180759473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/gli-usa-contro-belpietro-ha-pubblicato.html' title='Gli Usa contro Belpietro: &quot;Ha pubblicato interviste false contro Obama&quot;'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7kDXTfIkiI/AAAAAAAAANY/bse5pW10FHQ/s72-c/BELPIEyr.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8851176547943114225</id><published>2010-04-02T22:54:00.002+02:00</published><updated>2010-04-02T23:01:03.892+02:00</updated><title type='text'>Giustizia, la road map del premier "In un mese stop alle intercettazioni"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ZbCU44ODI/AAAAAAAAANQ/6KnbRzlXLEc/s1600/berlalfano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 294px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ZbCU44ODI/AAAAAAAAANQ/6KnbRzlXLEc/s400/berlalfano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455648094131075122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Il primissimo segnale vuole darlo con le intercettazioni, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"una riforma che la nostra gente condivide e che aspetta ormai da troppo tempo"&lt;/span&gt;. Berlusconi vorrebbe un testo ancora più duro di quello in attesa del sì definitivo al Senato, ma è disposto ad "accontentarsi", a patto però che per la prima settimana di maggio diventi legge una volta per tutte. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di ammorbidirlo, come pure ha consigliato il Quirinale sin dal luglio 2009, neanche a parlarne. In contemporanea, in consiglio dei ministri, il Guardasigilli Angelino Alfano dovrà presentare la tanto annunciata riforma della giustizia, con le carriere separate dei pm e dei giudici, lo splittamento conseguente del Csm, un'alta corte che sostituisca l'attuale sezione disciplinare interna per "processare" i magistrati. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Cavaliere, su questa road map, non ammette né deroghe&lt;/span&gt;, né distinguo. Soprattutto sulle intercettazioni. "In ogni piazza in cui sono andato, in ogni comizio che ho fatto, la gente mi ha applaudito quando ho detto che la pubblicazione delle telefonate sui giornali è uno scandalo che deve finire. A loro ho promesso la nuova legge che impedirà tutto questo, adesso voglio mantenere il mio impegno e la maggioranza deve essere con me".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decisionista come non mai, a palazzo Grazioli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il premier dà i compiti di Pasqua&lt;/span&gt; al ministro della Giustizia e al suo avvocato e consigliere giuridico Niccolò Ghedini, che partecipano al vertice sulle riforme. Che, in tempi strettissimi, dovranno chiudere la riforma della giustizia. Alfano ci lavora da quando si è insediato a via Arenula. Di bozze ne esiste più d'una. Ora è tempo di stringere, dice Berlusconi, è approdare a palazzo Chigi. La materia è complessa, visto che l'obiettivo è quello di riformare tutto il titolo quarto della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Costituzione&lt;/span&gt; che, dall'articolo 101 al 113, regola l'assetto della magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Guardasigilli non comincerà già oggi, durante il consiglio dei ministri, a esporre le sue linee d'azione, e forse neppure nel successivo appuntamento dopo Pasqua. Se ne parlerà più avanti, ma ormai è certo che, dopo tante minacce contro i giudici, stavolta se ne parlerà tra qualche settimana. È ancora un interrogativo invece l'ipotesi di cambiare in corsa la legge elettorale del Csm, prorogando fino a novembre l'attuale Consiglio. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il progetto piace ad Alfano&lt;/span&gt;, che ha più volte messo in mora il Csm in vigore e gli imputa di ritardare il trasferimento d'ufficio dei pm nelle sedi disagiate. Un prolungamento dell'incarico potrebbe realizzare due obiettivi: obbligare il Csm a spostare i magistrati e cambiare il sistema d'elezione scompaginando gli equilibri tra le correnti che ormai hanno già scelto i candidati per il voto di luglio. Un gesto d'imperio dunque, tanto per far capire chi comanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma prima di tutto questo c'è il nodo delle intercettazioni. Di questo si preoccupa Berlusconi perché quello che considera lo "strapotere" dei magistrati nel disporle, nel tenerle in piedi per anni, nel renderle pubbliche attraverso i provvedimenti, lo irrita profondamente. Per questo il ddl dovrà avere una corsia preferenziale. E il premier vuole anche evitare, com'è avvenuto durante la discussione alla Camera, qualsiasi contrasto con Fini. Ha apprezzato una sua frase, "il testo attuale è un buon compromesso", che ha letto sui giornali. Su quel testo si andrà avanti. E le gerarchie del partito, convocate per la prossima settimana, potrebbero votare anche per il definitivo via libera. Un modo per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"legare le mani"&lt;/span&gt; a Fini. Per evitare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"quei distinguo e sofismi di sorta, quei birignao"&lt;/span&gt;, di cui parla il vice capogruppo dei deputati Pdl Osvaldo Napoli che, con una chiara allusione a Fini, sottoscrive la decisione di convocare tutti gli organi di partito per andare avanti sulle riforme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Repubblica.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8851176547943114225?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8851176547943114225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/giustizia-la-road-map-del-premier-in-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8851176547943114225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8851176547943114225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/giustizia-la-road-map-del-premier-in-un.html' title='Giustizia, la road map del premier &quot;In un mese stop alle intercettazioni&quot;'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7ZbCU44ODI/AAAAAAAAANQ/6KnbRzlXLEc/s72-c/berlalfano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-9151551793189713321</id><published>2010-04-01T18:47:00.003+02:00</published><updated>2010-04-01T18:57:46.535+02:00</updated><title type='text'>Il PD cosa farà da grande?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7TQhUKbcdI/AAAAAAAAANI/D0rTuAzerLs/s1600/Travaglio+1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7TQhUKbcdI/AAAAAAAAANI/D0rTuAzerLs/s400/Travaglio+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455214319419224530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblichiamo un interessante analisi fatta da Marco Travaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mentre il Pdl di Menomalechesilvioc’è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;perde 8,5 punti in un anno&lt;/span&gt; e tocca il minimo storico, la Lega lo asfalta al nord e Fini può rivendicare i successi in Lazio e Calabria con i suoi Polverini e Scopelliti, soltanto il vertice del Pd poteva trasformare la débâcle berlusconiana in una Caporetto del centrosinistra (fra l’altro, scambiata per una vittoria). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bersani, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;cioè D’Alema e i suoi boys&lt;/span&gt; (almeno quelli rimasti a piede libero), ce l’han messa tutta per perdere le elezioni più facili degli ultimi anni e, alla fine, possono dirsi soddisfatti. In Piemonte hanno candidato una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;signora arrogante e altezzosa&lt;/span&gt;, bypassando le primarie previste dallo statuto del Pd per evitare di dar lustro al più popolare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Chiamparino&lt;/span&gt; e riuscendo nell’impresa di consegnare il Piemonte a tale &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cota&lt;/span&gt; da Novara per solennizzare degnamente il 150° dell’Unità d’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la città del Papa&lt;/span&gt;, hanno subìto la candidatura dell’antipapista Bonino per mancanza di meglio (il meglio ce l’avevano, Zingaretti, ma l’hanno nascosto alla Provincia per evitare che, alla tenera età di 45 anni, prendesse troppo piede), poi l’han pure lasciata sola per tutta la campagna elettorale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Campania, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;calpestando un’altra volta lo statuto&lt;/span&gt;, hanno sciorinato un signore che ha più processi che capelli in testa perché comunque era “un candidato forte”: infatti. In Calabria han ricicciato un giovin virgulto come &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Agazio Loiero&lt;/span&gt;, che quando ha perso come tutti prevedevano si è pure detto incredulo, quando gli sarebbe bastato guardarsi allo specchio. Non contenti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;questi professionisti del fiasco&lt;/span&gt;, questi perditori da Oscar le hanno provate tutte per fumarsi anche la Puglia, candidando un certo Boccia che perderebbe anche contro un paracarro, ma alla fine hanno dovuto arrendersi agli elettori inferociti e concedere le primarie, vinte immancabilmente dal candidato sbagliato, cioè giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno inseguito il mitico “centro ” dell’Udc, praticamente un centrino da tavola all’uncinetto, perché “guai a perdere il voto moderato”. Infatti gli elettori sono corsi a votare quanto di meno moderato si possa immaginare: oltre a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vendola&lt;/span&gt;, i tre partiti che parlano chiaro e si fanno capire, cioè &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lega, Cinque Stelle e Di Pietro&lt;/span&gt;. Altri, quasi uno su due, sono rimasti a casa o han votato bianco/nullo, curiosamente poco arrapati dai pigolii del “maggior partito dell’opposizione” e dal suo leader, quello che “vado al Festival di Sanremo per stare con la gente” e “in altre parole, un’altra Italia”. Se, col peggiore governo della storia dell’umanità, l’astensionismo penalizza più l’opposizione che la maggioranza, un motivo ci dovrà pur essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’aveva già individuato&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Nanni Moretti&lt;/span&gt; nel lontano febbraio 2002, quando in piazza Navona urlò davanti al Politburo centrosinistro “con questi dirigenti non vinceremo mai”. Sono gli stessi che sfilano in tutti i salotti televisivi, spiegando che la Lega vince perché “radicata nel territorio” (lo dicono dal 1988, mentre si radicano nelle terrazze romane o si occupano di casi urgentissimi come la morte di Pasolini) e alzando il ditino contro Grillo, che “ci ha fatto perdere” e “non l’avevamo calcolato”. Sono tre anni che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Beppe riempie le piazze&lt;/span&gt; e li sfida su rifiuti zero, differenziata, no agli inceneritori e ai Tav mortiferi, energie rinnovabili, rete, acqua pubblica, liste pulite, e loro lo trattano da fascista qualunquista giustizialista. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bastava annettersi qualcuna delle sua battaglie&lt;/span&gt;, sganciandosi dal partito Calce &amp; Martello e dando un’occhiata a Obama, e lui nemmeno avrebbe presentato le liste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bastava candidare gente seria e normale&lt;/span&gt;, fuori dal solito lombrosario, come a Venezia dove &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il professor Orsoni&lt;/span&gt; è riuscito addirittura a rimpicciolire &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Brunetta&lt;/span&gt;. Ma quelli niente, encefalogramma piatto. Come dice Carlo Cipolla, diversamente dal mascalzone che danneggia gli altri per favorire se stesso, lo stupido danneggia sia gli altri sia se stesso. Ecco, ci siamo capiti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce n’è abbastanza per accompagnarli, con le buone o con le cattive, alle loro case (di riposo). &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Escano con le mani alzate e si arrendano&lt;/span&gt;. I loro elettori, ormai eroici ai limiti del martirio, gliene saranno eternamente grati."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Fatto Quotidiano del 31 marzo, in edicola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-9151551793189713321?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/9151551793189713321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/il-pd-cosa-fara-da-grande.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9151551793189713321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9151551793189713321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/04/il-pd-cosa-fara-da-grande.html' title='Il PD cosa farà da grande?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S7TQhUKbcdI/AAAAAAAAANI/D0rTuAzerLs/s72-c/Travaglio+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8815325193614853311</id><published>2010-03-26T23:26:00.002+01:00</published><updated>2010-03-26T23:34:52.211+01:00</updated><title type='text'>«Prese tangente per alzare il prezzo di un farmaco». Indagato senatore Pdl</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S602g3vmb-I/AAAAAAAAANA/h8WX1jOioZ0/s1600/cursi_cesare-482.jpg_370468210.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 249px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S602g3vmb-I/AAAAAAAAANA/h8WX1jOioZ0/s400/cursi_cesare-482.jpg_370468210.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453074662162853858" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MILANO — &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Una tangente di 100.000 euro &lt;/span&gt;stanziata nel 2005 dal colosso farmaceutico Ferring per un mediatore e per un senatore, allora sottosegretario alla Salute nel secondo governo Berlusconi e oggi responsabile nazionale per la Sanità del Pdl, allo scopo di far registrare il nuovo farmaco anti-infertilità Meropur al prezzo maggiore (3 euro in più a fiala) voluto dalla società produttrice. E fondi neri aziendali per 2 , 7 milioni d i euro nel 2002-2006, creati con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;false fatture d’acquisto&lt;/span&gt; di decine di migliaia di «libri scientifici», per corrompere medici e far sì che sempre più endrocrinologi prescrivessero ai pazienti l’ormone della crescita commercializzato&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Zomacton &lt;/span&gt;dalla ditta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per queste due imputazioni di corruzione la Procura di Milano, oltre a indagare il senatore del Pdl Cesare Cursi e i vertici dell’epoca della multinazionale farmaceutica Ferring (culla in Svezia, base in Svizzera, 3.700 dipendenti e 850 milioni di euro di fatturato in 45 Paesi), chiede al gip Gaetano Brusa che la divisione italiana, ora affidatasi all’avvocato Massimo Dinoia, sia temporaneamente interdetta dal contrattare con il Servizio Sanitario Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indagine dei pm Laura Pedio e Antonio Pastore nasce dalla scoperta, in una verifica fiscale della Guardia di Finanza, delle anomale fatturazioni tra l’azienda e una libreria di Chieti Scalo che le avrebbe venduto 86.000 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;libri scientifici&lt;/span&gt; quando il suo magazzino risultava aver trattato mille volumi in tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spiegano ai pm il mistero alcuni dirigenti interni o responsabili regionali degli informatori scientifici, raccontando come chi non raggiungeva i budget prefissati venisse convocato e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;denigrato in pubblico&lt;/span&gt;: «La direzione commerciale ci chiese di stipulare una sorta di accordo nel quale la remunerazione del medico era in funzione al numero di pazienti che il medico procurava» nel mercato degli ormoni della crescita, conteso tra pochi prodotti e quasi tutti uguali, dove dunque era cruciale «fidelizzare» quanti più possibili fra i 650 specialisti del ramo. Anche con «un vero e proprio tariffario» della corruzione: « &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2.000 euro per nuovo cliente acquisito&lt;/span&gt;, poi 1.500 euro all’anno per cliente mantenuto in terapia». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato delle vendite: +53% rispetto al 2000, con punte persino del 77%. La casa madre sapeva?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FONTE: l'ALTRA NOTIZIA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8815325193614853311?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8815325193614853311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/prese-tangente-per-alzare-il-prezzo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8815325193614853311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8815325193614853311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/prese-tangente-per-alzare-il-prezzo-di.html' title='«Prese tangente per alzare il prezzo di un farmaco». Indagato senatore Pdl'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S602g3vmb-I/AAAAAAAAANA/h8WX1jOioZ0/s72-c/cursi_cesare-482.jpg_370468210.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1270529679879090826</id><published>2010-03-25T18:22:00.003+01:00</published><updated>2010-03-25T18:56:09.641+01:00</updated><title type='text'>UN ALTERNATIVA AI TERMOVALORIZZATORI</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzio Portioli, candidato IdV alle Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo 2010&lt;/span&gt;, ieri sera presso l'Hotel Classic di Reggio Emilia ha illustrato una valida alternativa ai termovalorizzatori. Un alternativa facilmente attuabile, pulita ed economica. Perchè non viene presa nella dovuta considerazione dalle Istituzioni preposte?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla serata di ieri hanno partecipato, oltre al nostro Marzio, tre illustri ospiti: la Dott.ssa Boccafogli Speranza e gli Ingegneri Trancossi Michele e Parolin Claudio. Molto apprezzati gli interventi dei quattro relatori, da parte di un pubblico non numeroso ma attento e interssato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;I Parte dell'intervento.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1270529679879090826?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1270529679879090826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/un-alternativa-ai-termovalorizzatori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1270529679879090826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1270529679879090826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/un-alternativa-ai-termovalorizzatori.html' title='UN ALTERNATIVA AI TERMOVALORIZZATORI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1250485415963855607</id><published>2010-03-24T13:30:00.002+01:00</published><updated>2010-03-24T13:37:09.135+01:00</updated><title type='text'>LA DISOCCUPAZIONE AVANZA.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6oG-bXWSUI/AAAAAAAAAM4/elUn0YQgmqg/s1600/disoccupatijpg.jpeg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6oG-bXWSUI/AAAAAAAAAM4/elUn0YQgmqg/s400/disoccupatijpg.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5452177968452749634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA - Continua, per il quarto trimestre consecutivo, il calo dell'occupazione, mentre &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si allarga la disoccupazione&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;occupati nella media 2009 sono diminuiti di 380mila unità &lt;/span&gt;rispetto alla media 2008. Lo comunica l'Istat, sottolineando che si tratta del primo calo annuale dal 1995. Il tasso di disoccupazione medio è salito al 7,8% dal 6,8% del 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato negativo dell'occupazione totale tiene conto della riduzione molto accentuata della componente italiana (-527mila unità), controbilanciata dalla crescita, pur se con ritmi inferiori al passato, di quella straniera (+147mila unità, di cui 61mila uomini e 86mila donne).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel quarto trimestre 2009 l'offerta di lavoro, in termini congiunturali e destagionalizzati, è scesa dello 0,2% (-36mila posti), mentre in termini tendenziali (dati non destagionalizzati) è scesa dell'1,8% (-428mila posti). Il tasso di disoccupazione nel IV trimestre è dell'8,2% in termini congiunturali (dato destagionalizzato, con un + 0,3% - per trovare analogo risultato bisogna risalire al primo trimestre 2004) e all'8,6% in termini tendenziali non destagionalizzati (+1,5%): si deve arrivare al quarto trimestre del 2001 per registrare un analogo risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'occupazione nel 2009 è scesa in media dello 0,5% (127mila unità in meno). Il tasso di disoccupazione medio annuo si attesta al 7,8% (+1% rispetto al 2008). I posti di lavoro persi nella media del 2009 rispetto al 2008 è di 380mila unità: è il primo calo dal 1995.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella media del 2009 - sottolinea l'Istat - alla flessione particolarmente robusta dell'occupazione maschile (-2% pari a 274mila unità in meno rispetto alla media 2008) si associa quella meno accentuata dell'occupazione femminile (-1,1% pari a 105mila unità). Il calo dell'occupazione si concentra al sud (-3% pari a 194 mila unità in meno) ma è alto anche nel nord (-1,3% pari a 161 mila unità in meno) mentre resta contenuto al centro (-0,5% pari a 25 mila unità in meno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La perdita dell'occupazione è la sintesi di una riduzione molto accentuata della componente italiana (-530mila unità), a fronte di una crescita, con ritmi inferiori al passato, di quella straniera. Al protrarsi del calo dell'occupazione autonoma, dei dipendenti a termine, dei collaboratori si associa l'amplificarsi della riduzione dei dipendenti a tempo indeterminato, in particolare nelle piccole imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tasso di occupazione è pari al 57,1%, con una diminuzione di 1,4 punti percentuali rispetto al quarto trimestre 2008 (58,5%), mentre il numero delle persone in cerca di occupazione è di 2.145mila unità (+369mila unità), con un aumento del 20,8 per cento rispetto al quarto trimestre 2008. L'incremento della disoccupazione continua a concentrarsi nel centro-nord e tra gli individui che hanno perso la precedente occupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla crescita della disoccupazione si accompagna un incremento degli inattivi pari all'1,7 per cento (+253mila unità), in particolare di quelli che non cercano attivamente un lavoro perché pensano di non trovarlo e di coloro che rimangono in attesa dei risultati di passate azioni di ricerca di lavoro. Il tasso di disoccupazione è pari, nella media del quarto trimestre, all'8,6% (7,1% nel quarto trimestre 2008). Il tasso di disoccupazione destagionalizzato aumenta di tre decimi di punto rispetto al trimestre precedente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Fonte: L'Altra Notizia&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1250485415963855607?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1250485415963855607/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/la-disoccupazione-avanza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1250485415963855607'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1250485415963855607'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/la-disoccupazione-avanza.html' title='LA DISOCCUPAZIONE AVANZA.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6oG-bXWSUI/AAAAAAAAAM4/elUn0YQgmqg/s72-c/disoccupatijpg.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7586799644028895195</id><published>2010-03-23T23:49:00.001+01:00</published><updated>2010-03-23T23:51:15.445+01:00</updated><title type='text'>Manifestazione Pdl - Ammissione dei partecipanti di aver preso denaro per andare al corteo</title><content type='html'>http://www.youtube.com/watch?v=JLpKXXw8Zp4&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JLpKXXw8Zp4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JLpKXXw8Zp4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7586799644028895195?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7586799644028895195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/manifestazione-pdl-ammissione-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7586799644028895195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7586799644028895195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/manifestazione-pdl-ammissione-dei.html' title='Manifestazione Pdl - Ammissione dei partecipanti di aver preso denaro per andare al corteo'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8503891570946206963</id><published>2010-03-17T20:33:00.004+01:00</published><updated>2010-03-17T20:44:15.964+01:00</updated><title type='text'>FAC SIMILE DELLA SCHEDA ELETTORALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6Eun12t9bI/AAAAAAAAAMw/70g1b4YPmpQ/s1600-h/Scheda+elettorale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 302px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6Eun12t9bI/AAAAAAAAAMw/70g1b4YPmpQ/s400/Scheda+elettorale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449688286101370290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;facendo seguito all'informazione precedente pubblichiamo il fac simile della scheda elettorale. Ovviamente con l'indicazione di voto per l'IdV.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come si vota&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;• Si può votare domenica 28, dalle ore 8 alle ore 22 e lunedì 29 marzo, dalle ore 7 alle ore 15.&lt;br /&gt;• Si vota per eleggere il Presidente e i componenti dell’Assemblea Legislativa della regione Emilia-Romagna.&lt;br /&gt;• Possono votare tutti i cittadini che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il primo giorno dell’elezione (cioè che siano nati prima del 28 marzo 1992) e siano iscritti nelle liste elettorali.&lt;br /&gt;• Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento di identità valido e con la “tessera elettorale” (chi l’avesse smarrita può richiederne copia all’Ufficio elettorale del Comune).&lt;br /&gt;• La scheda per l’elezione del Presidente e dell’Assemblea regionale è di colore “verde”.&lt;br /&gt;• Per votare si deve tracciare una croce sul simbolo di Di Pietro Partito Italia dei Valori e il voto così espresso vale automaticamente anche per il candidato Presidente, Vasco Errani.&lt;br /&gt;• Accanto al simbolo di IDV c’è uno spazio per esprimere la preferenza a un candidato della lista dell’IDV. Per dare la preferenza bisogna scrivere il cognome del candidato prescelto(nel caso Portioli).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8503891570946206963?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8503891570946206963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8503891570946206963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8503891570946206963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/blog-post.html' title='FAC SIMILE DELLA SCHEDA ELETTORALE'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S6Eun12t9bI/AAAAAAAAAMw/70g1b4YPmpQ/s72-c/Scheda+elettorale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1790132986785729111</id><published>2010-03-16T19:30:00.002+01:00</published><updated>2010-03-16T19:56:55.272+01:00</updated><title type='text'>Come si vota per le elezioni regionali 2010</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5_UWR7TmZI/AAAAAAAAAMo/lVRbyIuvows/s1600-h/logo-idv1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5_UWR7TmZI/AAAAAAAAAMo/lVRbyIuvows/s400/logo-idv1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449307553375951250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si Vota Domenica 28 marzo (dalle ore 8 alle 22) e lunedì 29 marzo (dalle 7 alle 15).&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno chiamati alle urne 41.309.965 italiani (di cui 19.900.341 uomini e 21.409.624 donne, in 50.421 sezioni, per eleggere i consigli regionali (e i rispettivi presidenti) di tredici regioni a statuto ordinario: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La legislatura regionale dura cinque anni&lt;/span&gt;. Si voterà, inoltre, in 4 province e 463 comuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il voto per le regioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nelle regioni ordinarie si eleggono il presidente della regione e il Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’elettore riceve una scheda di colore verde. Nella scheda compaiono, a sinistra, i simboli delle liste provinciali collegate al candidato presidente; nel riquadro di ciascuna lista provinciale figurano il simbolo del partito e uno spazio per esprimere la preferenza al candidato di quel partito per la ripartizione provinciale dei seggi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fianco dei riquadri dei partiti “apparentati” – a sinistra, dunque – compaiono invece il nome e cognome del capolista regionale (il candidato alla presidenza della regione) e il simbolo o i simboli delle liste regionali collegate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vademecum&lt;br /&gt;In sintesi, si vota come segue (ci sono tre possibilità):&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1)&lt;/span&gt; si traccia un segno nel rettangolo che contiene il simbolo della lista provinciale preferita (ed eventualmente si aggiunge il voto di preferenza scrivendo nome e cognome o solo il cognome del candidato di quella lista provinciale che si vuole sostenere); in questo modo, il voto alla lista provinciale vale anche (automaticamente) per il candidato di quel partito e di quella coalizione alla carica di presidente della regione (nonché per la lista regionale collegata).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2)&lt;/span&gt; si traccia un segno solo su una delle liste regionali o sul nome del candidato presidente: in altre parole, si vota per il presidente e il “listino” regionale ma non per i partiti e per le liste provinciali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;3)&lt;/span&gt; si può esercitare il “voto disgiunto”, cioè votare per la lista provinciale di un raggruppamento e per il candidato presidente dell’altro. In tal caso tracceremo un segno sulla lista provinciale A (possiamo anche indicare una preferenza) e un segno sul nome del candidato presidente X (sostenuto dai partiti B e C, non apparentati al partito A).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1790132986785729111?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1790132986785729111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/come-si-vota-per-le-elezioni-regionali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1790132986785729111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1790132986785729111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/come-si-vota-per-le-elezioni-regionali.html' title='Come si vota per le elezioni regionali 2010'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5_UWR7TmZI/AAAAAAAAAMo/lVRbyIuvows/s72-c/logo-idv1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1379641307879201013</id><published>2010-03-15T21:45:00.010+01:00</published><updated>2010-03-16T12:53:25.234+01:00</updated><title type='text'>POI DICONO CHE CE L'ABBIAMO CON LUI....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S56jKjG-5TI/AAAAAAAAAMg/-Wf7zKOoODE/s1600-h/berlusconi02.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 288px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S56jKjG-5TI/AAAAAAAAAMg/-Wf7zKOoODE/s400/berlusconi02.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448972000783426866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi è stato indagato con Minzolini e Innocenzi. Il Premier afferma: «Sono scandalizzato».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Le ipotesi di reato: c&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;oncussione e minaccia per il premier, favoreggiamento per il commissario Agcom&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt; è formalmente indagato dalla procura di Trani nell'inchiesta Rai-Agcom per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;concussione e per violenza o minaccia a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario&lt;/span&gt; (articoli 317 e 338 del Codice penale), reati che sarebbero stati compiuti ai danni del Garante per le Comunicazioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Assieme al capo del governo, è indagato anche il commissario dell'Agcom, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giancarlo Innocenzi&lt;/span&gt;; nei suoi confronti la procura ipotizza il reato di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;favoreggiamento personale&lt;/span&gt;, in relazione alle dichiarazioni fatte nel corso di un'audizione dinanzi agli investigatori in cui avrebbe negato di aver ricevuto pressioni da Berlusconi per chiudere Annozero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indagato anche il direttore del Tg1, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Augusto Minzolini&lt;/span&gt; per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;rivelazioni di segreti inerenti a un procedimento penale&lt;/span&gt;. Minzolini non avrebbe osservato il divieto imposto dal pubblico ministero, Michele Ruggiero, di non rivelare a terzi il contenuto dell'interrogatorio a cui fu sottoposto a Trani il 17 dicembre 2009 nell'ambito delle indagini sulle carte di credito American Express.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come al solito&lt;/span&gt; sulla vicenda è intervenuto lo stesso Berlusconi: «Sono scandalizzato - ha detto il premier nel corso di un'intervista al Gr1 - ci sono palesi violazioni della legge». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anche questa volta&lt;/span&gt; ci sarebbero Giudici "comunisti". Ovviamente Berlusconi ha, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;anche questa volta&lt;/span&gt;, parlato di «iniziativa grottesca che tuttavia non mi preoccupa affatto poiché sono intervenuto a destra e a manca contro i processi in tv e le mie sono posizioni non soltanto lecite ma doverose».&lt;br /&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Si, il dovere di zittire chi non la pensa come lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come al solito&lt;/span&gt; il Cavaliere ha parlato di «clima avvelenato» di cui la manifestazione di sabato non sarebbe che la fotografia, «la sinistra ha armato le procure contro di noi e usa le intercettazioni e la giustizia ad orologeria per la sua campagna di insulti». &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come al solito appunto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente &lt;strong&gt;come la solito&lt;/strong&gt; scendono in campo i suoi lacchè. Ghedini: «Se davvero a Trani si prospetta nei confronti del Presidente Berlusconi la concussione e la violenza o minaccia a corpo politico, amministrativo o giudiziario si è fuori da ogni logica e in una situazione giuridicamente inconcepibile e intollerabile. La tesi non è soltanto destituita di ogni fondamento in fatto, ma è contraria al buon senso e a ogni possibile ipotesi contenuta nel codice. Che una simile contestazione sortisca proprio a pochi giorni dalle elezioni e con continue fughe di notizie, che non possono che provenire dall'interno, non sorprende, ma vi dovrebbe essere un limite alla fantasia giuridica della magistratura». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Magistratura sarà fantasiosa, caro Ghedini, ma voi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;siete noiosi&lt;/span&gt;. Ma quando imparerete che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;occorre rispettare le Leggi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1379641307879201013?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1379641307879201013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/poi-dicono-che-ce-labbiamo-con-lui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1379641307879201013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1379641307879201013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/poi-dicono-che-ce-labbiamo-con-lui.html' title='POI DICONO CHE CE L&apos;ABBIAMO CON LUI....'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S56jKjG-5TI/AAAAAAAAAMg/-Wf7zKOoODE/s72-c/berlusconi02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7000104447360018495</id><published>2010-03-07T10:29:00.012+01:00</published><updated>2010-03-07T12:42:27.112+01:00</updated><title type='text'>ARROGANZA E PREPOTENZA: NO GRAZIE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5N8H6YctUI/AAAAAAAAAMY/0SgLkWD8CdA/s1600-h/berlusconi_telefono_100909.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 294px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5N8H6YctUI/AAAAAAAAAMY/0SgLkWD8CdA/s400/berlusconi_telefono_100909.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445832849793791298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si stanno superando tutti i limiti della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DECENZA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale sarà il prossimo colpo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magari in qualche cassetto è già pronta una legge per consentire l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;immediato arresto di chi non condivide&lt;/span&gt; questo scandaloso modo di governare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vincere le elezioni Regionali senza la partecipazione degli avversari non è mai stato l'obiettivo dell'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt;, ne di tutti i partiti democratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanto è accaduto in questi giorni è inacettabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, il PDL e i suoi alleati, hanno voluto dare una prova di PREPOTENZA ed ARROGANZA:"&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FACCIAMO COME CI PARE; DELLE REGOLE CE NE FREGHIAMO".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Questo Governo e i suoi alleati stanno UMILIANDO IL POPOLO ITALIANO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono mesi, esattamente da quando si sono insediati, che Governo e Parlamento si occupano di tutto fuorché dei problemi degli italiani. E’ tutto un rincorrersi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;leggi ad personam&lt;/span&gt;, a difesa del proprio COMANDANTE, ed oggi di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;leggi ad listam&lt;/span&gt;; a causa di INCOMPETENZA dei loro Quadri Dirigenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di arrivare ad un decreto poteva essere condivisibile, ed in caso estremo. Prima bisognava percorrere la strada dei vari gradi di giudizio democratico, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;come impone la legge&lt;/span&gt; che dovrebbe essere uguale per TUTTI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta dobbiamo assistere a un'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;azione scorretta&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La speranza è che gli elettori (TUTTI), si rendano conto che questa DESTRA scellerata ci sta portando verso la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;perdita della DEMOCRAZIA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari elettori le elezioni regionali sono prossime (28 e 29 marzo), occorre dimostrare di avere capito la lezione, non disertate le urne; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è la loro speranza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vostro voto contro questa DESTRA, libertina, prepotente e spregiudicata, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;è l'unica nostra speranza&lt;/span&gt; per non perdere la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LIBERTA'&lt;/span&gt; per cui tante persone hanno dato il bene più prezioso: la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7000104447360018495?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7000104447360018495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/arroganza-e-prepotenzano-grazie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7000104447360018495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7000104447360018495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/03/arroganza-e-prepotenzano-grazie.html' title='ARROGANZA E PREPOTENZA: NO GRAZIE!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S5N8H6YctUI/AAAAAAAAAMY/0SgLkWD8CdA/s72-c/berlusconi_telefono_100909.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1640099385802689402</id><published>2010-02-27T14:45:00.005+01:00</published><updated>2010-02-27T22:49:50.922+01:00</updated><title type='text'>"GIUDICI TALEBANI"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4kiLSE3CjI/AAAAAAAAAMI/czjRnY3vjRM/s1600-h/Berlusconi-mills.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 247px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4kiLSE3CjI/AAAAAAAAAMI/czjRnY3vjRM/s400/Berlusconi-mills.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442919201880082994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sconvolgente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Presidente del Consiglio, non è ora che la smetta di fingersi VITTIMA dei GIUDICI?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal Blog dell'On Massimo Donadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Hanno una bella faccia tosta &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Verdini, Cicchitto, Capezzone, Gasparri e compagnia bella&lt;/span&gt; ad esultare. Capiamo le esigenze dei minuetti di corte, ma a cosa si deve tanta gioia proprio non si capisce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“C’è un giudice a Berlino!” hanno gridato in coro, facendo strame del povero Bertold Brecht, che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;si starà rivoltando nella tomba&lt;/span&gt;, pensando all’uso spregiudicato che la destra sta facendo del povero mugnaio prussiano, protagonista di un suo celebre racconto, vessato dai soprusi del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastano due concetti, semplici semplici, per cancellare la tracotanza che portano stampata in faccia in queste ore nei salotti tv e nei cinegiornali compiacenti: la prescrizione non cancella il reato. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Se c’è un corrotto, c’è anche un corruttore&lt;/span&gt;. E se il reato è stato prescritto è solo perché, con arroganza e protervia, questa maggioranza ha approvato la legge che accorcia i tempi della prescrizione, la ex-Cirielli per capirci. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dovrebbe spiegarlo anche ai cinegiornali della Rai che oggi, per ben due volte, nel titolo e nel servizio, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;hanno definito "assoluzione" la prescrizione&lt;/span&gt; per l'avvocato inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verdini, Cicchitto, Capezzone, Gasparri e compagnia bella, piuttosto, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;dovrebbero chiudersi in casa per la vergogna ed il presidente del Consiglio dovrebbe avere la decenza di dimettersi&lt;/span&gt; perché la sentenza della Cassazione non solo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;conferma che Berlusconi è stato il corruttore&lt;/span&gt; di David Mills ma che il suo impero affonda le radici nel malaffare, nell’illegalità e nella corruzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la verità, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;in un paese normale&lt;/span&gt;, si sarebbe dovuto dimettere già da un pezzo. Ma siamo in Italia ed il presidente del Consiglio è Silvio Berlusconi che marcia a tappe forsennate verso l’obiettivo finale: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;legittimo impedimento e processo breve&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cassazione ha confermato uno per uno tutti gli eventi e le circostanze tra il signor &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mills e mister B.&lt;/span&gt; Non solo. Ha confermato che le società offshore &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;All Iberian&lt;/span&gt; sono state lo strumento con il quale il Cavaliere ha costruito le sue ingenti fortune. Nei &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fondi neri&lt;/span&gt; di quelle società erano custoditi più di mille miliardi di vecchie lire, con i quali &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi ha spadroneggiato illegalmente&lt;/span&gt;, comprato abusivamente proprietà televisive, corrotto giudici, comprato sentenze, corrotto il Parlamento ed il governo per farsi approvare leggi favorevoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la cronaca, ricordo che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bettino Craxi&lt;/span&gt;, allora presidente del Consiglio, fu ricompensato per l’approvazione della legge Mammì con 21 miliardi di vecchie lire.La smettano, dunque, le prefiche del centrodestra di stracciarsi le vesti e di gridare alla fine della persecuzione, alla sconfitta del rito ambrosiano. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Non c’è proprio niente da festeggiare&lt;/span&gt; visto che la sentenza conferma in toto il gravissimo caso di corruzione. Se hanno vinto questa battaglia è solo perché hanno truccato le carte. Ma la partita è ancora aperta. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Su legittimo impedimento e processo breve daremo battaglia.&lt;/span&gt; Se ne potrà inventare una al giorno di legge ma nessuna di queste lo metterà al riparo dal giudizio degli italiani."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1640099385802689402?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1640099385802689402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/giudici-talebani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1640099385802689402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1640099385802689402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/giudici-talebani.html' title='&quot;GIUDICI TALEBANI&quot;'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4kiLSE3CjI/AAAAAAAAAMI/czjRnY3vjRM/s72-c/Berlusconi-mills.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8740586218905290399</id><published>2010-02-26T12:26:00.005+01:00</published><updated>2010-02-27T08:36:18.222+01:00</updated><title type='text'>DISASTRO AMBIENTALE, COLPITO IL PO.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4exUXzL8oI/AAAAAAAAAMA/UpaavIjkrpc/s1600-h/IMG_3927.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4exUXzL8oI/AAAAAAAAAMA/UpaavIjkrpc/s400/IMG_3927.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442513638244741762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' in atto un disastro ambientale di proporzioni, almeno al momento, non quantificabili. Penso che sia giusto dargli il giusto peso. L'onda oleosa e maleodorante è già arrivata sul nostro tratto (vedi foto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so quanto può essere fattibile, ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;propongo una denuncia collettiva&lt;/span&gt; contro ignoti per disastro ambientale con relativa costituzione di parte civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un contributo tratto da un articolo del Corriere della Sera on line:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"C'è un atto doloso all'origine della grossa perdita di petrolio dal serbatoio dell'ex raffineria Lombarda Petroli di Villasanta (Monza). Complice la pioggia, i liquami di sversamento sono finiti nel fiume Lambro che scorre poco lontano.&lt;br /&gt; L'onda nera avanza inesorabile. I migliaia di metri cubi di idrocarburi fuoriusciti dall'ex raffineria Lombarda Petroli della Brianza, anche se in parte contenuti dagli sbarramenti, hanno percorso tutto il fiume Lambro, sono arrivati al Po in provincia di Piacenza, all'alba di martedì arriveranno in quella di Parma e presto, in poco meno di tre giorni, raggiungeranno il mare Adriatico.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nel frattempo la procura di Monza ha aperto un fascicolo per disastro ambientale e inquinamento delle acque. Secondo indiscrezioni, ci potrebbe essere un giro di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;speculazione edilizia&lt;/span&gt; sull'area della vecchia raffineria. I fratelli Addamiano (Giosuè, Rosario e Matteo), gli artefici di «Ecocity, il più grande progetto multifunzionale della Brianza», originari di Cerignola, in provincia di Foggia, ieri erano irreperibili. Come del resto Enzo Tagliabue, il proprietario della ex raffineria Lombarda Petroli. C'è chi parla di un avvertimento mafioso: le infiltrazioni della ’ndrangheta a Buccinasco sono note, ma anche Desio non è estranea al fenomeno....."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8740586218905290399?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8740586218905290399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/e-in-atto-un-disastro-ambientale-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8740586218905290399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8740586218905290399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/e-in-atto-un-disastro-ambientale-di.html' title='DISASTRO AMBIENTALE, COLPITO IL PO.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S4exUXzL8oI/AAAAAAAAAMA/UpaavIjkrpc/s72-c/IMG_3927.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7559129611905379820</id><published>2010-02-14T12:01:00.002+01:00</published><updated>2010-02-14T12:11:28.319+01:00</updated><title type='text'>ATTENZIONE! vogliono creare corpi paramilitari...</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xIMAdf-ace8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xIMAdf-ace8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt; vigila, ma non possiamo continuare a farlo da soli. Quando diciamo che la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DEMOCRAZIA&lt;/span&gt; è in pericolo, ci dicono che siamo prevenuti nei confronti di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BERLUSCONI e del suo esercito di lacchè&lt;/span&gt;. Ascoltate l'intervento dell'On.Antonio Borghesi e riflettete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7559129611905379820?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7559129611905379820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/attenzione-vogliono-creare-corpi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7559129611905379820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7559129611905379820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/attenzione-vogliono-creare-corpi.html' title='ATTENZIONE! vogliono creare corpi paramilitari...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2652257484201015815</id><published>2010-02-10T23:03:00.007+01:00</published><updated>2010-02-10T23:42:03.325+01:00</updated><title type='text'>FOIBE, UN ALTRA PAGINA TRISTE DELLA STORIA.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S3M05cPQvwI/AAAAAAAAAL4/4Yl5XvK6v6k/s1600-h/foibe.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S3M05cPQvwI/AAAAAAAAAL4/4Yl5XvK6v6k/s400/foibe.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5436747336603713282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;10 febbraio 1947&lt;/span&gt;: l'Italia, uscita sconfitta dal conflitto mondiale, oltre a restituire tutti i territori occupati dalle sue truppe nel corso della guerra si impegnava a cedere alla Jugoslavia la città di Fiume, il territorio di Zara, le isole Pelagosa e Lagosta, parte dell'Istria, del Carso triestino e goriziano e dell'alta valle dell'Isonzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gli italiani&lt;/span&gt; residenti in quelle zone furono costretti ad abbandonare le loro case. E in tanti lasciarono anche il ricordo di quanti non c'erano più, vittime dell'odio etnico, uccisi dai partigiani di Tito nel modo più spietato: gettati e abbandonati nelle &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;foibe&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foibe sono profonde fratture carsiche, all'interno delle quali numerosi italiani e oppositori dei comunisti yugoslavi hanno trovato la morte dopo un volo di centinaia di metri e una lunga agonia tra atroci sofferenze. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante sono state le vittime di questa altra follia umana? Sicuramente più di quante la storia racconta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;10 febbraio&lt;/span&gt; è diventato il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;«giorno del ricordo»&lt;/span&gt;; è un dovere ricordare e commemorare i morti e i profughi di quei giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2652257484201015815?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2652257484201015815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/foibe-un-altra-pagina-triste-dell.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2652257484201015815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2652257484201015815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/foibe-un-altra-pagina-triste-dell.html' title='FOIBE, UN ALTRA PAGINA TRISTE DELLA STORIA.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S3M05cPQvwI/AAAAAAAAAL4/4Yl5XvK6v6k/s72-c/foibe.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7336097026731799365</id><published>2010-02-08T22:05:00.004+01:00</published><updated>2010-02-08T22:08:50.243+01:00</updated><title type='text'>Congresso Nazionale Italia dei Valori - Discorso Conclusivo di Antonio Di Pietro</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y8X4wuF2VVU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y8X4wuF2VVU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idv Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7336097026731799365?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7336097026731799365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/congresso-nazionale-italia-dei-valori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7336097026731799365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7336097026731799365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/congresso-nazionale-italia-dei-valori.html' title='Congresso Nazionale Italia dei Valori - Discorso Conclusivo di Antonio Di Pietro'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-9205060392091064337</id><published>2010-02-05T23:46:00.008+01:00</published><updated>2010-02-07T12:15:55.934+01:00</updated><title type='text'>L'IdV non è in vendita!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S2ygjliq2mI/AAAAAAAAALw/GSR76U9vWHc/s1600-h/dipietro_contrada.medium_300.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S2ygjliq2mI/AAAAAAAAALw/GSR76U9vWHc/s400/dipietro_contrada.medium_300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5434895383562738274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci rendiamo conto che vogliono fermare l'ascesa dell'IdV a tutti i costi e con ogni mezzo. Le prossime elezioni Regionali sono troppo importanti per misurare il grado di tenuta di questo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Governo inaffidabile&lt;/span&gt;, lontano dai bisogni reali della popolazione, soprattutto di quelle fasce più deboli che soffrono a causa della crisi economica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo Governo non è in grado di dare risposte concrete ai lavoratori che stanno perdendo il loro &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;posto di lavoro&lt;/span&gt;, ma nonostante tutto vogliono rimanere al POTERE per salvaguardare i propri interessi, che sono tanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questa ragione devono trovare argomenti per screditare il PARTITO che più li infastidisce. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'Italia dei Valori non è in VENDITA&lt;/span&gt;. Noi non siamo la LEGA.Chiedete a Bossi perchè ha smesso di parlare male di Berlusconi(?).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vogliamo porre alla Vostra attenzione un articolo dell'On. Donadi, riguardante l'attacco senza alcun fondamento portato al nostro Presidente Antonio Di Pietro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi sappiamo dovè la verità.... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E’ iniziata l’ennesima offensiva contro Italia dei Valori ed il suo leader Antonio Di Pietro. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I grandi burattinai&lt;/span&gt;, che agitano gli spauracchi dei falsi scoop di queste ore, sanno di avere in mano il nulla ma questo non li spaventa. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Hanno gli strumenti&lt;/span&gt;, i mezzi finanziari e le motivazioni per creare fantasmi che poi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“media” compiacenti&lt;/span&gt;, trasformeranno in sospetto e, quindi, in tentativo di delegittimazione. Il nulla, questa volta, davvero è desolante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cena per gli auguri di Natale in una caserma dei carabinieri. Organizzata dal comandante della Caserma. Presenti solo funzionari dello Stato e dei carabinieri. Vengono addirittura scattate foto ricordo. Certo! Contrada, presente alla cena, viene arrestato due settimane dopo, ma nessuno dei presenti aveva la sfera di cristallo. Tutti i presenti, inoltre, a distanza di vent’anni, confermano che era solo una cena per lo scambio di auguri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, intorno a quella cena scoppia la ridda delle insinuazioni, che nascono, oltretutto dalle farneticazioni di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mario Di Domenico, grafomane e pluricondannato&lt;/span&gt; per le sue strampalate azioni giudiziarie contro IdV e Di Pietro. Quello che sta accadendo in queste ore è la dimostrazione che, in questo paese, non solo la politica ma anche potentati economici e finanziari si muovono in spazi a dir poco opachi. Sono quegli stessi poteri, a partire dal gruppo economico che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fa a capo a Berlusconi&lt;/span&gt;, che, vent’anni fa, con la politica facevano affari e hanno contribuito a creare quel sistema perverso, politico-affaristico, che tanto ha danneggiato l’economia e l’imprenditoria sana di questo Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potentati economico-finanziari che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;da sempre si abbuffano alla mangiatoia pubblica&lt;/span&gt;  e beccano sonore bastonate ogni volta che si confrontano sui mercati. Gente che, per vivere, per continuare a fare affari e prosperare, ha bisogno di un politica debole, sensibile alle lusinghe dell’economia, venendo ripagata da uno Stato che svende i suoi gioielli all’imprenditoria pubblica e cede servizi, beni pubblici o reti infrastrutturali a prezzi di realizzo.&lt;br /&gt;Potentati economici che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;controllano grandi e piccoli giornali&lt;/span&gt; che usano, per difendere i loro referenti politici ed attaccare i loro avversari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt; questi potentati, presidente del Consiglio in testa, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;li ha tutti contro&lt;/span&gt; per una ragione semplicissima. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Perché non siamo in vendita&lt;/span&gt;, perché non siamo disponibili a sacrificare l’interesse collettivo all’interesse particolare di nessuno. Per questo siamo inaffidabili e quindi pericolosi e, quindi, nemici da abbattere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fino a quando Italia dei Valori viaggiava intorno al 2% dei consensi, ci potevano anche tollerare come una presenza quasi folcloristica. Ma &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;oggi facciamo paura&lt;/span&gt;, oggi andiamo fermati. C’è tutto questo dietro agli attacchi dei giornali di oggi. Lo hanno fatto, ogni volta che hanno potuto, ma stavolta è un attacco concentrico e sistemico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Resisteremo anche a questo&lt;/span&gt;. E’ da questa consapevolezza che nasce la nostra forza e la nostra determinazione ad andare avanti. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ogni schizzo di fango è una medaglia da appuntare sul petto&lt;/span&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-9205060392091064337?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/9205060392091064337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/lidv-non-e-in-vendita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9205060392091064337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/9205060392091064337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/02/lidv-non-e-in-vendita.html' title='L&apos;IdV non è in vendita!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S2ygjliq2mI/AAAAAAAAALw/GSR76U9vWHc/s72-c/dipietro_contrada.medium_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7638287331918579041</id><published>2010-01-26T20:23:00.008+01:00</published><updated>2010-01-26T21:25:42.368+01:00</updated><title type='text'>27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PvWe95vI/AAAAAAAAALo/wRIPtw_KWKs/s1600-h/olocausto+10.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 226px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PvWe95vI/AAAAAAAAALo/wRIPtw_KWKs/s400/olocausto+10.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431147350540019442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PqbklqRI/AAAAAAAAALg/qrQwe3cpcqQ/s1600-h/olocausto+9.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 313px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PqbklqRI/AAAAAAAAALg/qrQwe3cpcqQ/s400/olocausto+9.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431147266006427922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PlpxYenI/AAAAAAAAALY/ZhAAzyNMEuc/s1600-h/olocausto+8.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 242px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PlpxYenI/AAAAAAAAALY/ZhAAzyNMEuc/s400/olocausto+8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431147183918840434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PfcRdHgI/AAAAAAAAALQ/H1wfWqNsIZs/s1600-h/olocausto+7.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 380px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PfcRdHgI/AAAAAAAAALQ/H1wfWqNsIZs/s400/olocausto+7.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431147077216050690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PZKjntMI/AAAAAAAAALI/kDmztAnOrsY/s1600-h/olocausto+6.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 380px; height: 303px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PZKjntMI/AAAAAAAAALI/kDmztAnOrsY/s400/olocausto+6.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146969381188802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PU0XUmUI/AAAAAAAAALA/SY-La80Jn_I/s1600-h/olocausto+5.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 298px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PU0XUmUI/AAAAAAAAALA/SY-La80Jn_I/s400/olocausto+5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146894704548162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PPlYpp5I/AAAAAAAAAK4/9Yce-orylNM/s1600-h/olocausto+4.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PPlYpp5I/AAAAAAAAAK4/9Yce-orylNM/s400/olocausto+4.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146804784244626" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PKTK8_-I/AAAAAAAAAKw/uFRCKEw_BTY/s1600-h/olocausto+3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 192px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PKTK8_-I/AAAAAAAAAKw/uFRCKEw_BTY/s400/olocausto+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146713995608034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PEx5QzfI/AAAAAAAAAKo/eyrnljw1EBg/s1600-h/olocausto+2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PEx5QzfI/AAAAAAAAAKo/eyrnljw1EBg/s400/olocausto+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146619163692530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19O_91rB5I/AAAAAAAAAKg/K6exJITqzps/s1600-h/olocausto+1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 297px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19O_91rB5I/AAAAAAAAAKg/K6exJITqzps/s400/olocausto+1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146536470513554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19O6pOvezI/AAAAAAAAAKY/6eR4JB76NKY/s1600-h/olocausto+0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 259px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19O6pOvezI/AAAAAAAAAKY/6eR4JB76NKY/s400/olocausto+0.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431146445039172402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Ogni uomo civile è tenuto a sapere che Auschwitz è esistito, e che cosa vi è stato perpetrato: se comprendere è impossibile, conoscere è necessario". Nel Giorno della Memoria, omaggio al grande scrittore ebreo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Primo Levi&lt;/span&gt;, testimone dell’orrore dei lager nazisti e autore del capolavoro mondiale &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Se questo è un uomo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Generale Dwight D. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Eisenhower&lt;/span&gt; aveva ragione nell’ordinare che fossero fatti molti filmati e molte foto. Puntualmente, come era stato previsto circa 60 anni fa, qualcuno vuole negare gli orrori commessi dai nazisti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;E’ una questione di Storia ricordare, perché non si ripeta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quando il Supremo Comandante delle Forze alleate (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.), Generale Dwight D. Eisenhower, incontrò le vittime dei campi di concentramento, ordinò che fossero fatte il maggior numero di foto possibili, e fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e, persino, seppellissero i morti. Il motivo, lui l’ho spiegò così: “Che si tenga il massimo della documentazione – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni – perché, in qualche momento durante la Storia, qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono trascorsi più di 60 anni dal termine della Seconda Guerra Mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In memoria dei &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;milioni di esseri umani&lt;/span&gt; che sono stati trucidati, violentati, lasciati morire di fame e umiliati; nel mentre Germania e Russia, in primis, volgevano lo sguardo in altre direzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora più che mai, di fronte a chi sostiene che “L’Olocausto è un mito”, è fondamentale fare in modo che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il MONDO non dimentichi&lt;/span&gt; mai l’orrore prodotto dal &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MALIGNO&lt;/span&gt; attraverso altri &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;esseri umani soggiogati dalla PAZZIA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Noi non vogliamo dimenticare, ne vogliamo volgere lo sguardo in altra direzione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7638287331918579041?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7638287331918579041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/27-gennaio-giornata-della-memoria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7638287331918579041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7638287331918579041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/27-gennaio-giornata-della-memoria.html' title='27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S19PvWe95vI/AAAAAAAAALo/wRIPtw_KWKs/s72-c/olocausto+10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6781360326999926927</id><published>2010-01-13T20:07:00.003+01:00</published><updated>2010-01-13T21:16:10.628+01:00</updated><title type='text'>MAMMA MIA LA LEGA !!!</title><content type='html'>Intervista di Piero Ricca a Rosanna Sapori ex-giornalista di RADIO PADANIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltate e riflettete....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/nNt1ynM5t5A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/nNt1ynM5t5A&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6781360326999926927?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6781360326999926927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/piero-ricca-intervista-rosanna-sapori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6781360326999926927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6781360326999926927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/piero-ricca-intervista-rosanna-sapori.html' title='MAMMA MIA LA LEGA !!!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3361339394712171611</id><published>2010-01-09T17:28:00.003+01:00</published><updated>2010-01-09T17:33:18.272+01:00</updated><title type='text'>PERCHE' BOSSI HA CAMBIATO OPINIONE SU BERLUSCONI?...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0ivSsHMFBI/AAAAAAAAAIw/78vq1BLBkUY/s1600-h/padania.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 269px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0ivSsHMFBI/AAAAAAAAAIw/78vq1BLBkUY/s320/padania.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424778486781580306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (9)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Perché la LEGA ha cambiato opinione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di Dario Campolo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bossi&lt;/span&gt; non smette più di stupirci, dopo le esternazioni dei giorni scorsi che a volere far fuori &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt; sia la Mafia, oggi dice che la Lega è pronta a far scendere il Popolo in piazza per la bocciatura del Lodo Alfano.Scusate, ma mi viene spontaneo chiedere al Senatur se comincia ad avere qualche problema di lucidità, anzi mi viene da chiedere al Senatur Umberto Bossi cosa è successo dal ‘90 ad oggi. Per chi non lo sapesse, Bossi negli anni ‘90 indicava Berlusconi come "mafioso" e come "&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’uomo di Cosa Nostra&lt;/span&gt;". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi?Semplice, oggi invece Bossi afferma che è la stessa mafia ad aver complottato contro Berlusconi: "Berlusconi adesso e’ odiato dalla mafia. La mafia può fargli male. Ho pensato che la storia delle donne sia per quel problema lì, perchè il governo ha fatto una legge durissima sul sequestro dei beni ai mafiosi, che li ha colpiti duramente. Stai attento Berlusconi, quelli non perdonano, la mafia e’ vendicativa" (agenzia AGI, 27 agosto 2009).Berlusconi non sarebbe più punibile per la sola ragione che il popolo lo vota? Cosa vuol dire, che se Berlusconi compisse un reato anche molto grave ma il popolo continuasse a votarlo tutto gli dovrebbe essere concesso? Assolutamente no!!!La dimostrazione l’ha data &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gaetano Pecorella&lt;/span&gt;, parlamentare e legale di Berlusconi, sostenendo che il Premier non va considerato uguale agli altri parlamentari ma ad un livello "superiore". Berlusconi dunque sarebbe "più uguale degli altri". Ma la Costituzione non dice questo, il popolo vota il Parlamento che a sua volta vota il capo di Governo. La Costituzione non può essere stravolta.Pochi giorni fa è stato stabilito in sede civile che il Signor Berlusconi ha corrotto per prendersi la Mondadori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi Berlusconi si dice allibito per l’esito della sentenza che lo vede “corresponsabile della vicenda corruttiva” e per questo Fininvest deve alla Cir della famiglia De Benedetti 750 milioni di euro, a mio dire ancora pochi.Quindi abbiamo un corruttore accertato in sede civile ed imputato in altri processi in sede penale che per via della immunità prevista dal Lodo Alfano non verrà sottoposto a giudizio. Mi si viene a dire che il popolo scenderà in piazza? Bene, allora io a quello stesso popolo che vorrebbe scendere in piazza e che lo ha votato e lo voterà chiedo: se per caso qualcuno di voi fosse imputato come lo è il signor Berlusconi, sarebbe contento di ottenere un trattamento diverso? E quindi andare in carcere se riconosciuto colpevole? Vi chiedo ancora: qualcuno scenderebbe in piazza per voi? No è la risposta, e allora vi dico che, visto che abbiamo una delle Costituzioni più ben fatte al mondo per via dell’equilibrio costruito ad hoc per evitare GOLPI ed eccessivi strapoteri, cerchiamo di tenercela stretta la nostra COSTITUZIONE e di non farci convincere dall’informazione malata che ci viene passata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svegliamoci...Concludo agganciandomi all’argomento iniziale e quindi con un quesito per i Leghisti che tanto odiano Fini e Berlusconi (a loro dire): &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;come mai Bossi ha fatto questo cambiamento dal ‘90 ad oggi nei confronti del Berlusconi?&lt;/span&gt; Nel marzo del 2007 i giornali pubblicarono una notizia riguardante una presunta elargizione di denaro da parte di Silvio Berlusconi a Umberto Bossi. Nell’ambito dell’inchiesta relativa al dossieraggio illegale condotto da alcuni funzionari della sicurezza Telecom e del SISMI fu arrestato su richiesta della Procura di Milano il 18 gennaio 2007 &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Guglielmo Sasinini&lt;/span&gt;, ex-giornalista del settimanale Famiglia Cristiana, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla violazione del segreto d’ufficio, alla corruzione e all’accesso abusivo al sistema informatico. Nelle agende sequestrate a Sasinini fu trovata una nota relativa alla presunta elargizione di settanta miliardi di vecchie lire da Silvio Berlusconi a Umberto Bossi, «in cambio della totale fedeltà». Negli appunti del giornalista si legge anche questa frase: «In quel periodo pignorata per debiti la casa di Bossi. Debiti già ripianati con... 70 miliardi». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando questa notizia apparve sulla stampa (23 marzo 2007), Bossi annunciò querela nei confronti di Sasisini e l’avvocato Niccolò Ghedini definì la notizia “falsa e destituita di fondamento”. Secondo la giornalista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rosanna Sapori&lt;/span&gt;, che ha lavorato per anni a Radio Padania Libera, Umberto Bossi avrebbe venduto a Berlusconi addirittura la titolarità del simbolo del partito.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3361339394712171611?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3361339394712171611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/perche-bossi-ha-cambiato-opinione-su.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3361339394712171611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3361339394712171611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/perche-bossi-ha-cambiato-opinione-su.html' title='PERCHE&apos; BOSSI HA CAMBIATO OPINIONE SU BERLUSCONI?...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0ivSsHMFBI/AAAAAAAAAIw/78vq1BLBkUY/s72-c/padania.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1175697776926424769</id><published>2010-01-07T22:32:00.003+01:00</published><updated>2010-01-07T23:33:23.685+01:00</updated><title type='text'>A PROPOSITO DI "ROMA LADRONA" ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0Zg49bmAQI/AAAAAAAAAIo/sK1we-9dl08/s1600-h/Umberto+Bossi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 298px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0Zg49bmAQI/AAAAAAAAAIo/sK1we-9dl08/s320/Umberto+Bossi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424129332893581570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (8)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A PROPOSITO DI "ROMA LADRONA"&lt;/span&gt; ...&lt;br /&gt;di Viviana Vivarelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nella vicenda Fazio-Antonveneta e sfascio anche del sistema creditizio italiano non dobbiamo dimenticare la bella figura della Lega.&lt;br /&gt;Veramente encomiabile la vicenda della Banca della Lega. Del resto in linea con tutte le iniziative social-politico-economiche della Lega, che fanno tutte le stessa fine disastrosa da incapaci, improvvisatori e alla fine corrotti e intrallazzati come tutti gli altri.&lt;br /&gt;Il 28 ottobre 1998 si costituisce a Samarate in provincia di Varese, il comitato Promotore per la costituzione della Banca Credieuronord.&lt;br /&gt;Per raccogliere il capitale necessario, si raccolgono le quote dai leghisti battendo a tappeto le sezioni della Lega Nord di Piemonte, Lombardia e Veneto.&lt;br /&gt;Il quotidiano LA PADANIA e l’emittente RADIO PADANIA LIBERA, invitano gli aderenti leghisti a sottoscrivere le quote.&lt;br /&gt;Nei mitici raduni di Pontida si raccolgono adesioni, promotore lo stesso Bossi.&lt;br /&gt;Il 21 febbraio 2000, con atto notarile, si costituisce la Banca Popolare CredieuroNord, società cooperativa per azioni a responsabilità limitata, 2600 soci, capitale nominale di quasi 18 miliardi di lire.&lt;br /&gt;Banca d’Italia concede l’autorizzazione, si aprono i primi sportelli al Nord.&lt;br /&gt;Bellissimo il proclama del presidente Gianmaria Galimberti : “Credieuronord serve agli ideali che la Lega ha sempre portato avanti, la difesa del risparmio della famiglia e della piccola e media impresa. Si da’ concretezza agli ideali del Carroccio… La politica non si mescolerà MAI con la nostra Banca, Credieuronord si muoverà su un piano assolutamente deontologico e non verranno fatti dei prestiti graziosi perché non è nello spirito della banca né nello statuto della banca”&lt;br /&gt;Sarebbe proprio il caso di fare la classica battuta sulle "ultime parole famose"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Banca apre i suoi sportelli e parte con la nota inadeguatezza e improvvisazione alla Calderoli o quasi: niente regolamento interno, niente controlli, una politica creditizia fai da te, prestiti agli amici senza guardare alle garanzie, niente valutazione dei rischi, insomma una forma di clientelismo amicale e straccione... in fondo e’ una banca di amici, come all’osteria e per la Lega la legge e’ sempre stata un di più, così proseguono sconfinamenti e sofferenze, gravi devianze legali e amministrative... Insomma la solita attività abborracciata e inaffidabile sempre presente in ogni operazione della Lega, dalla Bossi-Fini, alla direzione della giustizia, ai rapporti col lavoro, al controllo del CNR.&lt;br /&gt;In soli due anni di gestione "faziosa" la Banca della Lega marcia verso il disastro, insomma i soliti incapaci, supponenti, ma incapaci, gonfi di retorica ma poveri di fatti. La direzione e’ stata così irregolare da portare a un deficit di una decina di milioni di euro, non poco per una banca così piccola.&lt;br /&gt;I controllori di Bankitalia dovrebbero intervenire ma invece è proprio allora che Fazio da’ il suo benevolo aiuto, ovviamente niente si da’ per niente.&lt;br /&gt;Il patto è: si preme in Parlamento perchè il mandato del governatore di Bankitalia non sia a vita come un Papa, ma a termine, magari di otto anni, come vogliono le leggi europee, ma un mandato a vita da’ a Fazio un potere ben più grande, come nessun governatore di banca nazionale ha in tutta Europa, e allora Fazio è come dicesse virtualmente: "io vi salvo la banca e chiudo gli occhi sulle vostre irregolarità e voi, in cambio, votate contro il mio mandato a termine".&lt;br /&gt;E il fiero annuncio che la banca della Lega non sarebbe mai scesa a compromessi politici? Tutto dimenticato.&lt;br /&gt;Dal che si vede chiaramente quale sia il livello etico e legalitario di entrambi, quale sia l’attendibilità di Fazio e quale sia la presunta purezza della Lega.&lt;br /&gt;Insomma: “Le chiacchiere sun bele, ma davanti al dane’, andem! Sum mica capron!”&lt;br /&gt;Così capiamo benissimo come mai La Padania inneggi a Fazio.&lt;br /&gt;In questo bailamme, il governo si inceppa, i parlamentari Cdl sbraitano che una faccenda così delicata non deve cadere nelle mani della magistratura, ma, nei fatti, solo la Clementina Forleo e altri giudici vanno avanti nella tutela della legge, il governo si gingilla, mentre l’emerito ministro leghista Castelli sollecita un’azione disciplinare non contro Galimberti, presidente della SUA banca (il conflitto di interessi e’ del tutto infondato!) ma contro la Forleo, rea di difendere la legge (ma il piano deontologico?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto la stampa infuria, saltano fuori le intercettazioni che mostrano quale sia il controllo del controllore Fazio (ma questi potenti sono così gonfi di sè da non sospettare nemmeno di essere presi in castagna?), e il gentilissimo Berlusconi si premura di farsi venire una tonsillite per salvare il caro amico Fazio e il caro amico Bossi, rimandando tutto alle calende greche, e infatti il consiglio dei ministri non si puo’ fare se Berlusconi ha la tosse, come se poi questo Berlusconi in consiglio o in Parlamento vi fosse venuto spesso.&lt;br /&gt;E quale sia la nuova etichetta della vecchia Lega, già contro Roma ladrona, e ora partecipe alle ladrerie a tutti gli effetti, ormai si sa: “I dane’ sun i dane’!” Punto.&lt;br /&gt;Insomma chi va con lo zoppo impara a zoppicare.&lt;br /&gt;L’etica lasciala ai cretini che non hanno potere.&lt;br /&gt;Meglio una tonsillite oggi che un disastro domani.&lt;br /&gt;La persona fisica che fa il salvataggio degli incapaci è certo ragionier Gianpiero Fiorani, ex giornalista dell'Avvenire (giornale della Chiesa), già amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, altra chiacchieratissima banca, sempre Fazio concedendo.&lt;br /&gt;Il Fiorani e’ molto attivo, in 4 anni si è preso l'Iccri, l'Efibanca, la Popolare di Crema, le Casse di Risparmio di Livorno, Lucca e Pisa, la Casse di Imola e Pescara, le Popolari del Trentino, di Mantova e di Bronte, il Banco di Chiavari e la Popolare di Cremona, con una coda di accuse per insider.&lt;br /&gt;Ma Fazio le ha gentilmente archiviate.&lt;br /&gt;Ora Fiorani e’ entrato nella storia dell'Antonveneta.&lt;br /&gt;Il giro si allarga.&lt;br /&gt;Ci sono capitali stranieri che vogliono entrare nelle scalate delle banche italiane, ma Fazio preferisce affidare le nostre banche ai nuovi venuti, gente oscura, dai facili arricchimenti e dietro cui c'è il deserto.&lt;br /&gt;Gente per intendersi trasparente quanto un Berlusconi ai tempi dell’Edilnord, che un momento prima cantava sulle navi e un momento dopo investiva sul mercato capitali da capogiro.&lt;br /&gt;In questo bel giro di investimenti misteriosi e di banche sull’orlo di una crisi di nervi c’è anche un prete, tal don Luigi Ginami, legato a Geronzi e Fazio, consigliere più finanziario che spirituale.&lt;br /&gt;Di nuovo Bankitalia dovrebbe controllare e fari rispettare la legge, di nuovo Fazio gioca sporco, ignora i conflitti di interesse e le norme antitrust e tende piuttosto a favorire i beniamini, riccastri o politici, in cambio di favori di tipo ignoto (quell’intercettazione: “Portami la solita cosa passando dal retro”, non parlerà di caciocavallo, penso).&lt;br /&gt;Insomma se il sistema è marcio, la Lega mostra di saperci stare benissimo, come il baco nella mela.&lt;br /&gt;Berlusconi con Fazio ci sta pappa e ciccia.&lt;br /&gt;Povero Bossi! Prima senza la voce, ora senza la dignità.&lt;br /&gt;Doveva essere la lotta a Roma ladrona, è diventata la magnata de noantri!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1175697776926424769?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1175697776926424769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/proposito-di-roma-ladrona.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1175697776926424769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1175697776926424769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/proposito-di-roma-ladrona.html' title='A PROPOSITO DI &quot;ROMA LADRONA&quot; ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0Zg49bmAQI/AAAAAAAAAIo/sK1we-9dl08/s72-c/Umberto+Bossi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6535115161420014676</id><published>2010-01-05T08:20:00.004+01:00</published><updated>2010-01-05T08:52:49.132+01:00</updated><title type='text'>FIORANI E LA BANCA DEL NORD ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0LtjkhmtBI/AAAAAAAAAIg/9OWkdeeQSEg/s1600-h/credieuronord.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0LtjkhmtBI/AAAAAAAAAIg/9OWkdeeQSEg/s320/credieuronord.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423158096663327762" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (7)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Padania: Fiorani? non è più il Cavaliere Verde&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;...e la Lega «liquida» il banchiere amico: non ci ha dato nulla &lt;br /&gt;Aiutò il Carroccio in difficoltà. Ma ora è gelo sul nemico del «Fighetta Style»&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;“Disse un giorno Giuliano Ferrara, col gusto del provocatore che ha, che «la caduta è un momento magico». Sarà. Certo è che ieri, a Gianpiero Fiorani, è arrivato puntuale anche il calcio dell’asino. A sferrarglielo è stato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Francesco Speroni&lt;/span&gt;, l’unico dei fondatori della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lega&lt;/span&gt; che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bossi&lt;/span&gt; non ha mai espulso, il quale ha liquidato il banchiere in disgrazia dicendo: «Non ci ha regalato niente nessuno, anche perché pare che l’individuo fosse più abituato a prendere che a dare». Addio. Una svolta netta. Radicale. Da contrordine, padani. Arrivata dopo che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Padania&lt;/span&gt;, che per mesi non aveva mancato occasione di schierarsi dalla parte dell’ex astro nascente della finanza italiana, salutato come il protagonista della costruzione del mitico polo bancario del Nord, aveva dato ieri mattina la notizia delle manette con inusuale sobrietà: «Arrestato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fiorani&lt;/span&gt;. L’ex numero uno di Bpi accusato di associazione per delinquere finalizzata all’aggiotaggio. L’ordine di custodia firmato dal gip &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Clementina Forleo&lt;/span&gt;». &lt;br /&gt;E lì, nell’assenza di una sola parola di commento perfino sul nome del magistrato autore del provvedimento, più volte azzannato in passato per la controversa sentenza sul marocchino Mohammed Daki, c’era la sottolineatura di una svolta. La scelta di tenere un profilo basso.Di stare a guardare. Di non insistere, mentre si affacciava l’ipotesi di un coinvolgimento pesante di qualche leader, in una difesa ad oltranza che aveva assunto spesso toni assai bellicosi. Fino a spingere il direttore del quotidiano leghista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianluigi Paragone&lt;/span&gt; a sparare in prima pagina: «Roma padrina / Chi c’è dietro l’attacco a Fiorani e alla nuova finanza padana?». Sbilanciato il titolo, sbilanciato l’articolo del diretùr: «Nel gioco della celluloide abbiamo abusato del motto storico Roma Ladrona, Roma Padrona modificandolo in Roma Padrina... &lt;br /&gt;E un po’ padrina, questa Roma dei poteri forti lo è davvero. Più vado avanti nella lettura delle intercettazioni e più mi domando: qual è lo scandalo? C’è un reato in ballo? Ci sono illeciti? Io non ne vedo, almeno a oggi. C’è un bluff in agguato? Non mi sembra proprio, anzi mi sembra che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fiorani&lt;/span&gt; fosse e sia pronto a comprarsi la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antonveneta&lt;/span&gt;, tra l’altro con un’offerta superiore a quella degli olandesi. Cosa c’è di storto allora?» Di più: «Nessuno mi convince che il Governatore debba essere il notaio di una partecipazione. Anzi, il Governatore ha tra i suoi compiti attuali anche quello di indirizzare la politica del credito. Se pertanto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fazio&lt;/span&gt; avesse giocato una partita politica, non ci vedo nulla di strano ». &lt;br /&gt;E qual era questa partita? La scelta di&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Fiorani&lt;/span&gt; «di fare il Pierino della finanza. Di fare una banca del Nord vera, vicina agli interessi del territorio, e alle imprese padane. Questo voleva fare Fiorani e questo poteva farlo fino a quando il sistema romano non s’è messo di traverso, "servendosi" di Abn Amro, gli olandesi nel capitale proprio di Capitalia, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Geronzi&lt;/span&gt;. Ecco perché continueremo a stare al fianco di questo progetto e tiferemo per Fiorani, difendendo gli interessi di quei correntisti e investitori che hanno creduto al suo progetto di una banca locale in grado di sfidare i giganti del credito e del capitale. Davide contro Golia. Padania contro Roma. La piccola impresa contro la grande finanza che tiene in ostaggio l’economia. Fiorani e Gnutti contro Geronzi e Montezemolo e tutti gli altri». Ossia «i signori del Fighetta Style». &lt;br /&gt;Era il 5 agosto scorso (2005). Il giorno prima il giornale aveva scritto: «In gioco non c’è la sopravvivenza di Fazio (almeno non è questo ciò che ci interessa...) ma, ancora una volta, il tentativo dei poteri finanziari romani di bloccare il vento del Nord e la sua finanza». Non bastasse, l’appoggio al banchiere oggi in manette era stato accompagnato da un appello al patriottismo padano: «Agli olandesi cosa volete che gliene freghi dei distretti del trevigiano o di quelli tessili del biellese o della rubinetteria novarese o del Cusio-Ossola? Per loro la ricetta è semplice: i distretti non devono più esistere nel mercato globale». &lt;br /&gt;La chiave per capire, a leggere il sito «la banca della lega.web-gratis.net» che raccoglie gli sfoghi delle migliaia di leghisti rovinati, a sentire le telefonate alle radio private, a registrare i lamenti di dolore alla stessa emittente leghista, starebbe in una sfumatura di uno dei tanti editoriali a difesa di Fiorani del quotidiano verde. Dove il direttore parlava della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Credieuronord&lt;/span&gt; come della «banca considerata della Lega». Una definizione di pudica ipocrisia dietro cui sta tutto l’imbarazzo di ieri e di oggi del Carroccio. Contestato anche pochi giorni fa, durante la manifestazione di Torino, dai correntisti traditi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt; non è infatti solo un ex banchiere emergente che stava simpatico a Bossi e ai suoi. È l’uomo che, rilevando la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Credieuronord&lt;/span&gt; dopo che la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Popolare di Milano&lt;/span&gt; si era tirata indietro una volta messo il naso nei conti, impedì che la gestione dell’istituto di credito leghista, che secondo il rapporto degli ispettori della&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Banca d’Italia&lt;/span&gt; si era mangiato in tre anni l’83% del capitale, mettesse nei guai alcuni dei dirigenti della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lega&lt;/span&gt; ai vertici della fallimentare impresa finanziaria. &lt;br /&gt;Diede respiro al partito offrendo una speranza di salvare almeno qualcosa ai leghisti infuriati che si erano scelti come simbolo una gallina spennata. Permise alla Lega di organizzare una colletta fra parlamentari e consiglieri regionali (memorabile la lettera del senatore &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fiorello Provera&lt;/span&gt; che spiegò al &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giornale di Brescia&lt;/span&gt; che lui aveva fatto il suo dovere auspicando che ora lo facessero gli altri «anche se non mi risulta sia così») e guadagnar tempo mentre emergevano finanziamenti incredibili concessi «in casa» al leader dei ribelli delle quote latte &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovanni Robusti&lt;/span&gt; e alla società &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;«Bingo-net»&lt;/span&gt; del sottosegretario&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Maurizio Balocchi&lt;/span&gt; e alla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;moglie&lt;/span&gt; dell’ex campione del Milan &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Franco Baresi&lt;/span&gt;, Maura Lari. Non bastasse, oltre ad avere salvato la «banca dei padani» (parole dello stesso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bossi&lt;/span&gt;, che aveva prestato la faccia alla pubblicità: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;«Anch’io sono socio fondatore della Credinord. E tu?»&lt;/span&gt;) il banchiere coccolato da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fazio&lt;/span&gt; era l’uomo che aveva fornito un mucchio di soldi alla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lega&lt;/span&gt; sull’ipoteca della sede di via Bellerio e finanziato l’acquisto (costoso) del «sacro terreno» di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pontida&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Insomma, quanto bastava per essere additato da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La Padania&lt;/span&gt; come protagonista di un «progetto vincente». Ed essere difeso fino all’ultimo, con la tesi che comunque il salvataggio della banca leghista «al cittadino non è costato un centesimo di euro».&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Una tesi un po’ ardita&lt;/span&gt;. Ma la domanda più interessante, a questo punto, è un’altra: nell’accordo con cui &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt; rilevò la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Credieuronord&lt;/span&gt; c’era scritto che tutto, se non ci fossero stati problemi, sarebbe stato perfezionato entro il 31 dicembre 2005. Mancano un paio di settimane. E i risparmiatori leghisti, sventolando un esposto collettivo contro coloro cui imputano le loro sventure, sono lì a guardare: vuoi vedere che... “&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gian Antonio Stella&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6535115161420014676?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6535115161420014676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/fiorani-e-la-banca-del-nord.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6535115161420014676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6535115161420014676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/fiorani-e-la-banca-del-nord.html' title='FIORANI E LA BANCA DEL NORD ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0LtjkhmtBI/AAAAAAAAAIg/9OWkdeeQSEg/s72-c/credieuronord.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5246028483300463060</id><published>2010-01-04T11:25:00.002+01:00</published><updated>2010-01-04T11:50:57.193+01:00</updated><title type='text'>COME SIAMO CONCIATI ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0HIC3clANI/AAAAAAAAAIY/K-zf11L45jo/s1600-h/TRAVAGLIO.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0HIC3clANI/AAAAAAAAAIY/K-zf11L45jo/s320/TRAVAGLIO.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422835377899897042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (6)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Come siamo conciati male...&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Un articolo-inchiesta di Marco Travaglio &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;“Toccava vedere anche questa: un presidente del Consiglio con dodici rinvii a  giudizio, sei prescrizioni e due processi in corso all'attivo, circondato di  pregiudicati, ottiene le dimissioni del governatore di Bankitalia che non  voleva sloggiare per ben due avvisi di garanzia. Dimissioni invocate a gran  voce, "per la credibilità dell'Italia", da quanti non hanno mai chiesto le  dimissioni del presidente del Consiglio né dei pregiudicati al seguito.  Naturalmente l'anomalia non sono le dimissioni: ma il fatto che le dia solo Fazio e non Berlusconi. &lt;br /&gt;Il quale, per la cronaca, non è sospettato di abuso  d'ufficio e insider trading, ma ha sicuramente pagato un giudice tramite un  suo avvocato (reo confesso di frode fiscale), già ministro, da 12 anni  parlamentare. C'entra qualcosa tutto ciò con la "credibilità dell'Italia"?  Chissà. A sentire i TG di regime, pare quasi che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt; avesse due soli  amici: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fazio e Consorte&lt;/span&gt;. Invece ne aveva ben di più. La variopinta compagnia  di giro che qualche mese fa, all'ombra dello sgovernatore e dei protettori  azzurri, bianchi, rossi e verdi, decise di spartirsi Antonveneta, Bnl e  Rizzoli-Corriere della sera (tanto per gradire: poi sarebbe toccato  verosimilmente alle Generali e alla solita Telecom), aveva molto a che fare  con il Cavalier Bellachioma e i suoi cari. Prendiamo uno dei capi della  banda, anzi della banca: Gianpiero Fiorani, l'uomo che è riuscito ad  associare due figure in genere distinte, quella del banchiere e quella del  rapinatore, in una sola persona, la sua. Bene, Fiorani è colui che acquista  gentilmente la Banca Rasini, dove il padre del Cavaliere, ragionier Luigi  Berlusconi, era entrato sportellista e uscito direttore generale, e dove  secondo Sindona la mafia riciclava i soldi sporchi. Poi ingloba nella  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Popolare di Lodi&lt;/span&gt; anche l'Efibanca, la merchant dell'Eni infestata di  piduisti di cui Previti era ovviamente consulente e che fornì crediti  illimitati a Bellachioma per la sua scalata alle tv. Insomma, fino  all'altroieri il banchiere-rapinatore è rimasto seduto sulle due banche che  nascondono molti segreti dell'oscuro passato del Biscione, e sui rispettivi  archivi. &lt;br /&gt;Nel '99 la Guardia di Finanza di Palermo andò alla Lodi in cerca  delle carte sui misteriosi finanziamenti alle holding Fininvest, ma si sentì  rispondere che l'archivio Rasini non c'era più. I finanzieri tornarono poco  dopo, ripetendo la domanda con più energia. Allora ai dirigenti fioraniani  venne improvvisamente in mente che forse l'archivio c'era: fu riesumato  dalla pensione un vecchio archivista che accompagnò i militari in una  soffitta di via Mercanti. Purtroppo alcuni microfilm erano andati bruciati  (autocombustione?), mentre le holding Fininvest si faticava a trovarle  perchè erano state registrate (quando si dice la sbadataggine) alla voce  "negozi di estetista e parrucchiere per signora" &lt;br /&gt;(N.D.R. nello spettacolo  di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DARIO &amp; FRANCA RAME, l’Anomalo Bicefalo&lt;/span&gt;, questo fatto è bene specificato:  tutte le holding di Bellachioma erano intestate a negozi di parrucchiera). Quanto all'Efibanca, dopo averla incorporata, Fiorani si mette  in società con l'Hdc di Enrico Crespi, il sondaggista di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Forza Italia&lt;/span&gt;. Un  impegnuccio da 15 miliardi di lire. Poi all'improvviso gli chiede di  rientrare dai fidi: Hdc fallisce e Crespi finisce in galera per bancarotta. Insomma, il presidente del Consiglio è proprio l'uomo adatto per risolvere  il caso. Infatti, per il dopo-Fazio, mentre i giornali fanno i nomi di  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Monti, Quadrio Curzio, Padoa Schioppa, Draghi&lt;/span&gt; e altri pericolosi  incensurati, lui ha in mente l'uomo giusto al posto giusto: il senatore  forzista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giampiero Cantoni&lt;/span&gt;. Ex socialista, Cantoni era presidente di Bnl nel  febbraio '94 quando dovette "autosospendersi" in tutta fretta per una  spiacevole disavventura. &lt;br /&gt;Mentre un'ispezione di Bankitalia si occupava di  finanziamenti Bnl al gruppo meccanico Mandelli che aveva rilevato un'azienda  legata alla sua famiglia, la Procura di Milano lo indagava e poi lo faceva  arrestare per corruzione. L'accusa era quella di aver corrotto l'architetto  &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Anchise Marcori&lt;/span&gt;, capogruppo del Psi al comune di Segrate, con una mazzetta  di 400 milioni di lire in cambio della concessione edilizia per un complesso  residenziale nei terreni della sua famiglia. Cantoni confessò di aver  pagato, ma sostenne di essere stato costretto. Cioè concusso. Ma non fu  creduto, nemmeno da se stesso, visto che all'udienza preliminare si presentò  con 800 milioni sull'unghia a titolo di risarcimento e patteggiò circa 2  anni di reclusione. Per corruzione. &lt;br /&gt;Ecco perchè Bellachioma ha subito  pensato a lui per rimpiazzare Fazio. Scegliere un incensurato, col pericolo  che poi venga indagato, è troppo rischioso. Molto meglio un pregiudicato,  che è già allenato.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5246028483300463060?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5246028483300463060/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/come-siamo-conciati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5246028483300463060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5246028483300463060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/come-siamo-conciati.html' title='COME SIAMO CONCIATI ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/S0HIC3clANI/AAAAAAAAAIY/K-zf11L45jo/s72-c/TRAVAGLIO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1481055150524083785</id><published>2010-01-02T14:11:00.005+01:00</published><updated>2010-01-02T14:34:39.524+01:00</updated><title type='text'>FIORANI E IL CAVALIERE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz9GKtJTkpI/AAAAAAAAAIQ/cVze-HwXaOo/s1600-h/cacaliere.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 297px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz9GKtJTkpI/AAAAAAAAAIQ/cVze-HwXaOo/s320/cacaliere.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422129626108629650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (5)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fiorani e il Cavaliere &lt;/span&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il rapporto privilegiato con Forza Italia. I legami con la famiglia Berlusconi. L'appoggio politico alle scalate. L'ex boss di Bpl racconta il Grande Progetto &lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Peter Gomez e Vittorio Malagutti &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Adesso che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt; sta parlando tutti mettono le mani avanti. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvio Berlusconi&lt;/span&gt; si rifugia nei non ricordo, giura di essersi "sempre tenuto fuori" dal risiko bancario della scorsa estate e assicura "di non aver mai influenzato nessuno". &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fabrizio Cicchitto&lt;/span&gt;, il vicecoordinatore di Forza Italia, si spinge ancora più in là, e si lamenta perché "viene dato per oro colato quello che sta dicendo una persona nelle sue condizioni". Il capogruppo dei Ds alla Camera, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luciano Violante&lt;/span&gt;, ammette invece di averlo incontrato per discutere la legge sul risparmio, ma aggiunge che lo stesso hanno fatto gli esponenti degli altri partiti. In Parlamento i boatos sui nomi della lobby di onorevoli che il banchiere, in quasi 15 ore d'interrogatorio secretati, ha messo a verbale si susseguono ai boatos. Anche se un fatto è certo. Se c'è un movimento politico che aveva un rapporto privilegiato con Fiorani e la Banca Popolare di Lodi questo è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Forza Italia&lt;/span&gt;. Non a caso, secondo quanto risulta a 'L'espresso', nel mirino della Guardia di Finanza è finita una fideiussione personale firmata nel 2002 dal presidente del Consiglio per far ottenere al movimento azzurro un prestito di 15 milioni di euro, serviti al cassiere forzista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Rocco Crimi&lt;/span&gt; per ripianare i debiti contratti durante la campagna elettorale con la Hdc del sondaggista Luigi Crespi. Niente di illecito, per carità. Anche se la storia di quel maxi-finanziamento targato Bpl (ora Banca popolare italiana) testimonia la familiarità dei rapporti tra i vertici dell'istituto di credito e Berlusconi. ...però è meglio spostare il tiro sul leasing di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;D'Alema&lt;/span&gt;... c'est plus utile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La firma della garanzia avviene nella quiete di Arcore, a villa San Martino dove, tre anni fa, si presenta &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianfranco Boni&lt;/span&gt;, l'ex compagno di classe di Fiorani all'istituto tecnico commerciale Agostino Bassi, protagonista come l'amico di una carriera tutta interna alla banca che lo ha portato fino alla poltrona di direttore finanziario della Lodi e da qui, martedì 13 dicembre, a San Vittore per rispondere di associazione per delinquere, aggiotaggio, appropriazione indebita e riciclaggio. È con lui che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il Cavaliere&lt;/span&gt; sigla un prestito che ora diventa un particolare importante per riscontrare lo scenario politico delineato da Fiorani nei propri verbali. L'ex boss di Bpl, del resto, con i pm e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;il gip Clementina Forleo&lt;/span&gt; è stato chiaro. Da una parte ha ammesso le proprie responsabilità in ordine alle ruberie che gli hanno permesso di accumulare all'estero un patrimonio di una settantina di milioni di euro.(...nel frattempo saliti ad oltre 200... ndr) Dall'altra ha puntato l'indice contro l'ex governatore di Banca d'Italia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antonio Fazio&lt;/span&gt;. Lo ha descritto come al corrente di una serie di irregolarità compiute dalla Lodi durante l'assalto ad Antonveneta (tanto che Fazio ha deciso di dimettersi), ma lo anche dipinto come una pedina di un gioco molto più grande, nel quale lo stesso Fiorani non era che un co-protagonista. Una sorta di progettone politico-finanziario che aveva come obiettivo finale quello di cambiare il volto del capitalismo italiano. Un disegno di molto precedente alle scalate ad Antonveneta, Bnl e 'Corriere della Sera' che, nelle speranze dei suoi esecutori, avrebbe dovuto finire per coinvolgere gli assetti attuali di altre istituzioni economico-finanziarie. Secondo Fiorani, che non ha esitato a tirare in ballo nelle sue dichiarazioni pure i vertici di alcune banche straniere destinatari di vere e proprie tangenti, la presidenza del Consiglio sarebbe stata al corrente del piano. Berlusconi, anzi, avrebbe in qualche modo 'sponsorizzato' le scalate, mentre Fazio si sarebbe trovato con le mani legate. Davanti ai magistrati, l'ex numero uno della Lodi descrive l'ex governatore come un ostaggio, tenuto sotto schiaffo dai partiti che dallo scandalo Parmalat in poi hanno cominciato a mettere in discussione il suo mandato a vita. ...memorabile il comportamento dello statista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tremonti&lt;/span&gt; che aveva messo un barattolo Cirio come portapenne sulla scrivania che era stata di Quintino Sella... tanto per usare un bel codice semantico da autentico mafioso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una simile analisi non deve sorprendere. Le cronache raccontano come il 14 gennaio del 2005 a Palazzo Chigi, dopo mesi di frizioni, si sia tenuto un pranzo della pace cui hanno partecipato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fazio, Berlusconi&lt;/span&gt;, il senatore forzista e presidente della commissione Telecomunicazioni del Senato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luigi Grillo&lt;/span&gt; (generosamente finanziato dalla Lodi) e l'allora ministro dell'economia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luigi Siniscalco&lt;/span&gt;. Al termine dell'incontro, che aveva per tema la "difesa dell'italianità delle banche", Grillo riferisce: "C'è stata una sostanziale identità di vedute, non si parlerà più di mandato a termine del governatore". Subito la legge sul risparmio s'impantana nelle aule parlamentari, mentre il 23 gennaio 'Il Foglio', diretto dall'ex ministro per i rapporti col parlamento &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giuliano Ferrara&lt;/span&gt;, sotto il titolo 'Carissimi Nemici' scrive: "La Popolare di Lodi vuole comprare Antonveneta. Mediolanum (Cav.) e Unipol (D'Alema) l'aiutano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In gennaio accade anche dell'altro. La scalata dell'immobiliarista &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Stefano Ricucci&lt;/span&gt; al 'Corriere' si fa sempre più frenetica. Ricucci, che ha come advisor l'ex amministratore delegato di Mediaset, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ubaldo Livolsi&lt;/span&gt;,(...tuttora consigliere Fininvest, tanto per chiarire...) si muove di sua iniziativa o su mandato di altri? E sopratutto, perché Fiorani lo finanzia nell'impresa con 570 milioni di euro pur rendendosi conto che l'assalto a via Solferino è rischioso sia dal punto di vista finanziario che da quello politico? Durante i suoi interrogatori ancora a piede libero, Fiorani aveva tergiversato: "Mah, avrò commesso un errore...". Adesso che si trova a San Vittore è più preciso. Parla di nuovo di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e della necessità del Cavaliere di godere buona stampa. L'operazione Rcs, del resto, anche se difficile non pareva impossibile. Il gruppo dei '&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;furbetti del quartierino&lt;/span&gt;' e i loro sponsor politici avevano appoggi ovunque. Anche nei tribunali, tanto che Fiorani ha parlato di una serie di provvedimenti di favore presi nei confronti della Bpl nel corso degli anni; e a sinistra, dove il numero uno di Unipol &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giovanni Consorte&lt;/span&gt; (vedi articolo a seguire) era riuscito a ottenere l'assenso del governo alla scalata Bnl, dopo un incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianni Letta&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la Popolare di Lodi, invece, il rapporto con Berlusconi era diretto. Fiorani e il Cavaliere si erano conosciuti molti anni fa. Nel 1991, quando la Bpl aveva acquistato dalla famiglia di Nino Rovelli (il re delle chimica che grazie a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cesare Previti&lt;/span&gt; avrebbe corrotto il giudice Renato Squillante) la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt;, il piccolo istituto di credito di piazza dei Mercanti a Milano, dove aveva a lungo lavorato il padre del premier. (...a beneficio degli arcorizzati immemori, ricordiamo che la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt;, diretta da Berlusconi Padre, è stata l'unica Banca italiana chiusa ed incorporata, guarda la combinazione, da Fiorani, con l'accusa di riciclaggio di danaro mafioso...) Fiorani aveva partecipato a quella trattativa. E al di là del tavolo aveva trovato, come rappresentante della Banca Commerciale di Lugano dei Rovelli, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paolo Marmont&lt;/span&gt;, un finanziere milanese sposato con una nipote di Leopoldo Pirelli, destinato a diventare uno dei canali del riciclaggio del denaro nascosto in Svizzera da Fiorani &amp; C. Della Rasini, una banca dove erano custoditi i segreti (mai svelati) sui primi finanziatori del Cavaliere, Fiorani è anche stato il direttore. E in queste vesti ha concesso affidamenti a società personali di Berlusconi, come l'immobiliare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dolcedrago&lt;/span&gt;, che amministrava alcune ville in Sardegna, alla quale, per esempio, nel febbraio del '94 viene dato un prestito da un miliardo di lire. Buonissimi erano pure i legami con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paolo Berlusconi&lt;/span&gt;. Quando il fratello del premier patteggia la pena nel processo per la discarica di Cerro, Berlusconi junior si rivolge alla Lodi per ottenere i quasi 50 milioni di euro con cui risarcire il danno. E sempre la Lodi si fa avanti con decisione per tentare di rilevare dalla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Edilnord 2000&lt;/span&gt; della famiglia Berlusconi una rete di negozi in franchising, poi invece finita in mano alla Pirelli Real Estate. Il Berluschino nel progetto di Fiorani ci crede. Tanto che nella cassaforte della sua Paolo Berlusconi Finanziaria (PBF) è inserita come investimento stabile un'unica società quotata: la Bpl di cui la PBf risulta possedere 8 mila azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiorani diventa a poco a poco una sorta di banchiere di riferimento al quale si rivolgono gli uomini più vicini al Cavaliere: l'ex manager di Publitalia e sottosegretario alle Riforme &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Aldo Brancher&lt;/span&gt; che, secondo Fiorani, sarà il canale per contattare gli altri onorevoli da inserire nella sua lobby, il presidente della commissione telecomunicazioni della Camera, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paolo Romani&lt;/span&gt;, e sopratutto il sondaggista di fiducia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luigi Crespi&lt;/span&gt;, di cui la Lodi diventa socia in Hdc Datamedia, attraverso Efibanca. Fiorani, insomma, era uno di cui fidarsi. Lui, del resto, ricambiava la stima dicendo a chiare lettere ai giornali: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Noi siamo una banca governativa"&lt;/span&gt;. Almeno fino al giorno del suo arresto.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1481055150524083785?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1481055150524083785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/fiorani-e-il-cavaliere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1481055150524083785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1481055150524083785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/fiorani-e-il-cavaliere.html' title='FIORANI E IL CAVALIERE'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz9GKtJTkpI/AAAAAAAAAIQ/cVze-HwXaOo/s72-c/cacaliere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5064805178138349548</id><published>2010-01-01T12:44:00.002+01:00</published><updated>2010-01-01T12:49:52.663+01:00</updated><title type='text'>AUGURI DI BUON ANNO NUOVO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz3hMxNf5XI/AAAAAAAAAII/B6HU6BdOiVs/s1600-h/2010.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz3hMxNf5XI/AAAAAAAAAII/B6HU6BdOiVs/s320/2010.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421737135908578674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;AUGURI DI UN BUON 2010. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5064805178138349548?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5064805178138349548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/auguri-di-buon-anno-nuovo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5064805178138349548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5064805178138349548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2010/01/auguri-di-buon-anno-nuovo.html' title='AUGURI DI BUON ANNO NUOVO'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sz3hMxNf5XI/AAAAAAAAAII/B6HU6BdOiVs/s72-c/2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7927390339175655312</id><published>2009-12-31T09:55:00.005+01:00</published><updated>2009-12-31T12:18:45.447+01:00</updated><title type='text'>BANCHE BASSOTTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzxqPJMYNZI/AAAAAAAAAIA/O5cwCLTgkHg/s1600-h/banca+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzxqPJMYNZI/AAAAAAAAAIA/O5cwCLTgkHg/s320/banca+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421324859845653906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ... (4)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Banche Bassotti&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;di Riccardo Orioles (da La catena di S. Libero)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Io di banche me ne intendo poco e niente. Però  mi sembra abbastanza chiaro che quest'estate l'accapigliamento generale si aggiri molto più attorno alle banche che attorno al potere "politico", che evidentemente conta meno. Nel centrosinistra, l'agitazione di Rutelli - col senno di poi - sembra riguardare prevalentemente l'affare &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Unipol-Bnl&lt;/span&gt;, che di converso &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;D'Alema&lt;/span&gt; è intervenuto a difendere con inconsueta radicalità. La scalata al Corriere (che speravamo di poter attribuire a Berlusconi: un nome noto, almeno, almeno da un certo livello in su) appare viceversa ambientata in qualche saloon bar di Abilene. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ricucci&lt;/span&gt;, che pareva un simpatico palazzinaro prestanome, è invece il manovratore di operazioni bancarie colossali, tali da portare addirittura al congelamento e sequestro delle sue azioni (i tiggì parlano pudicamente di congelamento di "alcune azioni"  di "alcuni azionisti" di Antonveneta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta in Italia una grande banca, che si chiamava &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banco Ambrosiano&lt;/span&gt; ed era diretta da un certo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Calvi&lt;/span&gt;. Un altro grande banchiere di quei tempi (che sono cambiati: adesso i banchieri sono tutti trasparentissimi e onesti) si chiamava &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Michele Sindona&lt;/span&gt;, ed era talmente al di sopra di ogni sospetto che lo stesso presidente del Consiglio (un certo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Andreotti&lt;/span&gt;) scriveva lettere ufficiali per garantire per lui. Non c'entra niente: ma è da diversi mesi che non sento più parlare di&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Parmalat e di Tanzi&lt;/span&gt; (tranne che per qualche avara notizia di giudiziaria) e soprattutto che non sento più quantificare una cifra precisa sull'ammontare del buco fatto. Di solito, sulle pagine finanziarie, si parla d'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fazio&lt;/span&gt; rappresenta - insieme col presidente del Senato, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pera&lt;/span&gt; - il massimo esempio attuale di carica istituzionalmente neutra gettata invece sul mercato della politica (l'uno e l'altro hanno ambizioni), ed è anche vero che la perpetuità del Governatorato della Banca d'Italia è ormai un residuo baronale d'altri tempi (ma in altri tempi i  baroni si chiamavano Ciampi e Carli). E' anche vero però che a questo punto le scorrettezze di Fazio sono una patologia marginale, che il vero problema è: quanto comandano oggi le banche in Italia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe relativamente facile saperlo se, per l'emergenza mafia o per l'emergenza terrorismo, o semplicemente perché non c'è ragione per fare altrimenti, fosse stata varata una legge per la trasparenza bancaria, che avrebbe rapidamente strangolato sia &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa Nostra che Bin Laden&lt;/span&gt;. Ma una legge simile non c'è, ed è altamente improbabile che ci sia in futuro: chiedere la trasparenza della proprietà bancaria in Italia (o in America, o in Inghilterra, o in alcun altro paese occidentale) sarebbe come chiedere l'abolizione di Maometto in Arabia Saudita. Ognuno ha il suo DIO intoccabile, e da noi non è né Allah né Gesù Cristo. Perciò, non resta che andare a tentoni, basandosi sui dati macroeconomici a monte e sugli occasionali detriti visibili a valle - non sugli ordinari dati economici, che dovrebbero essere invece accessibili a ogni cittadino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fra le tante parole che oggi non si usano più ("lavoro", "lavoratori", "produttori", "diritti", "concorrenza") c’e’ anche la parola "industriale". Ormai sono tutti "imprenditori", parola che significa tutto e niente. Gl’imprenditori, in sostanza, oggigiorno sono dei signori che si agitano moltissimo in finanza e in borsa, ma raramente hanno mezzi propri. O dipendono dalle banche o sono delle banche essi stessi, visto che occuparne o fondarne una e’ ormai diventata un’operazione totalmente privata.&lt;br /&gt;Le banche controllano le aziende, le aziende controllano i media, i media coprono le banche. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Questo e’ indubbiamente un regime&lt;/span&gt;. Ma come possiamo chiamarlo? Capitalismo non credo, perché manca il capitale industriale. Riciclaggio nemmeno, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;perché Falcone è morto&lt;/span&gt; e non ce lo può più dire. Palazzinarismo, intrallazzo, mani-non-pulite? Ma la commedia all’italiana è finita, questi non son più personaggi alla Alberto Sordi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sono pericolosi&lt;/span&gt;. Lo sono perché, drenando risorse e non producendo, costituiscono la causa principale (altro che cinesi!) del declino economico del sistema Italia. E lo sono perché non sappiamo chi siano e da dove vengano, e possiamo solo vagamente intuire che storicamente rappresentano il passaggio successivo a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dove sarebbero arrivati &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Sindona e Calvi&lt;/span&gt;, se non ci fosse stata la generazione di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Falcone? Ambrosoli, Chinnici, Carlo Palermo&lt;/span&gt;... Se fossero mancati loro, noi non avremmo mai saputo chi in realtà erano questi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"imprenditori"&lt;/span&gt;, ed essi tranquillamente dominerebbero senza l’opposizione di nessuno.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Metterebbero tranquillamente le mani&lt;/span&gt; sul Corriere, gestirebbero Rai e private, farebbero politica, governerebbero il Paese."&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Riccardo Orioles&lt;/span&gt; (da La catena di S. Libero)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7927390339175655312?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7927390339175655312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/banche-bassotti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7927390339175655312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7927390339175655312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/banche-bassotti.html' title='BANCHE BASSOTTI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzxqPJMYNZI/AAAAAAAAAIA/O5cwCLTgkHg/s72-c/banca+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-692547209371158305</id><published>2009-12-30T09:27:00.004+01:00</published><updated>2009-12-31T10:13:51.347+01:00</updated><title type='text'>QUEL LEGAME TRA ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzsV4cC5grI/AAAAAAAAAH4/aOU6n76RSEI/s1600-h/FIORANI+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 254px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzsV4cC5grI/AAAAAAAAAH4/aOU6n76RSEI/s320/FIORANI+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420950635815731890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ...(3)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Quel legame tra la Banca Rasini, il premier e Fiorani &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“E' un torrido giorno d'agosto del 1998 quando la quiete vacanziera della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Popolare di Lodi&lt;/span&gt; viene turbata da una visita inattesa. Un plotoncino di uomini della Dia venuti da Palermo chiedono di vedere gli archivi della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt;. Cercano, su incarico del pool antimafia, i conti correnti di Silvio Berlusconi e tutta la documentazione relativa alle 25 "Holding Italiana" che custodiscono il capitale della Fininvest. L'indagine è quella a carico di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri&lt;/span&gt;, per concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro della mafia (inchiesta poi archiviata per il Cavaliere e approdata a rinvio a giudizio, processo e condanna di primo grado per Dell'Utri). Perché la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DIA&lt;/span&gt; cerca quelle carte proprio alla Bpl? Perché dall'aprile 1992 la banca lodigiana, capitanata da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gian Piero Fiorani&lt;/span&gt;, ha inglobato (fusione per incorporazione) la Rasini. Cioè il piccolo e chiacchierato istituto creditizio milanese di Via Mercanti, a due passi dal Duomo, fondato dal banchiere Carlo Rasini in società con la famiglia siciliana &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Azzaretto&lt;/span&gt;. Lì Luigi Berlusconi, il padre di Silvio, ha trascorso tutta la sua vita professionale, entrandovi da sportellista e uscendone direttore generale. E' la banca che Michele Sindona, in un'intervista dal carcere al giornalista Nick Tosches, indicò fra quelle usate da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa Nostra&lt;/span&gt; per "lavare" i proventi dei suoi affari al Nord. La banca che a metà anni 60 concede i primi crediti e fidejussioni all'Edilnord del giovane Silvio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pm &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antonio Ingroia e Nico Gozzo&lt;/span&gt; hanno spedito la Dia a Milano per ricostruire i finanziamenti alle Holding Italiana a cavallo fra gli anni 70 e 80, quando il finanziere &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Filippo Alberto Rapisarda&lt;/span&gt;, ex amico e poi accusatore di Dell'Utri, fa risalire i presunti investimenti miliardari del capo della mafia Stefano Bontate nell'avventura televisiva del Cavaliere.&lt;br /&gt;Alla perentoria richiesta di vedere la carte della Rasini, l'ufficio legale della Bpl cade (o finge di cadere) dalle nuvole: "Della Rasini e dei conti Fininvest non ci risulta nulla". Ma il consulente della Procura Francesco Giuffrida, vicedirettore della Banca d'Italia a Palermo che partecipa alle perquisizioni, ha un asso nella manica. Tira fuori un estratto conto che dimostra l'esistenza di alcuni conti correnti intestati a Berlusconi o riferibili a Fininvest presso la Rasini. E si piazza nei vecchi uffici di Via Mercanti. A quel punto ai banchieri lodigiani torna improvvisamente la memoria: "Ci dev'essere un archivista in pensione che sa qualcosa". Il vecchietto puntualmente arriva e accompagna agenti e consulente all'ultimo piano della banca milanese. Apre cassetti. Estrae vecchi e polverosi dossier. Ed ecco ciò che gli inquirenti cercavano, o almeno una parte: la documentazione delle Holding Italiana. Che - lo si scopre allora - non sono 25, ma addirittura 38.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Rasini emerge anche dalle indagini del pool di Milano sul patrimonio "parallelo" del Cavaliere: quello accantonato su 105 libretti al portatore accesi presso il Monte dei Paschi di Siena, la Banca Popolare di Abbiategrasso, la Comit e la solita Rasini. Tra il 1988 e il '95 i libretti, materialmente in possesso di Giuseppino Scabini (che amministra il patrimonio personale di Berlusconi), registrano movimentazioni per 130 miliardi in entrata e 126 in uscita. Poi entrano in vigore le norme anti-riciclaggio, e il "nero" verrà trasferito in Svizzera.&lt;br /&gt;Oggi che dalle telefonate di Ricucci, Fiorani e Gnutti emerge il ruolo di Silvio Berlusconi nella scalata alla Rcs, torna alla mente quel vecchio legame affettivo e finanziario fra il Cavaliere di Arcore e il banchiere padano che custodisce gli archivi del suo passato. Entrato alla Bpl nel 1978 con un semplice diploma di ragioneria (si laureerà solo nel 1990, in Scienze politiche), Fiorani inizia la sua arrampicata gestendo due affari molto delicati: uno è la ristrutturazione del gruppo bancario in Sicilia (ingloba ben cinque banche sicule e fa della Lodi la seconda banca dell'isola, dopo il Banco di Sicilia); l'altro è appunto l'ingresso nella Rasini, prima con una partecipazione di controllo, poi con la fusione. Inglobandone il patrimonio, la clientela e gli archivi. Purtroppo gli archivi sono ampiamente incompleti. Alla fine la DIA e Giuffrida dovranno arrendersi di fronte alla "anomalia" di vari finanziamenti, non riuscendo a ricostruire la provenienza di almeno 113 miliardi di lire (anni 70), una quarantina dei quali giunti addirittura "in contanti". Colpa -diranno i pm al processo Dell'Utri- della condotta "poco collaborativa" della Bpl. Ma anche dell'altra banca con cui la prima Fininvest condusse gran parte delle sue operazioni: la Bnl, tramite le fiduciarie Saf e Servizio Italia e tramite la sua banca d'affari a medio termine, Efibanca. Efibanca emerge anche negli atti del processo milanese "toghe sporche": &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Stefania Ariosto &lt;/span&gt;racconta che &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cesare Previti&lt;/span&gt; le parlò di "fondi illimitati" a disposizione di Berlusconi presso Efibanca per corrompere giudici romani. S'è poi scoperto che Previti era consulente di Efibanca fin dagli anni 70, quando l'istituto cominciò a prestare soldi alla Fininvest per l'edilizia e poi per le tv. Mutui per un totale di 230 miliardi di lire a 8 società del Biscione che - secondo un rapporto della Guardia di Finanza - "prescindono dalla prestazione delle garanzie effettive". Insomma, troppo generosi e poco garantiti. E a chi appartiene oggi Efibanca? Anch'essa alla Bpl, che l'ha acquisita nel dicembre 1999. Come su quelli della Rasini, anche sugli archivi di Efibanca è seduto il ragionier &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gian Piero Fiorani&lt;/span&gt;.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-692547209371158305?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/692547209371158305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/quel-legame-tra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/692547209371158305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/692547209371158305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/quel-legame-tra.html' title='QUEL LEGAME TRA ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzsV4cC5grI/AAAAAAAAAH4/aOU6n76RSEI/s72-c/FIORANI+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6130925924391185302</id><published>2009-12-29T10:28:00.005+01:00</published><updated>2009-12-31T12:13:52.525+01:00</updated><title type='text'>GLI AMICI DEL RAGIONIER FIORANI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SznMkp9GlMI/AAAAAAAAAHw/RX0S3rJLevQ/s1600-h/FIORANI.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 214px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SznMkp9GlMI/AAAAAAAAAHw/RX0S3rJLevQ/s320/FIORANI.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420588556626597058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Nei prossimi giorni pubblicheremo, a puntate, un pò di storia recente ...(2)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gli amici del Ragionier Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Marco Travaglio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le sue specialità sono lo shopping e i debiti. Fa debiti per fare shopping, e facendo shopping fa altri debiti. E’ il banchiere più rampante e chiacchierato del momento. Non solo per la scalata dell’&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antonveneta&lt;/span&gt;, sponsorizzata dall’amico Antonio Fazio che sventola il tricolore contro i presunti “invasori” olandesi dell’Abn Amro. Ma anche per le svariate inchieste per bancarotta fraudolenta - &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cirio, Parmalat, Hdc&lt;/span&gt; - in cui è rimasto impigliato: uno dei destinatari della tentata e sventata legge salvacrac era lui. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Gianpiero Fiorani&lt;/span&gt;, amministratore delegato della Banca Popolare di Lodi, è l’emblema della nuova finanza italiana, o all’italiana. Quella che pontifica di mercato e concorrenza, ma poi si rifugia sotto il paracqua della politica e delle parrocchie. In pochi anni s’è gonfiato come la rana della fiaba. E c’è chi giura che sia lì lì per scoppiare. Che la crescita tumultuosa di Bpl (attivi sestuplicati in 7 anni) sia costruita sulla sabbia. E che, se l’affare Antonveneta finisse male, i nodi verrebbero al pettine. A cominciare dalla montagna di debiti che qualcuno calcola in 9.4 miliardi (1.1 volte i depositi dei clienti).&lt;br /&gt;Il ragionier Fiorani, da poco diplomato, entra in banca nel 1978. E’ cattolico, ma soprattutto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;democristiano&lt;/span&gt;. Infatti è un DC doc, il patron della Popolare di Lodi Carlo Cantamessi, ad aprirgli le porte della banca e a promuoverlo direttore di filiale. La laurea in Scienze Politiche Fiorani la prenderà solo a fine anni 90. Intanto fa carriera gestendo un bel po’ di dossier ad alto rischio: ristruttura il gruppo in Sicilia (dove ha inglobato ben cinque banche), entra nella &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt; (che poi si fonderà con Bpl), acquista la Mercantile dal gruppo Fondiaria. Essendo una banca popolare, la Lodi dovrebbe rispettare rigidi limiti al possesso azionario. Ma il Ragioniere li aggira comprandosi l’Iccri, Istituto Centrale Casse di Risparmio, ribattezzato Banca federale europea e poi Reti bancarie. E’ tramite la nuova holding che Fiorani avvia lo shopping, finanziato con un tourbillon di aumenti di capitale. Compra piccole banche decotte, le risana, le rilancia. Intanto &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bpl&lt;/span&gt; ingrassa: oggi è fra i primi 10 istituti d’Italia. E nel ’97, quando muore Angelo Mazza, l’ultimo patron della Bpl,&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Fiorani diventa un uomo solo al comando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo stop arriva con la scalata della Popolare di Crema, un capolavoro di non trasparenza: tutto in Svizzera, a colpi di società off-shore. Arrivano gl’ispettori della Consob di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Luigi Spaventa&lt;/span&gt;, i giudici indagano per falso in bilancio e uso di informazioni riservate. Ma finisce tutto in archivio, salvo una modesta oblazione. Ormai Fiorani è sotto l’ala protettiva di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Antonio Fazio&lt;/span&gt;, il cattolicissimo governatore di Bankitalia che nel 1991, nel 1999 e nel 2001 gli ha mandato gl’ispettori. Il Ragioniere diventa amico della moglie e offre uno stage alla Bpl al figlio e al genero del governatore. In più si guadagna l’eterna gratitudine di Santa Madre Chiesa firmando un accordo con &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;la Cei di Ruini&lt;/span&gt; per sponsorizzarne le iniziative culturali e finanziare la ristrutturazione delle parrocchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Col Cavaliere, tutto liscio: il papà Luigi Berlusconi lavorò per una vita nella Rasini, indicata da Sindona come la banca del riciclaggio della mafia a Milano, poi assorbita dalla Bpl che custodisce le carte di tutte le operazioni riservate; Ennio Doris di Mediolanum è un ottimo alleato di Bpl; e Paolo Berlusconi ha avuto da Bpl i 50 miliardi di lire necessari per evitare il carcere nel processo per la discarica di Cerro. Ma la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Lega Nord&lt;/span&gt; non ama la finanza cattolica: minaccia di votare per il mandato a termine di Fazio. Il Ragioniere provvede subito: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;salva la banca padana Credieuronord dal crac&lt;/span&gt; che rischia di trascinare in tribunale un bel po’ di papaveri leghisti e sul marciapiede tremila azionisti in camicia verde. Da quel momento la Padania comincia a elogiare il Governatore. Che conserva la poltrona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c’è la sinistra: anche lì, ottimi sponsor. Nell’arrampicata dell’Antonveneta, Fiorani ha due sherpa d’eccezione: la Hopa di Chicco Gnutti, già “capitano coraggioso” di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;D’Alema&lt;/span&gt; nell’affare Telecom; e &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;l’Unipol di Giovanni Consorte&lt;/span&gt;, la potentissima assicurazione delle coop. Tutti soci di Bpl, insieme a Barilla, Colaninno, Emilio Riva (quello degli acciai) e i palazzinari romani al seguito di Stefano Ricucci. Ma la banca padovana è un boccone troppo appetitoso per non portare inimicizie: il Ragioniere si gioca i rapporti con Cesare Geronzi di Capitalia, l’altro pupillo di Fazio; e incontra sulla sua strada un osso duro come Guido Rossi, consulente degli olandesi. Che denunciano Bpl alla Procura di Milano. L’ennesimo guaio giudiziario. Ma il Ragioniere è abituato. Già qualche anno fa, diceva di sè: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“Non finirò all’inferno&lt;/span&gt;, ma mille anni in Purgatorio sono probabili”. E lui, anche nell’Aldilà, ha le sue brave aderenze."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6130925924391185302?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6130925924391185302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/pensiamo-che-solo-leggendo-in-modo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6130925924391185302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6130925924391185302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/pensiamo-che-solo-leggendo-in-modo.html' title='GLI AMICI DEL RAGIONIER FIORANI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SznMkp9GlMI/AAAAAAAAAHw/RX0S3rJLevQ/s72-c/FIORANI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2232582484066967716</id><published>2009-12-28T09:51:00.006+01:00</published><updated>2009-12-31T10:15:15.017+01:00</updated><title type='text'>LA BANCA RASINI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzhzLC-NQhI/AAAAAAAAAHo/p7IUN2EYHBA/s1600-h/banca_popolare_di_lodi_fullgallery.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 161px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzhzLC-NQhI/AAAAAAAAAHo/p7IUN2EYHBA/s320/banca_popolare_di_lodi_fullgallery.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420208785153933842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che solo leggendo in modo attento il passato si possa capire meglio il presente e farsi un idea sul futuro. Continueremo a pubblicare un pò di storia recente ...(1)&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt; era una piccola banca milanese, nata negli anni '50 ed inglobata nella Banca Popolare di Lodi nel 1992. Il motivo principale della sua fama è che tra i suoi clienti principali si annoveravano i criminali &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pippo Calò, Totò Riina, Bernardo Provenzano&lt;/span&gt; (al tempo, uomini guida della Mafia) e l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi, il cui padre Luigi Berlusconi ivi lavorava come funzionario. Le dichiarazioni di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Michele Sindona&lt;/span&gt; sulla Banca Rasini la fanno citare più volte da Nick Tosches, un giornalista del New York Times, nel suo libro I misteri di Sindona, e l'hanno resa nota tra gli studiosi internazionali che si occupano della storia della Mafia italiana.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;STORIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La "Banca Rasini Sas di Rasini, Ressi &amp; C." viene fondata all'inizio degli anni '50 dai milanesi Carlo Rasini, Gian Angelo Rasini, Enrico Ressi, Giovanni Locatelli, Angela Maria Rivolta e Giuseppe Azzaretto. Il capitale iniziale è di 100 milioni di lire. Sin dalle sue origini la banca è un punto di incontro di capitali lombardi (principalmente quelli della nobile famiglia milanese dei Rasini, proprietaria del feudo di Buccinasco) e palermitani (quelli provenienti da Giuseppe Azzaretto, uomo di fiducia di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Giulio Andreotti&lt;/span&gt; in Sicilia). [1]&lt;br /&gt;Nel 1970 Dario Azzaretto, figlio di Giuseppe, diviene socio della banca. Sempre nel 1970, il procuratore della banca Luigi Berlusconi (padre di Silvio Berlusconi) ratifica un'operazione destinata ad avere un peso nella storia della Rasini: la banca acquisisce una quota della Brittener Anstalt, una società di Nassau legata alla Cisalpina Overseas Nassau Bank, nel cui consiglio d'amministrazione figurano nomi destinati a divenire famosi, come &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Roberto Calvi, Licio Gelli, Michele Sindona e monsignor Paul Marcinkus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel 1973 la Banca Rasini diviene una S.p.a., ed il controllo passa dai Rasini agli Azzaretto. Il Consiglio di Amministrazione della Banca Rasini S.p.a. è costituito da Dario e Giuseppe Azzaretto, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Mario Ungaro&lt;/span&gt; (avvocato romano e noto amico di Michele Sindona e Giulio Andreotti), Rosolino Baldani e Carlo Rasini.[2]&lt;br /&gt;Ma nel 1974, nonostante l'ottima situazione finanziaria della Banca Rasini (che nell'ultimo anno aveva guadagnato oltre un quarto del suo capitale), Carlo Rasini lascia la banca fondata dalla sua famiglia, dimettendosi anche dal ruolo di consigliere. Secondo gli analisti, le ragioni delle dimissioni di Carlo Rasini sono da cercarsi nella sua mancanza di fiducia verso il resto del Consiglio di Amministrazione, e degli Azzaretto in particolare.&lt;br /&gt;Sempre nel 1974, Antonio Vecchione diviene Direttore Generale, ed in soli dieci anni il valore della banca esplode, passando dal miliardo di lire nel 1974 al valore stimato di circa 40 miliardi di lire nel 1984.&lt;br /&gt;Il 15 febbraio 1983 la Banca Rasini sale agli onori della cronaca, per via dell'"Operazione San Valentino". La polizia milanese effettua una retata contro gli esponenti di Cosa Nostra a Milano, e tra gli arrestati figurano numerosi clienti della Banca Rasini, tra cui Luigi Monti, Antonio Virgilio e Robertino Enea. Si scopre che tra i correntisti miliardari della Rasini vi sono Totò Riina e Bernardo Provenzano. Anche il direttore Vecchione e parte dei vertici della banca vengono processati e condannati, in quanto emerge il ruolo della Banca Rasini come strumento per il riciclaggio dei soldi della criminalità organizzata.&lt;br /&gt;Dopo il 1983, Giuseppe Azzaretto cede la banca a Nino Rovelli. Nino Rovelli è un imprenditore (noto soprattutto per la vicenda Imi-Sir) e non ha esperienza nel settore bancario. Nelle inchieste tuttora in corso sulla Banca Rasini, Nino Rovelli è spesso considerato un uomo che ha coperto la vera dirigenza della banca fino al 1992. Tuttavia, non esistono evidenze al riguardo, né ipotesi sui nomi dei veri amministratori della Banca.&lt;br /&gt;Nel 1992 la Banca Rasini viene inglobata nella Banca Popolare di Lodi, ma è solo nel 1998 che la Procura di Palermo mette sotto sequestro tutti gli archivi della banca. I giudici di Palermo, anche a seguito delle rivelazioni di Michele Sindona (intervista del 1985 ad un giornalista americano, Nick Tosches) e di altri "pentiti", indicano la stessa banca Rasini come coinvolta nel riciclaggio di denaro di provenienza mafiosa. Tra i correntisti della banca figurava anche &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Vittorio Mangano&lt;/span&gt;, il mafioso che lavorò come fattore nella villa di Silvio Berlusconi dal 1973 al 1975.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LEGAMI CON LA MAFIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Banca Rasini deve la sua fama tra gli studiosi della storia d'Italia soprattutto alle dichiarazioni di Michele Sindona del 1984. Quando il giornalista del New York Times, Nick Tosches, chiese a Sindona (poco prima della misteriosa morte di quest'ultimo): «Quali sono le banche usate dalla mafia?». Sindona rispose: «In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in Piazza dei Mercanti». In effetti, le indagini successive alla retata dell'Operazione San Valentino dimostrarono ampiamente il ruolo della Banca Rasini nel riciclaggio dei soldi della mafia, ed i contatti dell'istituto coi più alti vertici mafiosi. Il Commissario di Polizia Calogero Germanà ha ipotizzato che l'istituto, al pari della Banca Sicula di Trapani, fosse uno dei centri per il riciclaggio del denaro sporco di Cosa Nostra.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LEGAMI CON LA FAMIGLIA BERLUSCONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tra i personaggi famosi con cui la Banca Rasini ebbe dei legami va citato l'imprenditore e uomo politico Silvio Berlusconi. Il padre di Silvio Berlusconi, Luigi Berlusconi fu prima un impiegato alla Rasini, quindi procuratore con diritto di firma, ed infine assunse un ruolo direttivo all'interno della stessa[3]. La Banca Rasini, e Carlo Rasini in particolare, furono i primi finanziatori di Silvio Berlusconi all'inizio della sua carriera imprenditoriale. Silvio e suo fratello Paolo Berlusconi avevano un conto corrente alla Rasini, così come numerose società svizzere che possedevano parte della Edilnord, la prima compagnia edile con cui Silvio Berlusconi iniziò a costruire la sua fortuna.&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Banca Rasini&lt;/span&gt; risulta anche nella lista di banche ed istituti di credito che gestirono il passaggio dei finanziamenti di 113 miliardi di lire (equivalenti ad oltre 300 milioni di euro nel 2006) che ricevette la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Fininvest&lt;/span&gt;, il gruppo finanziario e televisivo di Berlusconi, tra il 1978 ed il 1983.&lt;br /&gt;Il giornale inglese &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;The Economist&lt;/span&gt; cita ripetutamente la Banca Rasini nel suo noto reportage su Silvio Berlusconi[4], sottolineando come, ad avviso dei recensori del reportage, Berlusconi abbia effettuato transazioni illecite per mezzo della banca. È stato infatti accertato che Silvio Berlusconi ha registrato presso la banca ventitré holding come negozi di parrucchiere ed estetista. Anche per fare chiarezza su questi fatti nel 1998 l'archivio della banca è stato messo sotto sequestro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Contributo tratto da Wikipedia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2232582484066967716?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2232582484066967716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/la-banca-rasini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2232582484066967716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2232582484066967716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/la-banca-rasini.html' title='LA BANCA RASINI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzhzLC-NQhI/AAAAAAAAAHo/p7IUN2EYHBA/s72-c/banca_popolare_di_lodi_fullgallery.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7921966824263251215</id><published>2009-12-25T09:05:00.003+01:00</published><updated>2009-12-25T09:13:27.660+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzR0FRYQdiI/AAAAAAAAAHg/Kgtf18og5QE/s1600-h/sacra+Famiglia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 337px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzR0FRYQdiI/AAAAAAAAAHg/Kgtf18og5QE/s400/sacra+Famiglia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419083885546862114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;BUON NATALE A TUTTI&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7921966824263251215?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7921966824263251215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/buon-natale_25.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7921966824263251215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7921966824263251215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/buon-natale_25.html' title='BUON NATALE'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzR0FRYQdiI/AAAAAAAAAHg/Kgtf18og5QE/s72-c/sacra+Famiglia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6161669385299177847</id><published>2009-12-24T09:37:00.014+01:00</published><updated>2009-12-24T11:16:57.106+01:00</updated><title type='text'>BUON NATALE (anche a chi soffre).</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzM_J_Gx8SI/AAAAAAAAAHQ/CxtdH6EdYJA/s1600-h/bambino.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 208px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzM_J_Gx8SI/AAAAAAAAAHQ/CxtdH6EdYJA/s320/bambino.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418744217448083746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Natale&lt;/span&gt;, un giorno importante per coloro che credono nei valori della cristianità. Ma anche chi proprio non si riconosce in certi valori, si adegua.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Segno importante&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Il messaggio di PACE che ci arriva dal Natale è condiviso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto può cambiare; ognuno di noi può cambiare.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che questo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Natale&lt;/span&gt; aiuti chi, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;senza ritegno &lt;/span&gt;, continua a mostrare "la pagliuzza nell'occhio del fratello" a vedere e a togliere prima la trave dal proprio occhio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che questo Natale aiuti tutti coloro che ricoprono incarichi di guida e di Governo, che per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;egoismo o cecità&lt;/span&gt; non vedono le sofferenze del MONDO che ci circonda, a &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vedere e a riflettere&lt;/span&gt; per poi cambiare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi lo speriamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN BUON NATALE, SERENO E RIFLESSIVO, A TUTTI !&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6161669385299177847?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6161669385299177847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6161669385299177847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6161669385299177847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html' title='BUON NATALE (anche a chi soffre).'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SzM_J_Gx8SI/AAAAAAAAAHQ/CxtdH6EdYJA/s72-c/bambino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8998749933650757742</id><published>2009-12-18T18:38:00.004+01:00</published><updated>2009-12-18T19:19:17.608+01:00</updated><title type='text'>I MAESTRI D'ODIO IN CAMICIA VERDE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SyvABllT2MI/AAAAAAAAAG4/5P3rFJFR29E/s1600-h/camicie_verdi.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SyvABllT2MI/AAAAAAAAAG4/5P3rFJFR29E/s320/camicie_verdi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416634110344157378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dal Blog dell'On. Donadi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Si parla molto in questi giorni di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;clima d’odio&lt;/span&gt; e della necessità di riportare la politica sui binari della ragionevolezza e della pacatezza. A furia di occuparci di Berlusconi, indubbiamente un serio problema per la democrazia, abbiamo tutti dimenticato le gravi responsabilità della Lega che, negli ultimi quindici anni, ha avvelenato i pozzi, ha seminato odio e razzismo nel terreno fertile della paura.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Dalle famigerate cacce al terrone&lt;/span&gt; dei primi anni novanta, all’indipendenza della padania, fino ad arrivare all’odierna rimozione del prefetto di Venezia ad opera del ministro Maroni, macchiatosi del grave delitto di non essersi opposto all’insediamento di 38 famiglie rom, quello della Lega è un excursus bestiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima erano solo parole feroci. Ora sono fatti, azioni bestiali. Oggi è razzismo e xenofobia. Nel 1994, Bossi diceva che la vita di un magistrato non valeva 300 lire, ovvero, il costo di una pallottola. Nel 1997,  spiegava agli italiani cosa amasse farne del tricolore. Contro Roma ladrona invocava i fucili. Sugli immigrati, dicevano che dovevano andare a pisciare nelle loro moschee.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega ha seminato in quindici lunghi e pazienti anni. E dopo la semina sono arrivati i frutti, mostruosi però. Come quello del consigliere comunale Bettio che, contro i negri, ha invocato il metodo delle Ss, ovvero, punirne dieci per ogni torto fatto ad un italiano. Come quello dell’europarlamentare Salvini che ha proposto le carrozze della metropolitana per soli milanesi. Come quello dei deputati  della Lega che hanno proposto di togliere la cassa integrazione agli immigrati, a dispetto del fatto che sono cittadini italiani e che pagano le tasse. Come quello del White Cristhmas dell’assessore leghista Abiendi di Coccaglio, in provincia di Brescia, l’invito ai cittadini a denunciare tutti gli extracomunitari presenti al fine di scovare eventuali clandestini e dar vita ad una maxi retata natalizia. Come i continui richiami ai valori del cattolicesimo, in maniera strumentale e becera, come facevano i nazisti al grido “Dio è con noi”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per arrivare a quanto sta succedendo a Cologne, paesino della bassa bresciana, raccontato ieri ad &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Annozero&lt;/span&gt;, dove si è vietato alla comunità musulmana di pregare nella moschea. Non importa che siano cittadini italiani da decenni, onesti e lavoratori e che pagano le tasse. Siamo all’odio razziale.Di fronte a tutto questo, ognuno deve fare la sua parte di autocritica. Noi dell’opposizione che, troppo tolleranti, abbiamo occhieggiato più volte alla Lega. Ma soprattutto la maggioranza che, totalmente presa ed assorbita dai problemi giudiziari del premier, ha delegato ad essa la politica sulla sicurezza e sull’immigrazione. Ma la Lega non è la risposta a tali questioni, è semmai il sintomo grave della tensione sociale provocata da un problema epocale e mondiale come quello dell’immigrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega sa declinare la sicurezza e l’immigrazione solo in termini di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;xenofobia&lt;/span&gt;. Finché non si capirà questo non si farà un passo in avanti. Solo drammatici passi indietro."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8998749933650757742?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8998749933650757742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/i-maestri-dodio-in-camicia-verde.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8998749933650757742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8998749933650757742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/i-maestri-dodio-in-camicia-verde.html' title='I MAESTRI D&apos;ODIO IN CAMICIA VERDE'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SyvABllT2MI/AAAAAAAAAG4/5P3rFJFR29E/s72-c/camicie_verdi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3323318265623258590</id><published>2009-12-17T19:54:00.006+01:00</published><updated>2009-12-17T20:20:03.297+01:00</updated><title type='text'>PROVE TECNICHE DI REGIME</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Syp-4IIlIhI/AAAAAAAAAGw/rsZPrdLeyDQ/s1600-h/lamberto-sposini_vita-in-diretta.medium_300.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 237px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Syp-4IIlIhI/AAAAAAAAAGw/rsZPrdLeyDQ/s320/lamberto-sposini_vita-in-diretta.medium_300.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416281004587688466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Dal Blog dell'On. Donadi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  "La puntata di ieri de &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“La vita in diretta”&lt;/span&gt; è la riprova che siamo al regime mediatico. Dopo i tg, anche i contenitori televisivi pomeridiani diventano il luogo dove si cancella la realtà, si distorcono i fatti e si mette il bavaglio all’opposizione. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Stanno progressivamente cancellando la voce dell’opposizione&lt;/span&gt; e lo fanno con una tecnica sopraffina. Ieri, però, il sottoscritto ha rotto il giochino nelle mani di questi signori, lasciandoli a becco asciutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi mancavano certo gli argomenti per controbattere parola per parola alle fandonie sparate a raffica da giornalisti ospiti insieme a me della trasmissione. Ma ci sono momenti in cui il silenzio ed i gesti sono più eloquenti di mille parole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi spiego.Lunedì pomeriggio &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;“La vita in diretta”&lt;/span&gt; ha messo in scena un vero e proprio processo mediatico a Italia dei Valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli ospiti presenti, oltre al solito &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Capezzone&lt;/span&gt;, ormai parodia di se stesso, alcuni giornalisti, hanno per più di un’ora insultato, strumentalizzato, mentito, ribaltato le nostre posizioni pur di farci apparire agli occhi dei telespettatori istigatori d’odio. Ovviamente, non era stato invitato nessun rappresentante di Italia dei Valori a difendere e spiegare le proprie ragioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri, dunque, sarebbe dovuta andare in scena la puntata riparatrice, ma si capiva, sin dalle prime battute, che quelli che avevo accanto non erano ospiti di un normale ed equilibrato parterre televisivo: era stato messo su “ad arte” un vero e proprio plotone di esecuzione, i cui più fieri componenti erano due sedicenti ed illustri giornalisti, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pierluigi Diaco e Maria Giovanna Maglie&lt;/span&gt;.Del primo, si ricordano i successivi molteplici, affannati e, qualche volta, sghangherati tentativi di ritagliarsi uno spazio da “grande” giornalista. L’ambizione a diventare bravo come Travaglio ci è parsa tanta, la rabbia pure. Per il talento, attendiamo con ansia. Per ora, rimangono a memoria dell’umanità più i litigi in tv di cui si è reso protagonista che gli articoli a sua firma pubblicati sul quotidiano Clandestino, edito da Mondadori (!) e di cui  è vicedirettore e che probabilmente vanta il più basso numero di lettori in Italia.Della seconda, Maria Giovanna Maglie, si ricordano i conti milionari dal visagista quando era corrispondente del Tg2 dall’America, le fatture false per decine di migliaia di dollari rimessi alla Rai e intestati a società inesistenti, ricevute per compensare collaboratori fasulli e gente in pensione, insomma, le carte truccate per coprire spese ingiustificabili che le costarono il posto in Rai. Non lo dico io ma un articolo di Concita De Gregorio (link) oggi direttore de L’Unità ed allora cronista de la Repubblica. E poi c’erano altri giornalisti, quelli che, in teoria, avrebbero dovuto equilibrare la presenza di tali illustri firme ma che, nei fatti, ogni giorno scrivono e massacrano Italia dei Valori dalle colonne dei giornali per i quali scrivono.Lascio a voi ogni giudizio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A me rimane una certezza, quella di aver ascoltato insulti, rabbia e disprezzo, urlati probabilmente per acquisire credenziali agli occhi dell’onnipotente patron di Mediaset, alias, il presidente del Consiglio. Ma il sottoscritto gli ha riservato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;una piccola sorpresa&lt;/span&gt;. Si è alzato e se ne è andato, rompendogli il giochino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Loro sono rimasti li, a continuare ad urlare il loro livore e le loro menzogne.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Io sono tornato in Parlamento a lavorare&lt;/span&gt; per cercare di contribuire a risollevare le sorti di questo Paese e a contrastare l’azione sbagliata di questo Governo e di questa maggioranza."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3323318265623258590?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3323318265623258590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/dal-blog-dellon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3323318265623258590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3323318265623258590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/dal-blog-dellon.html' title='PROVE TECNICHE DI REGIME'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Syp-4IIlIhI/AAAAAAAAAGw/rsZPrdLeyDQ/s72-c/lamberto-sposini_vita-in-diretta.medium_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3662236464919877561</id><published>2009-12-15T23:26:00.008+01:00</published><updated>2009-12-16T11:21:52.443+01:00</updated><title type='text'>ORA CI VOGLIONO ZITTIRE.</title><content type='html'>L'episodio di violenza che ha visto vittima il Premier Berlusconi ha originato uno &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;sciacallaggio mediatico &lt;/span&gt;da parte dei "soliti noti" del PDL. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cicchitto, Capezzone &amp; Company&lt;/span&gt; invece di abbassare i toni, come saggiamente indicato dal &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Presidente Napolitano&lt;/span&gt;, hanno lanciato i loro strali contro l'On. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Pietro&lt;/span&gt; e l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo questi campioni di "serietà, saggezza e pacatezza", l'On. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Pietro&lt;/span&gt; e l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV&lt;/span&gt; sarebbero colpevoli di avere avvelenato il clima politico ed avere provocato il gesto sconsiderato del sig.Tartaglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La vera colpa&lt;/span&gt; dell'On Di Pietro e dell'IdV è quella di essere un ostacolo duro, ma democratico, per un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Governo&lt;/span&gt; che mostra di essere insofferente al Parlamento e alle regole della Costituzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche oggi il Presidente della Camera ha definito &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"deprecabile"&lt;/span&gt; l'ennesima questione di fiducia posta dalla maggioranza sulla manovra Finanziaria. Come si può dialogare con chi nei fatti non ha nessuna intenzione di dialogare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli italiani si aspettano che il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Governo&lt;/span&gt; affronti i tanti problemi che oggi li preoccupano, a partire dal lavoro che manca. Questa Maggioranza è stata eletta per governare nell'interesse di tutto il POPOLO ITALIANO. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Occorre rispettare&lt;/span&gt; il POPOLO ITALIANO, il Presidente della Repubblica, i Giudici e soprattutto è necessario riconoscere e riconoscersi nei valori della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COSTITUZIONE ITALIANA&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finchè ci sarà qualcuno che mette in discussione i principi della COSTITUZIONE &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;non staremo zitti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3662236464919877561?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3662236464919877561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/ora-ci-vogliono-zittire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3662236464919877561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3662236464919877561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/ora-ci-vogliono-zittire.html' title='ORA CI VOGLIONO ZITTIRE.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5922442381272743070</id><published>2009-12-14T08:00:00.002+01:00</published><updated>2009-12-14T08:14:42.900+01:00</updated><title type='text'>NO ALLA VIOLENZA! SOLIDARIETA' AL PREMIER</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La VIOLENZA è un atto da CONDANNARE senza esitazioni e senza distingui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Capo del Governo và la nostra solidarietà e l'augurio di una pronta guarigione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo spiacevole episodio deve fare riflettere tutti coloro che ricoporono ruoli di primo piano nelle istituzioni e fuori dalle istituzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre abbassare i TONI dello scontro POLITICO e ricondurre la vita democratica nel rispetto e nei VALORI della COSTITUZIONE ITALIANA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Idv Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5922442381272743070?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5922442381272743070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/no-alla-violenza-solidarieta-al-premier.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5922442381272743070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5922442381272743070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/no-alla-violenza-solidarieta-al-premier.html' title='NO ALLA VIOLENZA! SOLIDARIETA&apos; AL PREMIER'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1431057679242904595</id><published>2009-12-13T11:59:00.008+01:00</published><updated>2009-12-15T12:21:53.802+01:00</updated><title type='text'>Ora c'è da avere paura ...</title><content type='html'>Il non volere riconoscere super partes, per propria convenienza, le Istituzioni di Garanzia dello Stato non può portare a nulla di buono. Ora più di prima c'è da preoccuparsi seriamente. &lt;br /&gt;Oggi le persone ragionevoli all'interno del PDL dovrebbero prendere le distanze da questo personaggio che ha a cuore, come sempre, solo i propri interessi. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FINI&lt;/span&gt; è l'unico politico all'interno del PDL che ha preso le distanze da questo modo osceno e folle di far politica. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FINI&lt;/span&gt; è anche l'unico POLITICO di valore, che brilla di luce propria, all'interno del PDL. Gli altri personaggi di primo piano dello schieramento PDL, che quotidianamente appaiono nei vari programmi televisivi difendendo a prescindere le posizioni di Berlusconi, sono solo dei fantocci al servizio del Capo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scandaloso il SILENZIO/ASSENSO della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LEGA&lt;/span&gt;; un tempo non lontano &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BOSSI&lt;/span&gt; definiva &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BERLUSCONI&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;mafioso&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Ora cosa è cambiato ? ...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblichiamo un contributo dell'On. Donadi che condividiamo in toto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"La lucida follia di Berlusconi"&lt;/span&gt; di Massimo Donadi&lt;br /&gt;"Silvio Berlusconi è fuori di sé, ormai straparla. Le frasi pronunciate ieri a Bonn sono un attacco di una violenza inaudita ai maggiori organi di garanzia del Paese, Quirinale, Corte Costituzionale e Csm. A nulla valgono le giustificazioni avanzate dai suoi. Tentare di sminuire le affermazioni del premier, sostenendo che le ha pronunciate non in un contesto ufficiale ma durante una riunione di partito, è patetica e fa ridere.Ma sarebbe un errore ridurre lo spettacolo messo in scena ieri dal premier ad una macchietta da avanspettacolo. Così come sarebbe riduttivo derubricare le sue esternazioni a quelle di un pazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella del presidente del Consiglio è una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;lucida follia&lt;/span&gt; che nasconde un piano preciso: andare ad elezioni anticipate per un nuovo plebiscito su di sé.Silvio Berlusconi è sempre più solo, si sente assediato, abbandonato dal suo alleato Fini, ricattato dalla Lega. I suoi onorevoli-avvocati annaspano, ormai da troppo tempo, alla ricerca di una soluzione per tirarlo fuori dai suoi enormi guai giudiziari. E’ ad un passo dalla galera, sente l’orologio giudiziario che avanza, ha paura perché sa che tutti i lodi, lodini e ddl brevi del mondo stavolta non lo salveranno.Ed è qui che scatta il disegno folle di Silvio Berlusconi. Di fronte ai suoi problemi, che stanno immobilizzando l’attività di governo ormai da tempo immemorabile, invece di pensare al bene del Paese, così come qualunque uomo di Stato penserebbe primariamente a fare, sparge veleno e trascina nel fango le istituzioni. Più fango pensa gli venga buttato addosso, più lui trascina il Paese e le istituzioni verso il baratro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nutre ormai un fastidio profondo ed incontrollato per il Parlamento, quel luogo dove per lui si perde tempo ad esercitare la democrazia. Lancia strali contro la prima carica dello Stato, il presidente della Repubblica, invitandolo ad occuparsi delle toghe comuniste che sono comuniste perché lui è comunista e comunisti erano pure i tre presidenti prima di lui. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il vero comportamento criminale di Silvio Berlusconi che non è certo uno statista e mostra, se mai ce ne fosse bisogno, totale disprezzo per il bene del Paese e degli italiani. Berlusconi sta mettendo a rischio la pace sociale e sta massacrando le istituzioni. Invece di occuparsi della crisi economica che sta mettendo in ginocchio le imprese e impoverendo famiglie e lavoratori, costringe il Parlamento ad occuparsi delle sue vicende e dei suoi interessi personali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuole cambiare la Costituzione ed è disposto a garantire l'impunità a migliaia e migliaia di criminali solo per sfuggire ai suoi processi.  L'Italia non può permettersi di rimanere in balia di quest'uomo che, per salvare se stesso, sta sfasciando lo Stato. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L’Italia merita qualcosa di meglio&lt;/span&gt;."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1431057679242904595?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1431057679242904595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/ora-ce-da-avere-paura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1431057679242904595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1431057679242904595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/ora-ce-da-avere-paura.html' title='Ora c&apos;è da avere paura ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7815646486940099894</id><published>2009-12-05T10:08:00.008+01:00</published><updated>2009-12-05T11:04:30.031+01:00</updated><title type='text'>OGGI A ROMA IL NO B-DAY</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SxotlmfQpWI/AAAAAAAAAGg/azHzeLdPiTM/s1600-h/no-b-day.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 290px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SxotlmfQpWI/AAAAAAAAAGg/azHzeLdPiTM/s320/no-b-day.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5411688026249143650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a Roma la manifestazione organizzata dal Popolo della Rete a cui l'&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Italia dei Valori&lt;/span&gt; ha aderito. La manifestazione si propone di evidenziare in modo tangibile che BERLUSCONI non è gradito come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo, perchè non è certamente quello che si dice un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BUON ESEMPIO&lt;/span&gt; per gli italiani o almeno per coloro che credono nei valori della &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COSTITUZIONE&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo, perchè come CAPO DEL GOVERNO se ne frega delle difficoltà degli italiani che non hanno la fortuna di avere conti correnti floridi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro che manca per &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;LUI&lt;/span&gt; non è un problema; da sempre la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GIUSTIZIA&lt;/span&gt; è uno dei suoi problemi, ed infatti il &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GOVERNO&lt;/span&gt;, in questi giorni, è impegnato a trovare il modo per risolvere un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SUO&lt;/span&gt; problema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GOVERNO SERIO&lt;/span&gt; debba avere come obiettivo principale gli interessi degli ITALIANI; di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TUTTI gli ITALIANI&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cari &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GOVERNANTI&lt;/span&gt; se avete ancora, da qualche parte, un briciolo di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MORALITA'&lt;/span&gt; potete cambiare questo cattivo andazzo; potreste tenere un po di più in considerazione il "vostro" Gianfranco &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FINI&lt;/span&gt;, uomo sicuramente diverso da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;BERLUSCONI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti vi resta un altra alternativa: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DIMETTETEVI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV&lt;/span&gt; Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7815646486940099894?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7815646486940099894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/oggi-roma-il-no-b-day.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7815646486940099894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7815646486940099894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/12/oggi-roma-il-no-b-day.html' title='OGGI A ROMA IL NO B-DAY'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SxotlmfQpWI/AAAAAAAAAGg/azHzeLdPiTM/s72-c/no-b-day.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3455976651866191980</id><published>2009-11-17T22:04:00.019+01:00</published><updated>2009-11-18T11:15:48.268+01:00</updated><title type='text'>L'ACQUA E' UN BENE PUBBLICO...O NO?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SwMXN8kTXlI/AAAAAAAAAGY/KDlXuDuhJXs/s1600/acqua_potabile.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SwMXN8kTXlI/AAAAAAAAAGY/KDlXuDuhJXs/s320/acqua_potabile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405189506138857042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;O&lt;/span&gt;gni giorno c'è qualcuno che si sveglia con il proposito di fregare il prossimo. La cosa che non riusciamo a spiegarci è perchè a volere fregare noi italiani siano coloro che ci dovrebbero tutelare: i nostri governanti. &lt;br /&gt;Recentemente l'hanno fatto con la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;vendita di Alitalia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, dove i costi sono rimasti a carico della collettività, mentre gli introiti sono tutti a favore degli &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"amici" del Premier&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ottobre si sono inventati "lo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Scudo fiscale&lt;/span&gt;" per favorire coloro che hanno esportato in maniera illegale capitali all'estero, proponendogli come contropartita il pagamento di un irrisorio contributo (max 5%); penalizzando e beffando ancora una volta gli italiani onesti (fessi?).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi stanno tentando di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;privatizzare l'acqua pubblica&lt;/span&gt;. La rete idrica con i relativi costi di manutenzione rimarrebbe pubblica, quindi a carico di tutti noi, mentre l'acqua sarà data in gestione ai &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"soliti amici"&lt;/span&gt; del Premier. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capiamo che non tutti gli italiani sono dotati di intelligenza sopraffina, ma un minimo di rispetto lo meritano.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Cari governanti&lt;/span&gt; perchè considerate gli italiani fessi? Solo perchè alle ultime elezioni politiche circa 18 milioni di elettori hanno votato per voi? &lt;br /&gt;Questo vi autorizza a governare per salvaguardare solo i vostri interessi e quelli dei vostri "amici"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cari governanti l'acqua è un bene pubblico che deve restare tale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Vi ricordo che gli italiani sono cira 60 milioni e non tutti sono d'accordo con voi, e anche quelli che vi hanno concesso fiducia potrebbero "svegliarsi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV&lt;/span&gt; Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3455976651866191980?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3455976651866191980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/lacqua-e-un-bene-pubblicoo-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3455976651866191980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3455976651866191980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/lacqua-e-un-bene-pubblicoo-no.html' title='L&apos;ACQUA E&apos; UN BENE PUBBLICO...O NO?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SwMXN8kTXlI/AAAAAAAAAGY/KDlXuDuhJXs/s72-c/acqua_potabile.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-2391496080519910742</id><published>2009-11-14T23:23:00.005+01:00</published><updated>2009-11-15T00:04:04.355+01:00</updated><title type='text'>NON SARA UN ALTRA "PORCATA"? ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sv822Zc5L8I/AAAAAAAAAGQ/M3-m10drKjc/s1600-h/tribunale.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sv822Zc5L8I/AAAAAAAAAGQ/M3-m10drKjc/s320/tribunale.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404098386040795074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sembra proprio di si. Stavolta scritta a quattro mani; il ddl sul processo breve e' stato presentato dal gruppo Pdl e sottoscritto dalla Lega al Senato. Firmatari Gasparri e Quagliariello. Il ddl, composto da 3 articoli, prevede, tra l'altro, la prescrizione dei processi in corso in primo grado per i reati ''inferiori nel massimo ai dieci anni di reclusione'' se sono trascorsi piu' di due anni a partire dalla richiesta di rinvio a giudizio del pubblico ministero senza che sia stata emessa la sentenza. Il provvedimento entra in vigore il giorno dopo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riportiamo alcuni commenti autorevoli&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Baldassarre"Incostituzionale" e "imbarazzante"&lt;/span&gt;: così il presidente emerito della Consulta Antonio Baldassarre, considerato vicino al centro destra, giudica il ddl sul processo breve. E spiega ,dicendosi "desolato innanzitutto come cittadino", che il provvedimento viola il principio di uguaglianza soprattutto perché si applica a "reati gravissimi, come quelli di corruzione e concussione" mentre tra quelli esclusi ce ne sono alcuni "lievi". "Non è una cosa seria,visto che stiamo parlando di leggi e non di regali". &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANM: ddl devastante, dubbi di costituzionalità &lt;/span&gt;- Una riforma con "effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia": così l'Associazione nazionale magistrati giudica il ddl sul processo breve. E parla di "inevitabile prescrizione per reati gravi", esprimendo "forti dubbi di costituzionalità". La lettura del disegno di legge sul "processo breve" "conferma e aggrava le forti perplessità già espresse ieri dall'Anm nell'incontro con la Consulta per la giustizia del Pdl", affermano in una nota il presidente Luca Palamara e il segretario Giuseppe Cascini. E spiegano: "gli unici processi che potranno essere portati a termine saranno quelli nei confronti dei recidivi e quelli relativi ai fatti indicati in un elenco di eccezioni, che pone forti dubbi di costituzionalità. E' impensabile, infatti, che il processo per una truffa di milioni di euro nei confronti dell'imputato incensurato si estingua, mentre debba proseguire il processo per una truffa da pochi euro, commessa da una persona già condannata, magari anni prima, per altro reato". "Saranno invece destinati a inevitabile prescrizione - avvertono - tutti i processi per reati gravi, quali abuso d'ufficio, corruzione semplice e in atti giudiziari, rivelazione di segreti d'ufficio, truffa semplice o aggravata, frodi comunitarie, frodi fiscali, falsi in bilancio, bancarotta preferenziale, intercettazioni illecite, reati informatici, ricettazione, vendita di prodotti con marchi contraffatti; traffico di rifiuti, vendita di prodotti in violazione del diritto d'autore, sfruttamento della prostituzione, violenza privata, falsificazione di documenti pubblici, calunnia e falsa testimonianza, lesioni personali, omicidio colposo per colpa medica, maltrattamenti in famiglia, incendio, aborto clandestino". Per tutti questi reati "sarà impossibile arrivare a una sentenza di primo grado entro due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio, quindi sarà sempre impossibile accertare i fatti. Più che di una amnistia, si tratta di una sostanziale depenalizzazione di fatti di rilevante e oggettiva gravità". "Truffatori di professione, evasori fiscali, ricettatori, corrotti e pubblici amministratori infedeli che non abbiano già riportato una condanna, avranno la certezza dell'impunità" sottolineano ancora Palamara e Cascini, che poi puntano l'indice anche contro la norma transitoria che estende ai processi in corso l'applicazione delle nuove disposizioni. "E' destinata a determinare - dicono - l'immediata estinzione di decine di migliaia di processi, anche per fatti gravi. Per limitarci a qualche esempio, la legge provocherà l'immediata estinzione di gran parte dei reati nei processi per i crac Cirio e Parmalat, per le scalate alle banche Antonveneta e Bnl, per corruzione nel processo Eni-Power.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Bongiorno : stupita per reati immigrazione &lt;/span&gt;- "Suscita un certo stupore la scelta di includere nell'elenco dei reati di grave allarme sociale, come quelli di mafia e terrorismo, l'immigrazione clandestina che è una semplice contravvenzione peraltro punita con una banale ammenda". Lo ha detto all'ANSA il presidente della commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno a proposito del ddl sul 'processo breve' appena presentato al Senato da Pdl e Lega.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una riflessione: possibile che per salvare un individuo, non esemplare dal punto di vista della correttezza, si debba creare un &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;macello legislativo&lt;/span&gt; rischiando di avere un Paese dove tutti si sentiranno autorizzati a essere scorretti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IdV&lt;/span&gt; Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-2391496080519910742?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/2391496080519910742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/non-sara-un-altra-porcata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2391496080519910742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/2391496080519910742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/non-sara-un-altra-porcata.html' title='NON SARA UN ALTRA &quot;PORCATA&quot;? ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Sv822Zc5L8I/AAAAAAAAAGQ/M3-m10drKjc/s72-c/tribunale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7863821986228734009</id><published>2009-11-09T19:33:00.005+01:00</published><updated>2009-11-09T20:01:56.406+01:00</updated><title type='text'>La verità non è il suo forte!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvhkeSFadcI/AAAAAAAAAF4/QFRGkqoh7ts/s1600-h/Berlusconi+pinocchio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 249px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvhkeSFadcI/AAAAAAAAAF4/QFRGkqoh7ts/s320/Berlusconi+pinocchio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402178224444306882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Riprendiamo dal Blog del nostro On. Donadi un interessante contributo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L’Italia è diventata il paese delle favole. Dove un popolo di &lt;strong&gt;videodipendenti&lt;/strong&gt; vive, cornuto e mazziato ma felice, grazie alle dosi industriali di valium via etere che il grande tele imbonitore quotidianamente sparge a piene mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ultime due &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;em style="font-weight: bold;"&gt;telecazzate&lt;/em&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;”&lt;/span&gt; a giornali e tv unificati ce le hanno raccontate:&lt;br /&gt;A) una a proposito della crescita del “&lt;strong&gt;superindice Ocse&lt;/strong&gt;”, cresciuto in Italia più che in altri paesi europei e che, secondo l’informazione di regime, starebbe addirittura a significare che l’Italia diventerà una specie di locomotiva dell’economia mondiale.&lt;br /&gt;B) l’altra riguarda il presunto sorpasso da parte dell’economia italiana di quella inglese, che ci avrebbe fatto diventare la sesta potenza economica mondiale. &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte balle, buone nemmeno per farci l’albero di Natale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cominciamo dalla prima&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;superindice Ocse&lt;/span&gt; serve soltanto a cercare di prevedere, con sei mesi di anticipo, le possibilità di svolta del ciclo economico, non a misurarne l’intensità.&lt;br /&gt;Va quindi chiarito, innanzitutto, che questa è solo una previsione, e come tale può verificarsi oppure no e, soprattutto, ciò che questo ormai famoso superindice ci può dire nel caso specifico, è che ci sono ragionevoli probabilità che l’Italia, nella primavera del 2010, cominci ad intravvedere la luce alla termine del tunnel e, cioè, la fine della recessione, ma non ci può dire nulla su quanto la ripresa ci sarà e se sarà maggiore o minore di quella degli altri paesi. L’unico istituto che ha fatto previsioni su questo aspetto è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondo Monetario Internazionale&lt;/span&gt;, il quale ha previsto che l’Italia uscirà dalla crisi più tardi e più lentamente degli altri paesi e pagando un prezzo più alto, in quanto, in questo anno e mezzo, il governo italiano non ha adottato misure di sostegno della domanda né ha avviato le riforme di sistema di cui il paese ha bisogno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le uniche certezze che oggi abbiamo&lt;/span&gt;, quindi, sono quelle di un Pil caduto nei primi sei mesi di quest’anno del 6 per cento e di un’economia che, negli ultimi dodici mesi ha perso il 25 per cento della produzione industriale. Quanto, poi, al presunto sorpasso del Regno Unito, va osservato che si tratta soltanto di un’illusione ottica, dovuta al fatto che negli ultimi mesi la sterlina ha perso un quarto del suo valore sull’euro. Tanto è vero che la classifica del Fondo Monetario Internazionale, che è stilata in base al potere di acquisto invariato tra le valute, piazza l’Italia al decimo posto e l’Inghilterra al settimo, con un Pil superiore al nostro del 20 per cento. Ma se si guarda al reddito pro capite è peggio che andar di notte. &lt;strong&gt;L’Italia scivola al ventisettesimo posto, superata persino dalla Grecia&lt;/strong&gt;. La verità che ci consegnano questi dati è di un paese impoverito, con centinaia di migliaia di disoccupati, con quasi un milione di aziende sull’orlo del fallimento. E in tutto questo &lt;strong&gt;Berlusconi è un po’ come Nerone: mentre Roma brucia, lui suona la lira&lt;/strong&gt;." ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7863821986228734009?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7863821986228734009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/la-verita-non-e-il-suo-forte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7863821986228734009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7863821986228734009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/la-verita-non-e-il-suo-forte.html' title='La verità non è il suo forte!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvhkeSFadcI/AAAAAAAAAF4/QFRGkqoh7ts/s72-c/Berlusconi+pinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7638031376946587774</id><published>2009-11-06T18:48:00.008+01:00</published><updated>2009-11-06T19:08:20.583+01:00</updated><title type='text'>A chi da fastidio il CROCIFISSO?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvRisJ4_twI/AAAAAAAAAFo/oUk8AiHNhFY/s1600-h/croce.medium_300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 239px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvRisJ4_twI/AAAAAAAAAFo/oUk8AiHNhFY/s320/croce.medium_300.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5401050363832809218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblichiamo un contributo del capogruppo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IdV&lt;/span&gt; alla Camera, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;On. Massimo Donadi&lt;/span&gt;, riguardante la sentenza emessa dalla Corte di Giustizia Europea in merito alla presenza del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CROCIFISSO&lt;/span&gt; nelle aule pubbliche&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Intervengo, anche se tardivamente, sulla questione della sentenza della Corte di Giustizia Europea, che ha sancito il divieto di esporre &lt;strong&gt;crocifissi&lt;/strong&gt; nelle scuole pubbliche. In questi ultimi giorni, infatti, ho letto due cose che mi hanno fatto trasalire, per opposte motivazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è la frase chiave contenuta nella motivazione della sentenza  della &lt;strong&gt;Corte di Giustizia Europea&lt;/strong&gt;, dove si legge: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“La presenza del crocefisso nelle aule scolastiche costituisce una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni”.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è del &lt;strong&gt;cardinale Bertone&lt;/strong&gt; che per tutta risposta asserisce: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;“Questa è l’Europa del terzo millennio. Ci lascia solo le zucche di Halloween”.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia sensazione, devo dire piuttosto istintiva, è che entrambi abbiano davvero perso il senso della misura lasciandosi trascinare in contrapposte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crociate ideologiche.&lt;/span&gt; L’ha perso, secondo me, innanzitutto la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corte di Giustizia Europea&lt;/span&gt;, che ha scambiato un’istanza ideologica per una battaglia di laicità. E lo affermo proprio perché sono convinto che in un paese come il nostro, con gerarchie ecclesiastiche sempre più invadenti ed invasive rispetto alla politica e alle libertà dei cittadini, di battaglie di laicità da fare ve ne sarebbero ben altre. Tra tutte, questa mi sembra la più pretestuosa e insensata, visto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nessuno pensa di mettere il crocifisso lì dove non c’era, ma semplicemente di lasciarlo, lì dove c’è sempre stato&lt;/span&gt;. Sarebbe un po’ come se io andassi, che so, a vivere in Egitto e pretendessi non solo o non tanto la piena libertà di esprimere e praticare i miei convincimenti religiosi, ma che pretendessi pure di togliere i simboli dell’&lt;strong&gt;Islam&lt;/strong&gt; da tutti i pubblici uffici egiziani in quanto, in quei simboli non mi ci riconosco. Sinceramente non mi passerebbe mai per la mente, né me ne sentirei turbato sapendo che è la loro cultura.&lt;br /&gt;Il senso della misura però lo ha perso anche la &lt;strong&gt;Chiesa&lt;/strong&gt;. Forse teme di avere sempre meno peso nella società e per questo, a mio avviso, è troppo incline, negli ultimi anni, a trasformare in veri e propri scontri di civiltà quelli che in modo del tutto normale e fisiologico sono conflitti  tra la sua dottrina e quelle che sono le libere scelte di liberi stati. &lt;strong&gt;Per cortesia: parliamo di cose serie."&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7638031376946587774?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7638031376946587774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/pubblichiamo-un-contributo-riguardante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7638031376946587774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7638031376946587774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/pubblichiamo-un-contributo-riguardante.html' title='A chi da fastidio il CROCIFISSO?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SvRisJ4_twI/AAAAAAAAAFo/oUk8AiHNhFY/s72-c/croce.medium_300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4173651939595576818</id><published>2009-11-01T09:59:00.003+01:00</published><updated>2009-11-01T11:45:35.595+01:00</updated><title type='text'>A chi interessano i problemi del PAESE?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Su1mNyEIW-I/AAAAAAAAAFg/RFjJA5z4OSY/s1600-h/no_disoccupazione_e_precariato.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Su1mNyEIW-I/AAAAAAAAAFg/RFjJA5z4OSY/s320/no_disoccupazione_e_precariato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5399083915250523106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E' Vergognoso!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Durante l'ultima Conferenza dei Capigruppo, che è l’organismo che decide il calendario dei lavori d’aula, il Presidente &lt;strong&gt;Fini &lt;/strong&gt;ha proposto che la prossima settimana &lt;strong&gt;non si tengano lavori d’aula&lt;/strong&gt; adducendo motivi legati alla celebrazione delle giornate “dei morti” e dell’anniversario del 4 novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Gruppo IdV&lt;/span&gt;, pur rimettendosi doverosamente alle decisioni del Presidente, ha manifestato il proprio &lt;strong&gt;dissenso&lt;/strong&gt;, in considerazione del fatto che nelle ultime settimane si è lavorato assai poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Gruppo IdV&lt;/span&gt; ha chiesto di portare alla discussione una mozione che impegnava il Governo ad attivarsi per&lt;strong&gt; raddoppiare da 52 a 104 settimane la Cassa Integrazione&lt;/strong&gt;, per &lt;strong&gt;detassare le tredicesime&lt;/strong&gt; e per &lt;strong&gt;ridurre l’Irap per le piccole e medie imprese&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli altri Gruppi (&lt;strong&gt;compresi Pd e Udc&lt;/strong&gt;) non hanno invece sollevato alcuna obiezione e si sono dichiarati d’accordo con il Presidente Fini che dunque ha deliberato nel senso indicato. Così la Camera &lt;strong&gt;riprenderà i suoi lavori il 9 novembre discutendo&lt;/strong&gt;, tra l’altro, &lt;strong&gt;di una proposta di legge a favore degli animali da compagnia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'Italia dei Valori non ha naturalmente nulla contro gli animali da compagnia&lt;/span&gt;, che hanno una degnissima funzione di supporto anche psicologico ai loro padroni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma non è&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;ridicolo&lt;/strong&gt; che la Camera dei Deputati discuta dei problemi degli animali da compagnia in un momento in cui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lavoratori e pensionati stanno soffrendo con le loro famiglie&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;per una crisi&lt;/span&gt;, che a differenza di quanto affermano continuamente &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;Berlusconi, Tremonti, Brunetta, Sacconi e Scajola,&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non è affatto superata&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ed ha appena iniziato a colpire la gente ? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La discussione in Parlamento avrebbe dovuto avere, semmai, la priorità su tutto.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Il Governo e la maggioranza&lt;/span&gt; sono solo capaci di riempire giornali e telegiornali di notizie fumogene, un modo per distrarre l'opinione pubblica, &lt;strong&gt;ignorando i veri problemi&lt;/strong&gt; delle persone e le gravi difficoltà in cui oggi molta gente si dibatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I Parlamentari dell'Italia dei Valori &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;devolveranno in beneficenza alla Caritas l'equivalente della diaria per le settimane di lavoro che andranno perse&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-4173651939595576818?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/4173651939595576818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/chi-interessano-i-problemi-del-paese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4173651939595576818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/4173651939595576818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/11/chi-interessano-i-problemi-del-paese.html' title='A chi interessano i problemi del PAESE?'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Su1mNyEIW-I/AAAAAAAAAFg/RFjJA5z4OSY/s72-c/no_disoccupazione_e_precariato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-3737396326701619789</id><published>2009-10-18T12:05:00.007+02:00</published><updated>2009-10-18T18:56:37.806+02:00</updated><title type='text'>ARROGANZA E PREPOTENZA SENZA LIMITI</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-30c093a20558cb20" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v20.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D30c093a20558cb20%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330071241%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D636544F894EA2193202B12DBC37847041D4A037F.8053A60FD37745B5F2A95CDF32A64C9237103692%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D30c093a20558cb20%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKnmXMRUvBOaUaEhCG1KMkiLnXcI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v20.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D30c093a20558cb20%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330071241%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D636544F894EA2193202B12DBC37847041D4A037F.8053A60FD37745B5F2A95CDF32A64C9237103692%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D30c093a20558cb20%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DKnmXMRUvBOaUaEhCG1KMkiLnXcI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Gli arroganti e i prepotenti&lt;/span&gt; sono sempre pronti ad avviare, allo scopo di distruggere l'immagine di coloro che ostacolano i loro progetti, la solita campagna denigratoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta è toccato al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giudice Raimondo Mesiano&lt;/span&gt;, il quale ha il solo torto di avere emesso una sentenza non gradita all'arrogante di turno; che guarda caso da un pò di tempo in quà è sempre lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 10 del mattino, a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Mattino 5"&lt;/span&gt;, una delle trasmissioni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mediaset&lt;/span&gt; più seguite va in onda “&lt;strong&gt;l’Operazione Mesiano&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;Obiettivo: distruggere la credibilità del giudice che recentemente ha condannato la FININVEST di Berlusconi a risarcire 750 milioni di euro alla CIR di De Benedetti. Registi dell’operazione un manipolo di "fidati" giornalisti al soldo del Capo. La tecnica è raffinata. Il conduttore annuncia un filmato in esclusiva. C’è un uomo che fuma una sigaretta mentre attende il turno dal barbiere. Cammina avanti e indietro, attraversa il semaforo, si siede su una panchina. Nulla di eccezionale, gesti quotidiani che appartengono a ciascuno di noi. Ma ecco che parte il &lt;strong&gt;killeraggio mediatico&lt;/strong&gt;. Guardate e ascoltate il video. “Cammina avanti e indietro” viene ripetuto più e più volte. “E’ impressionante – dice la giornalista – non riesce a stare fermo”. “Fuma l’ennesima sigaretta della mattina”. Parte il primo colpo: Mesiano è un uomo nervoso, instabile, insicuro, incerto, dunque inaffidabile. E poi ancora. Indossa mocassini bianchi su calzini turchesi – dice la giornalista – come fosse un il chiaro ed inequivocabile segno di follia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Forse la normalità è&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;andare a puttane a settant'anni suonati e farsi chiamare "Papi" da minorenni che non sono proprie&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;figlie&lt;/span&gt;. Vero signora &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"giornalista"&lt;/span&gt;?  Così si distrugge la dignità umana e professionale di un uomo, di un onesto servitore dello Stato. L’olio di ricino ha lasciato il posto ai più moderni pixel di una telecamera e a una vocina, che senza mostrarsi, colpisce il malcapitato di turno. &lt;strong&gt;Questo è fascismo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo caso ha preso posizione il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Presidente del CSM&lt;/span&gt;, Nicola Mancino:"Bisogna rispettare un giudice che fa una sentenza. Se la sentenza non è condivisibile c'è il grado successivo di giudizio."&lt;br /&gt;Anche l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ANM &lt;/span&gt;(Associazione Nazionale Magistrati) si è fatta sentire:"Stupefacente e vergognoso il fatto che il giudice Raimondo Mesiano, reo unicamente di aver pronunciato una condanna della Fininvest al pagamento di una somma di denaro in una controversia civile, venga spiato e inseguito dalla rete televisiva di tale gruppo mentre compie le proprie attività quotidiane, il tutto per denigrare e svilire la sua persona. Difenderemo a oltranza i valori della Costituzione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente anche contro Mancino e ANM è arrivato puntuale l'attacco del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"FIDO" CAPEZZONE&lt;/span&gt; che mette in dubbio Mancino e in discussione le competenze di ANM. Ma a proposito, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Capezzone&lt;/span&gt; non era quel brillante giovane &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RADICALE&lt;/span&gt; che non perdeva occasione per attaccare l'arroganza del POTERE? Cosa gli avrà fatto cambiare,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; RADICALMENTE&lt;/span&gt;, idea? ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-3737396326701619789?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/3737396326701619789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/arroganza-e-prepotenza-senza-limiti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3737396326701619789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/3737396326701619789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/arroganza-e-prepotenza-senza-limiti.html' title='ARROGANZA E PREPOTENZA SENZA LIMITI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-1940951529682380949</id><published>2009-10-16T20:42:00.010+02:00</published><updated>2009-10-17T08:03:59.797+02:00</updated><title type='text'>AIUTO PER GLI AMMALATI MENTALI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StjY-ae9JqI/AAAAAAAAAFY/ADDQdeJn8l0/s1600-h/problemi+psichici.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 360px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StjY-ae9JqI/AAAAAAAAAFY/ADDQdeJn8l0/s320/problemi+psichici.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5393299120548816546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi vogliamo porre all'attenzione dei nostri visitatori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un tema "scottante"&lt;/span&gt;che riteniamo debba essere affrontato senza remore; il tema riguarda le persone che soffrono di disturbi psichici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi di follia sono in aumento in tutto l'Occidente, soprattutto fra i giovani, a causa della vita stressante, quasi "disumana" che conduciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni psichiatri, sostengono che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la 180&lt;/span&gt; detta anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"legge Basaglia"&lt;/span&gt; dal nome del suo ispiratore, che nel 1979 cancellò i manicomi, non ha funzionato perché non è stata applicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi pensiamo che tale legge abbia dei limiti. La teoria di base della legge è che "il malato di mente è un malato come tutti gli altri". Poi nel corso degli anni ci si è accorti che non è del tutto vero. Per anni i cosiddetti "psichiatri democratici" si sono opposti alla creazione di strutture permanenti ma di dimensioni limitate definendole minimanicomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La riforma voluta da Basaglia è sicuramente da ritenersi incompleta.  Le strutture di risocializzazione, quando non mancano, non funzionano a causa dell'insufficienza di personale specializzato.&lt;br /&gt;Quando esistevano i manicomi erano in centomila gli ospiti che ne riempivano le stanze. Oggi sono più di 300mila gli interventi su pazienti psichiatrici negli ospedali. Spesso si tratta di giovani, single e disoccupati. Disperati e a volte aggressivi con se stessi e con chi li assiste. L’Istituto superiore della sanità ha individuato nel maschio di età media il paziente più turbolento che staziona anche per mesi nei dipartimenti di salute mentale. Uno studio su un corposo numero di degenti ha messo in evidenza due aspetti. Il tre per cento di questi pazienti si comporta in modo aggressivo, si limita a scoppi verbali di ira. E così la degenza nei reparti psichiatrici, che mediamente dovrebbe durare 20 giorni, si dilata fino a superare i tre mesi e diventa una forma di salvaguardia sociale. L’uscita dall’ospedale, però, è ancora più traumatica; la rete di assistenza che dovrebbe curare questi malati e reinserirli lentamente nella società è carente.&lt;br /&gt;Non si fa tutto il possibile per proteggere i malati psichiatrici da loro stessi e chi gli sta attorno.&lt;br /&gt;L’impianto della legge 180 potrebbe essere considerato buono: le urgenze in ospedale, gli ambulatori per fare regolari visite, cure e sorvegliare. Poi ci si ferma lì.&lt;br /&gt;Non sempre sono presenti sul territorio ambienti stimolanti dove si possa avviare un processo di risocializzazione. Sono cure lunghe che non si possono fare in ambulatorio, vanno praticate in ambienti altamente specializzati, confortevoli e non di tipo repressivo. E tutto questo non è stato fatto. Con la conseguenza che i pazienti psichiatrici vengono lasciati in balia di se stessi e si possono ritrovare per strada alla stregua dei barboni, abbandonati dalla famiglia che non riesce a gestirli. E purtroppo molti di loro sono giovani.&lt;br /&gt;Un malato non curato può diventare più pericoloso; la mancanza di cure e di riabilitazione può cronicizzare la malattia e questo può incidere anche sulla pericolosità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nostro simpatizzante ci ha inviato un interessante contributo riguardante il tema in oggetto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel distretto della Bassa Reggiana &lt;/span&gt;non esiste un vero e proprio centro diurno per chi ha problemi psichici. Per questo  motivo vorrei che i nostri rappresentanti ponessero la questione nel consiglio  dell'unione dei comuni. Il problema non è da sottovalutare, perchè purtroppo le  persone colpite da malattie mentali sono in aumento. Si rende perciò &lt;span style="font-weight: bold;"&gt; indispensabile&lt;/span&gt; un luogo dove queste persone si possano incontrare per  socializzare, pranzare insieme, fare  dei lavoretti in un laboratorio. Oltre a  creare un diversivo alla loro solita routine, può alleviare la tensione dei loro  famigliari. Ci sono due centri diurni nel distretto della Montagna, uno a San Polo, uno a  Scandiano, uno a Correggio e svariati a Reggio Emilia. A Guastalla, invece di ampliarlo, visto l'aumento della  domanda, ne è stato drasticamente ridotto lo spazio per fare posto a diversi  ambulatori. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La struttura dovrebbe essere ampliata&lt;/span&gt;, in  modo di avere uno spazio sufficientemente idoneo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In alternativa &lt;/span&gt;si potrebbe&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; costruire un edificio adiacente&lt;/span&gt; o  addirittura pensare di uscire dal Centro di Sanità mentale e trovare un locale  adatto allo scopo. Attualmente il Centro è seguito da un infermiere professionale e una  educatrice. Quando queste persone vanno in ferie o si ammalano non vengono sostituite e, fino al loro rientro, i pazienti che frequentano il Centro sono costretti a rimanere a casa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prevedere un figura che sostituisca, &lt;/span&gt;al bisogno, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il suddetto personale&lt;/span&gt; garantirebbe il servizio in modo continuativo. Inoltre si potrebbe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prevedere l'assunzione di un&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ulteriore figura professionale&lt;/span&gt;, in modo da accogliere più pazienti (che non mancano) e aumentare il tempo di permanenza degli stessi nella struttura. Sarebbe utile la disponibilità di un pulmino in grado di   trasportare 8/9 persone; ciò permetterebbe agli operatori di organizzare  qualche uscita di gruppo, oltre che a trasportare i pazienti che  hanno necessità, dall'abitazione alla struttura e viceversa."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-1940951529682380949?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/1940951529682380949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/oggi-vogliamo-porre-allattenzione-dei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1940951529682380949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/1940951529682380949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/oggi-vogliamo-porre-allattenzione-dei.html' title='AIUTO PER GLI AMMALATI MENTALI'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StjY-ae9JqI/AAAAAAAAAFY/ADDQdeJn8l0/s72-c/problemi+psichici.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-7680539156685100406</id><published>2009-10-13T22:34:00.009+02:00</published><updated>2009-10-13T23:17:44.033+02:00</updated><title type='text'>I Nostri esponenti in Consiglio Comunale</title><content type='html'>Diverse persone ci hanno chiesto di pubblicare le foto dei nostri esponenti in Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;I nostri rappresentanti, iscritti all'Italia dei Valori dal 2008, sono alla loro prima esperienza politica, ma hanno tanta voglia di fare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il loro primo obiettivo è di lavorare per il bene dell'intera comunità di Gualtieri, nel rispetto del programma stabilito con gli alleati della maggioranza in campagna elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre hanno il gravoso compito di dimostrare, come da indicazione del nostro Presidente Antonio Di Pietro, che la Politica si può cambiare in meglio solamente stando dentro le istituzioni.&lt;br /&gt;Buon lavoro ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StToSVOf8II/AAAAAAAAAFI/6OZVDiqHzSs/s1600-h/Giorgio+Rossi.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StToSVOf8II/AAAAAAAAAFI/6OZVDiqHzSs/s320/Giorgio+Rossi.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392190055502573698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Rossi - Consigliere Comunale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StTpYBiLSxI/AAAAAAAAAFQ/83tndebyQRY/s1600-h/IMG_1178.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StTpYBiLSxI/AAAAAAAAAFQ/83tndebyQRY/s320/IMG_1178.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392191252807240466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annibale Maione (Ennio) - Consigliere Comunale&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-7680539156685100406?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/7680539156685100406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/i-nostri-esponenti-in-consiglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7680539156685100406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/7680539156685100406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/i-nostri-esponenti-in-consiglio.html' title='I Nostri esponenti in Consiglio Comunale'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/StToSVOf8II/AAAAAAAAAFI/6OZVDiqHzSs/s72-c/Giorgio+Rossi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-6797562479767210326</id><published>2009-10-09T20:19:00.008+02:00</published><updated>2009-10-09T23:53:42.169+02:00</updated><title type='text'>"YES WE CAN!" COMPLIMENTI MR. OBAMA.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ss-wEReAhuI/AAAAAAAAAEo/wuail2RtLp8/s1600-h/Obama.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ss-wEReAhuI/AAAAAAAAAEo/wuail2RtLp8/s400/Obama.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390720866441004770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione di Oslo ha conferito al Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama il Nobel per la pace. Decisivo, per tale conferimento è stato il suo impegno sul nucleare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Il premio Nobel&lt;/span&gt; è una onorificenza assegnata dal governo svedese, consegnata annualmente a persone che si sono distinte per aver svolto eccezionali ricerche, inventato tecniche o equipaggiamenti rivoluzionari, e portato contributi eccezionali alla società. Viene generalmente visto come l'encomio supremo del mondo odierno. Il premio fu istituito in seguito alle ultime volontà di Alfred Nobel, industriale svedese e inventore della dinamite, firmate al Club Svedese-Norvegese di Parigi il 27 novembre 1895. La prima assegnazione dei premi risale al 1901, quando fu assegnato il premio per la pace, per la letteratura, per la chimica, per la medicina e per la fisica. Dal 1969 si assegna anche il premio per l'economia in memoria di Alfred Nobel. I premi Nobel nelle specifiche discipline (chimica, fisica, letteratura e medicina) ed il premio per l'economia sono comunemente ritenuti i più prestigiosi premi assegnabili in tali campi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Il premio Nobel per la pace conferisce grande prestigio, sebbene sia spesso fonte di controversie politiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Nobel a Barack Obama&lt;/span&gt; è il riconoscimento a uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;STATISTA&lt;/span&gt; che, nonostante la giovane età, è riuscito a dimostrare il suo grande valore&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; MORALE, ETICO e POLITICO,&lt;/span&gt; conquistandosi la fiducia del MONDO CIVILE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non possiamo che essere d'accordo con tale scelta ed applaudire con entusiasmo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi più che mai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il MONDO&lt;/span&gt;, Politico e non,  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha bisogno di&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ESEMPI&lt;/span&gt; come quelli incarnati dal Presidente Obama.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Complimenti PRESIDENTE OBAMA&lt;/span&gt;, la sua &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GRANDEZZA UMANA&lt;/span&gt; fa apparire ancora più piccoli e meschini, se possibile,  tanti uomini politici nostrani che in questi giorni stanno mostrando al MONDO tutta la loro pochezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-6797562479767210326?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/6797562479767210326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/yes-we-can-complimenti-mr-obama.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6797562479767210326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/6797562479767210326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/yes-we-can-complimenti-mr-obama.html' title='&quot;YES WE CAN!&quot; COMPLIMENTI MR. OBAMA.'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ss-wEReAhuI/AAAAAAAAAEo/wuail2RtLp8/s72-c/Obama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-8850770810582114357</id><published>2009-10-07T18:38:00.007+02:00</published><updated>2009-10-07T19:21:02.267+02:00</updated><title type='text'>La consulta ha bocciato il Lodo Alfano: è ILLEGGITTIMO!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SszLb9IvLEI/AAAAAAAAAEQ/PzNnBgGH72s/s1600-h/Alfano+e+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 175px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SszLb9IvLEI/AAAAAAAAAEQ/PzNnBgGH72s/s400/Alfano+e+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5389906535183756354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B: "Come sono triste oggi; perchè questi Giudici non mi capiscono...?"&lt;br /&gt;A.: " Non preoccuparti  Capo ho già pronto il piano B".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Le persone ONESTE, coloro che credono nella GIUSTIZIA, possono gioire: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la Legge è ancora uguale per tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Consulta - secondo quanto appreso dall'ANSA - ha bocciato il 'lodo Alfano' per violazione dell'art.138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal 'lodo' per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il 'lodo' è stato bocciato anche per violazione dell'art.3 (principio di uguaglianza). L'effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;IL COMUNICATO DELLA CONSULTA&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Grazie!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La nostra fiducia nella Giustizia è stata ripagata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-8850770810582114357?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/8850770810582114357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/la-consulta-ha-bocciato-il-lodo-alfano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8850770810582114357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/8850770810582114357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/la-consulta-ha-bocciato-il-lodo-alfano.html' title='La consulta ha bocciato il Lodo Alfano: è ILLEGGITTIMO!'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SszLb9IvLEI/AAAAAAAAAEQ/PzNnBgGH72s/s72-c/Alfano+e+Berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-5929640518139915064</id><published>2009-10-03T16:18:00.010+02:00</published><updated>2009-10-03T17:33:49.659+02:00</updated><title type='text'>Un altra triste fatalità? o ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ssdtsexr6HI/AAAAAAAAADw/EEPflPNRso8/s1600-h/ponte+sullo+stretto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 143px; height: 107px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ssdtsexr6HI/AAAAAAAAADw/EEPflPNRso8/s400/ponte+sullo+stretto.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388396090115221618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un violento nubifragio ha colpito la provincia di Messina, provocando frane, smottamenti e, al momento, 21 morti. Alle persone colpite la nostra doverosa solidarietà.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non si tratta di triste fatalità&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;La natura non fa scon­ti. Prima o poi, gli errori ricadono addosso a chi li ha compiuti. Semi­nando la morte, come vediamo a Messina.  il territorio italiano è sfruttato, martoriato, mal­governato, più l’Italia si sbriciola e si impantana in una melma che in­goia vittime, provoca crolli, disper­si, assenza d’acqua potabile, quindi disperazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Legambiente&lt;/span&gt; certifica che nel 77% dei comuni so­no state costruite abitazioni e nel 56% fabbricati industriali in aree a rischio. Ancora numeri, eloquentis­simi. 5.581 comuni italiani a ri­schio idrogeologico di cui 1.700 per frane, 1.285 per alluvioni, 2.596 per frane e alluvioni insieme. Nella sola Sicilia, 272 comuni a rischio e 91 nel Messinese. Il record appartie­ne al Piemonte con 1.046 comuni in pericolo, l’opposto della Sarde­gna che ne registra appena 42.&lt;br /&gt;Comuni del Nord e del Sud hanno permesso di edificare in aree di esondazione. Il pericolo cre­sce perché, come i climatologi inse­gnano, siamo definitivamente en­trati in una fase in cui i fenomeni atmosferici sono più violenti e im­prevedibili. L’essenza dei nuovi pro­blemi idrogeologici è tutta qui: in tre giorni può cadere la stessa quan­tità di pioggia di un’intera stagio­ne. Anche tanti cittadini comuni, a ragione, individuano nel­&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’abusivismo edilizio la vera causa dei disastri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Troppo spesso a non (voler) comprendere sono le amministrazioni locali. Solo a Ro­ma sono in esame 85 mila doman­de di condono presentate tra i pri­mi anni Novanta e il 2003. Ciò signi­fica che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l’abusivismo dilaga sotto le amministrazioni e i governi di ogni segno politico&lt;/span&gt;. La corresponsabili­tà è generale. Quasi un marchio culturale collettivo, qui l’Italia segna una fortissima diffe­renza col resto dell’Europa. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Siamo di fronte a un problema di scarsissi­mo rispetto delle leggi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Nel resto d’Europa l’abusivismo&lt;/span&gt; o non c’è o si registra in forme assolutamente marginali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cosa fare? &lt;/span&gt;Occor­re semplicemente la repressione, che manca completamente. Perché parliamo di reati gravi che vanno repressi. Invece il fenomeno conti­nua a crescere. Nell’indifferenza ge­nerale. Già, l’indifferenza. Nemmeno l’abusivismo riguardasse solo chi lo produce e non si trasformasse in­vece, come realmente accade, nel depauperamento di un patrimonio collettivo che la Costituzione ci im­pone di salvaguardare (articolo 9: «La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione»).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il PONTE sullo STRETTO&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Prima di costru­ire nuove cubature, sarebbe assai meglio riassestare le vecchie costru­zioni e soprattutto occuparsi della cura del territorio. Ma sembra im­possibile ragionare così.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vero Sig. Presidente del Consiglio?&lt;/span&gt; Da diversi anni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Italia nostra'&lt;/span&gt;, Associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della nazione, produce docu­menti realizzati da eccellenti profes­sionisti. Tali documenti sono stati inviati al Governo e alle ammini­strazioni locali. Qualcuno li ha letti? eppure è tutto già scritto lì..... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Italia nostra' &lt;/span&gt;è accusata di essere contro lo sviluppo, nemici di qualsiasi ipo­tesi di edificabilità. Falso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Italia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; nostra&lt;/span&gt; chiede solo di intervenire dopo aver analizzato attentamente le ca­ratteristiche del luogo e il suo livel­lo di sostenibilità. Ma a proposi­to... .&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'Italia nostra' è da sempre contraria alla costruzione del Ponte sullo Stretto. Ora qualcuno dovrà spiegare con quale coraggio, dopo una simile catastrofe, si può immaginare di dar vita a una simile grande opera su un territorio, come quello siciliano, tanto gravido di pericoli e di incognite.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7903185514900338985-5929640518139915064?l=idvgualtieri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/feeds/5929640518139915064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/un-altra-triste-fatalita-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5929640518139915064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7903185514900338985/posts/default/5929640518139915064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://idvgualtieri.blogspot.com/2009/10/un-altra-triste-fatalita-o.html' title='Un altra triste fatalità? o ...'/><author><name>IdV Gualtieri</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13227447457365266767</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/Ssdtsexr6HI/AAAAAAAAADw/EEPflPNRso8/s72-c/ponte+sullo+stretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7903185514900338985.post-4535775546821493299</id><published>2009-10-02T19:21:00.005+02:00</published><updated>2009-10-03T16:17:00.261+02:00</updated><title type='text'>CHI E’ DAVVERO LA QUINTA COLONNA DI BERLUSCONI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SsY6FzblcuI/AAAAAAAAADo/Ox58CBqfdQY/s1600-h/foto-casini.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_bD6TGl_0Grc/SsY6FzblcuI/AAAAAAAAADo/Ox58CBqfdQY/s400/foto-casini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388057875575042786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(70, 70, 70);font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Pubblichiamo con piacere un commento dell' On. Massimo Donadi, capogruppo dell'IdV alla Camera dei deputati, riguardante l'intervento del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;"bellone senza macchia"&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt; dell'UDC. Meditate gente, meditate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;IdV Gualtieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Oggi&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;, durante il voto finale sullo scudo fiscale, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;quel campione di oppositore&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt; che si chiama &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Pierferdinando Casini&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt; ha definito l’opposizione di Italia dei Valori irresponsabile ed infantile. E ancora, che con un’opposizione come quella di IDV, Berlusconi rimarrà al Governo per altri 60 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:130%;"  &gt;Parole quelle del leader dell’Udc sottoscritte dall’applauso del Partito Democ
